1. outwV edeixen moi kurioV kai idou epigonh akridwn ercomenh ewqinh kai idou broucoV eiV gwg o basileuV
2. kai estai ean suntelesh tou katafagein ton corton thV ghV kai eipa kurie kurie ilewV genou tiV anasthsei ton iakwb oti oligostoV estin
3. metanohson kurie epi toutw kai touto ouk estai legei kurioV
4. outwV edeixen moi kurioV kai idou ekalesen thn dikhn en puri kurioV kai katefage thn abusson thn pollhn kai katefagen thn merida
5. kai eipa kurie kurie kopason dh tiV anasthsei ton iakwb oti oligostoV estin
6. metanohson kurie epi toutw kai touto ou mh genhtai legei kurioV
7. outwV edeixen moi kurioV kai idou anhr esthkwV epi teicouV adamantinou kai en th ceiri autou adamaV
8. kai eipen kurioV proV me ti su oraV amwV kai eipa adamanta kai eipen kurioV proV me idou egw entassw adamanta en mesw laou mou israhl ouketi mh prosqw tou parelqein auton
9. kai afanisqhsontai bwmoi tou gelwtoV kai ai teletai tou israhl exerhmwqhsontai kai anasthsomai epi ton oikon ieroboam en romfaia
10. kai exapesteilen amasiaV o iereuV baiqhl proV ieroboam basilea israhl legwn sustrofaV poieitai kata sou amwV en mesw oikou israhl ou mh dunhtai h gh upenegkein apantaV touV logouV autou
11. dioti tade legei amwV en romfaia teleuthsei ieroboam o de israhl aicmalwtoV acqhsetai apo thV ghV autou
12. kai eipen amasiaV proV amwV o orwn badize ekcwrhson eiV ghn iouda kai ekei katabiou kai ekei profhteuseiV
13. eiV de baiqhl ouketi mh prosqhV tou profhteusai oti agiasma basilewV estin kai oikoV basileiaV estin
14. kai apekriqh amwV kai eipen proV amasian ouk hmhn profhthV egw oude uioV profhtou all' h aipoloV hmhn kai knizwn sukamina
15. kai anelaben me kurioV ek twn probatwn kai eipen kurioV proV me badize profhteuson epi ton laon mou israhl
16. kai nun akoue logon kuriou su legeiV mh profhteue epi ton israhl kai ou mh oclagwghshV epi ton oikon iakwb
17. dia touto tade legei kurioV h gunh sou en th polei porneusei kai oi uioi sou kai ai qugatereV sou en romfaia pesountai kai h gh sou en scoiniw katametrhqhsetai kai su en gh akaqartw teleuthseiV o de israhl aicmalwtoV acqhsetai apo thV ghV autou
Note a piè di pagina:
7:1-3 - Amos ha una visione di Dio che invia locuste a divorare la terra. Questa visione è una rappresentazione del giudizio imminente su Israele a causa della sua corruzione e del suo peccato. La supplica di Amos di invocare la misericordia di Dio evidenzia l'intercessione come mezzo per scongiurare il giudizio (vedi anche Geremia 18:7-8 e 1 Timoteo 2:1).
7:4-6 - Amos ha una seconda visione, questa volta di un grande fuoco, simbolo della distruzione di Israele. La misericordia di Dio si manifesta, ritardando la punizione, ma il messaggio è chiaro: il peccato porta conseguenze devastanti (vedi anche Matteo 3:10-12 ed Ebrei 12:29).
7:7-9 - Dio rivela la visione del filo a piombo, a indicare che Israele viene misurato e trovato mancante. Il filo a piombo è uno strumento per misurare la rettitudine, e questa visione rappresenta il fallimento morale e spirituale di Israele (vedi anche Isaia 28:17 e Zaccaria 2:1-2).
7:10-17 - Il sacerdote Amazia si oppone ad Amos, accusandolo di essere un profeta sovversivo. Amos, tuttavia, dichiara con coraggio la parola del Signore, rivelando che la distruzione di Israele è inevitabile, ma che il giudizio sarà giusto (vedi anche 2 Cronache 18:12-22 e Atti 5:40-42).
