1. in finem pro filiis Core pro arcanis psalmus
2. Deus noster refugium et virtus adiutor in tribulationibus quæ invenerunt nos nimis
3. propterea non timebimus dum turbabitur terra et transferentur montes in cor maris
4. sonaverunt et turbatæ sunt aquæ eorum conturbati sunt montes in fortitudine ejus diapsalma
5. fluminis impetus lætificat civitatem Dei sanctificavit tabernaculum suum Altissimus
6. Deus in medio ejus non commovebitur adiuvabit eam Deus mane diluculo
7. conturbatæ sunt gentes inclinata sunt regna dedit vocem suam mota est terra
8. Dominus virtutum nobiscum susceptor noster Deus Jacob diapsalma
9. venite et videte opera Domini quæ posuit prodigia super terram
10. auferens bella usque ad finem terræ arcum conteret et confringet arma et scuta conburet in igne
11. vacate et videte quoniam ego sum Deus exaltabor in gentibus exaltabor in terra
12. Dominus virtutum nobiscum susceptor noster Deus Jacob
Note a piè di pagina:
45:1-2 - Il salmista esprime la grandezza del re, le cui parole sono gentili e potenti. Questo ritratto del re riflette la maestà di Dio, sottolineando l'importanza dell'eloquenza e della saggezza nell'autorità (vedi anche Proverbi 16:21 e Giacomo 1:19).
45:3-5 - Il re è paragonato a un potente guerriero, armato di spada e circondato da maestà. Ciò simboleggia la vittoria e la giustizia divina, riflettendo il ruolo del Messia come conquistatore e difensore del popolo (vedi anche Isaia 11:4 e Apocalisse 19:11-16).
45:6-7 - L'affermazione dell'eternità del trono del re è un riferimento alla promessa messianica. L'unzione del re è un segno della sua nomina divina, a indicare che il suo governo è giusto e pieno di equità (cfr. anche Ebrei 1:8-9 e Salmo 2:7-8).
45:8-9 - La descrizione dell'opulenza e della gloria del re è una metafora della bellezza e della ricchezza del regno di Dio. Il salmista sottolinea l'importanza della gioia e della celebrazione nella vita del popolo di Dio (vedere anche Salmo 100:1-2 e Filippesi 4:4).
45:10-17 - Il salmista consiglia alla regina di lasciare il suo popolo e seguire il re, simboleggiando il patto tra Dio e il Suo popolo. Questo brano riflette la chiamata alla santità e alla dedizione a Dio, indicando l'unione tra Cristo e la Chiesa (vedi anche Efesini 5:25-27 e Apocalisse 21:2).
Versi relativi a Liber Psalmorum, 45:
Il Salmo 45, dei figli di Core, celebra un matrimonio reale. In che modo questa poesia indica il Messia? Questo "canto d'amore" esalta le qualità del re, della sua sposa e del suo regno. Ricca di linguaggio poetico, la composizione descrive la maestà e la giustizia del monarca. Interpretato messianicamente, il salmo prefigura Cristo e la sua Chiesa. Il testo affronta i temi della regalità, della bellezza e dell'alleanza divina. Il Salmo 45 offre una visione gloriosa del Regno di Dio. Contempla con noi cinque brani biblici che ampliano i temi maestosi di questo salmo nuziale.
Ebrei 1:8-9: "Ma riguardo al Figlio dice: «Il tuo trono, o Dio, dura nei secoli dei secoli; lo scettro dell'equità è lo scettro del tuo Regno. Hai amato la giustizia e odiato l'iniquità; Perciò Dio, il tuo Dio, ti ha unto con olio di letizia più dei tuoi compagni»." - L'autore della Lettera agli Ebrei cita direttamente il Salmo 45,6-7, applicandolo a Gesù come Messia divino.
Apocalisse 19:7-8: "Rallegriamoci! Rallegriamoci e diamogli gloria! È giunto infatti il tempo delle nozze dell'Agnello e la sua sposa è già pronta. Le fu data da indossare biancheria fine, luminosa e pulita. Il lino fine rappresenta le opere giuste dei santi." - Questo passaggio riecheggia l'immagine nuziale presente nel Salmo 45, applicandola alla Chiesa come sposa di Cristo.
Efesini 5:25-27: "Mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei per santificarla, purificandola mediante il lavacro dell'acqua mediante la parola, e per presentarla a sé come una chiesa gloriosa, senza macchia né ruga o qualcosa di simile, ma santo e irreprensibile." - Paolo usa la metafora del matrimonio, simile al Salmo 45, per descrivere il rapporto tra Cristo e la chiesa.
Isaia 61:1: "Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione per portare ai poveri il lieto messaggio. Mi ha mandato a prendermi cura di quelli che hanno il cuore rotto, a proclamare la libertà ai prigionieri e la liberazione dalle tenebre ai prigionieri." - Questo versetto riflette il tema dell'unzione reale presente nel Salmo 45:7.
Canzone 1:3: "La fragranza dei tuoi profumi è gradevole; il tuo nome è come profumo versato. Non c'è da stupirsi che le ragazze ti amino!" - Questo versetto del Cantico dei Cantici riecheggia il linguaggio poetico e romantico usato nel Salmo 45 per descrivere il re.
FAQ:
Cosa dice il salmista del re nel Salmo 45?
Il salmista descrive il re come una figura maestosa e aggraziata, sottolineandone la giustizia e il carattere di sovrano ideale. (Salmo 45:1-2)
Come descrive il salmista la regina nel Salmo 45?
La regina è descritta come dotata di bellezza e onore, chiamata a unirsi al re nella sua gloria e grandezza, simboleggiando l'armonia nel regno. (Salmo 45:9-10)
Cosa dice il salmista del regno del re?
Il regno del re è eterno e giusto, basato sulla sua fedeltà a Dio. Il suo trono durerà per sempre ed egli governerà con giustizia. (Salmo 45:6-7)
In che modo il salmista esprime la sua fiducia nel re?
Il salmista confida nel re come prescelto da Dio, affermando che sarà vittorioso sui suoi nemici e regnerà con saggezza. (Salmo 45:4-5)
Come finisce il salmo?
Il salmo si conclude con una promessa di onore per il re e la regina e con il riconoscimento che i discendenti del re saranno benedetti. (Salmo 45:16-17)