Versi relativi a Amós, 7:
Amos capitolo 7 riporta visioni di giudizio e opposizione al profeta. Come risponde Dio all’intercessione? Questo vivido testo descrive tre visioni di distruzione, con Amos che intercede per le prime due. Il capitolo racconta anche il confronto tra Amos e Amazia, il sacerdote di Betel. Amos 7 rivela la tensione tra il giudizio divino e la misericordia, e il costo dell'essere fedeli al messaggio di Dio. Esplora con noi cinque passaggi biblici che illuminano i temi della profezia e della fedeltà espressi in questo drammatico capitolo.
Esodo 10:4-5: "Se ti rifiuti di lasciare andare il mio popolo, domani farò sì che le locuste invadano il tuo territorio. Copriranno la faccia della terra in modo che la terra non si possa vedere. Divoreranno ciò che resta, tutto ciò che è scampato alla grandine, e divoreranno tutti gli alberi che crescono nei loro campi." - Questo passaggio dell'Esodo sulla piaga delle locuste si riferisce alla visione di Amos delle locuste in Amos 7:1-3.
Geremia 1:11-12: "La parola del Signore mi venne chiedendo: 'Cosa vedi, Geremia?' "Vedo un ramo di mandorlo", risposi. Il Signore mi disse: "Hai visto bene, perché veglio affinché la mia parola si avveri"." - Questo passaggio di Geremia, come Amos 7, implica visioni simboliche date da Dio al profeta.
Zaccaria 1:18-19: "Poi ho alzato lo sguardo e ho visto quattro corna. Ho chiesto all'angelo che mi parlava: "Cosa sono questi?" Mi rispose: 'Sono le corna che dispersero Giuda, Israele e Gerusalemme'." - Come in Amos 7, questo passaggio di Zaccaria implica visioni simboliche date da Dio al profeta.
2 Re 14:23-24: "Nell'anno quindicesimo del regno di Amatsia, figlio di Joas, re di Giuda, Geroboamo, figlio di Joas, divenne re d'Israele a Samaria, e regnò quarantun anni. Fece ciò che è male agli occhi del Signore e non si allontanò da nessuno dei peccati che Geroboamo, figlio di Nebat, aveva indotto Israele a commettere." - Questo passaggio fornisce il contesto storico per il ministero di Amos, menzionando il re Geroboamo II, menzionato in Amos 7:10-11.
1 Re 12:32: "Istituì una festa nell'ottavo mese, il quindicesimo giorno, simile alla festa celebrata in Giuda, e offrì sacrifici sull'altare. Lo fece a Betel, sacrificando i vitelli che aveva fatto. Stabilì anche dei sacerdoti a Betel per gli altari sui monti che aveva costruito." - Questo passaggio descrive l'istituzione del culto idolatrico a Betel, che è l'obiettivo della profezia di Amos in Amos 7:13.
FAQ:
Cosa succede ad Amos e al re d'Israele in Amos 7?
In Amos 7, il sacerdote Amazia denuncia Amos al re Geroboamo, chiedendogli di fuggire. Amos risponde con una visione profetica e riafferma la sua missione di profetizzare il giudizio divino. (Amos 7:10-17)
Cos'è il "canestro di frutta" che Amos vede nella sua visione?
La visione del "canestro di frutta" in Amos 7 simboleggia la fine del popolo d'Israele. Proprio come il frutto maturo è pronto per la mietitura, Israele è pronto per il giudizio di Dio per il suo peccato. (Amos 7:1-2)
Qual è il significato della visione del muro e del filo a piombo in Amos 7?
La visione del muro e del filo a piombo rappresenta la misura del giudizio di Dio. Il muro storto indica che Israele si è sviato e che Dio porterà la distruzione perché il popolo non si è raddrizzato. (Amos 7:7-9)
Cosa profetizza Amos sulla caduta di Israele in Amos 7?
Amos profetizza che Israele sarà distrutto, i suoi santuari saranno desolati e il suo popolo sarà portato in cattività, a causa della sua apostasia e ingiustizia. (Amos 7:8-17)
Come si manifesta la misericordia di Dio nelle visioni di Amos?
Sebbene Dio stia per giudicare Israele, offre anche opportunità di pentimento. Amos intercede per il popolo e Dio mostra la Sua pazienza e misericordia. (Amos 7:3)