1. ouai toiV exouqenousin siwn kai toiV pepoiqosin epi to oroV samareiaV apetrughsan arcaV eqnwn kai eishlqon autoi oikoV tou israhl
2. diabhte panteV kai idete kai dielqate ekeiqen eiV emaq rabba kai katabhte ekeiqen eiV geq allofulwn taV kratistaV ek paswn twn basileiwn toutwn ei pleona ta oria autwn estin twn umeterwn oriwn
3. oi ercomenoi eiV hmeran kakhn oi eggizonteV kai efaptomenoi sabbatwn yeudwn
4. oi kaqeudonteV epi klinwn elefantinwn kai kataspatalwnteV epi taiV strwmnaiV autwn kai esqonteV erifouV ek poimniwn kai moscaria ek mesou boukoliwn galaqhna
5. oi epikrotounteV proV thn fwnhn twn organwn wV estwta elogisanto kai ouc wV feugonta
6. oi pinonteV ton diulismenon oinon kai ta prwta mura criomenoi kai ouk epascon ouden epi th suntribh iwshf
7. dia touto nun aicmalwtoi esontai ap' archV dunastwn kai exarqhsetai cremetismoV ippwn ex efraim
8. oti wmosen kurioV kaq' eautou dioti bdelussomai egw pasan thn ubrin iakwb kai taV cwraV autou memishka kai exarw polin sun pasin toiV katoikousin authn
9. kai estai ean upoleifqwsin deka andreV en oikia mia kai apoqanountai kai upoleifqhsontai oi kataloipoi
10. kai lhmyontai oi oikeioi autwn kai parabiwntai tou exenegkai ta osta autwn ek tou oikou kai erei toiV proesthkosi thV oikiaV ei eti uparcei para soi kai erei ouketi kai erei siga eneka tou mh onomasai to onoma kuriou
11. dioti idou kurioV entelletai kai pataxei ton oikon ton megan qlasmasin kai ton oikon ton mikron ragmasin
12. ei diwxontai en petraiV ippoi ei parasiwphsontai en qhleiaiV oti umeiV exestreyate eiV qumon krima kai karpon dikaiosunhV eiV pikrian
13. oi eufrainomenoi ep' oudeni logw oi legonteV ouk en th iscui hmwn escomen kerata
14. dioti idou egw epegeirw ef' umaV oikoV tou israhl eqnoV kai ekqliyousin umaV tou mh eiselqein eiV emaq kai ewV tou ceimarrou twn dusmwn
Note a piè di pagina:
6:1-3 - Amos pronuncia un monito su coloro che vivono nell'agio a Sion e in Samaria, confidando nella sicurezza materiale e ignorando il degrado morale. Questo monito contro il materialismo e il disprezzo per la giustizia è fondamentale per comprendere il giudizio di Dio (cfr. anche Apocalisse 3:17-18 e Matteo 6:19-21).
6:4-6 - La critica è rivolta a coloro che vivono nel lusso e nel piacere, senza preoccuparsi dei bisogni della gente. Il profeta denuncia l'insensibilità sociale e l'egoismo, incompatibili con la vera vita in Dio (cfr. anche Giacomo 5:5 e 1 Giovanni 3:17-18).
6:7-11 - Dio annuncia l'imminente distruzione di Israele, sottolineando che la nazione sarà condotta in cattività. La fiducia nelle loro ricchezze e nel loro potere sarà vana prima del giudizio divino (vedi anche Ezechiele 7:19-21 e 2 Corinzi 10:3-5).
6:12-14 - L'arroganza del popolo viene affrontata. Nonostante la loro forza e le loro vittorie militari, Dio promette la loro rovina, dimostrando che senza il Suo aiuto, nessuna potenza umana è sufficiente a garantire la sicurezza (vedi anche Proverbi 21:30 e Geremia 48:14).
6:15-16 - Il profeta critica l'orgoglio della nazione, rivelando che la sua autosufficienza ne causerà la rovina. L'eccessiva dipendenza dal potere e dalla ricchezza umana può portare al giudizio divino, e costituisce una lezione di umiltà e dipendenza da Dio (vedi anche Isaia 2:12-17 e Giacomo 4:6).
Versi relativi a Amós, 6:
Amos capitolo 6 mette in guardia contro l’autocompiacimento. Come può la prosperità accecare una nazione? Questo testo incisivo condanna la falsa sicurezza e il lusso eccessivo dei leader di Israele e di Giuda. Il capitolo avverte del pericolo di confidare nella ricchezza e nel potere militare invece che in Dio. Amos 6 prefigura il severo giudizio che si abbatterà sulla nazione autoindulgente. Consideriamo con noi cinque passaggi biblici correlati ai temi dell'orgoglio e del giudizio presentati in questo capitolo provocatorio.
Isaia 5:11-12: "Guai a chi si alza presto per cercare da bere, e resta fino a tardi esaltato dal vino! Le loro feste includono cetre e arpe, tamburelli, flauti e vino, ma non si preoccupano delle opere del Signore, né si accorgono delle opere delle sue mani." - Questo passaggio di Isaia riecheggia la condanna di Amos dell'autocompiacimento e del lusso eccessivo dei ricchi, temi centrali in Amos 6.
Luca 6:24-25: "Ma guai a voi ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione! Guai a voi che ora siete nell'abbondanza, perché avrete fame! Guai a voi che ora ridete, perché vi lamenterete e piangerete!" - Le parole di Gesù riflettono il giudizio pronunciato in Amos 6 contro coloro che vivono nel lusso e nell'autocompiacimento.
Giacomo 5:1: "Ascoltate ora, ricchi! Piangi e piangi, considerando la miseria che ti colpirà." - Giacomo, come Amos 6, avverte i ricchi dell'imminente giudizio a causa della loro compiacenza e ingiustizia.
Apocalisse 18:7: "Per quanto si sia glorificata e abbia vissuto nel lusso, dalle altrettanto tormento e tristezza. In cuor suo si vanta: mi siedo come una regina; Non sono vedova e non sarò mai triste." - Questo passaggio dell'Apocalisse riecheggia il tema di Amos 6 sul giudizio contro coloro che vivono nel lusso e nell'autocompiacimento.
Sofonia 1:12: "In quel tempo io frugherò Gerusalemme con le lampade e punirò quelli che si siedono come il vino sulla feccia e dicono tra loro: Il Signore non farà né bene né male." - Sofonia, come Amos 6, condanna l'autocompiacimento di coloro che pensano di essere al sicuro e che Dio non agirà.
FAQ:
Cosa dice Amos sull'autocompiacimento in Amos 6?
Amos critica l'autocompiacimento di Israele, che vive nel lusso e negli agi ignorando l'ingiustizia e i problemi che lo circondano. Avverte che questo atteggiamento porterà punizione. (Amos 6:1-7)
Come descrive Amos la distruzione che colpirà Israele in Amos 6?
Amos profetizza che Israele sarà distrutto a causa della sua arroganza e della sua mancanza di pentimento. La distruzione sarà la conseguenza dell'abbandono di Dio e dell'ingiustizia. (Amos 6:8-14)
Cosa significa "bere dal calice dell'ira di Dio" in Amos 6?
Bere dal calice dell'ira di Dio simboleggia il severo giudizio che si abbatterà sui peccatori. Amos afferma che il popolo d'Israele affronterà la punizione divina per il suo peccato (Amos 6:12).
Perché Amos critica i ricchi e gli oppressori in Amos 6?
Amos critica i ricchi e gli oppressori perché vivono nel lusso mentre il popolo soffre. Denuncia la mancanza di compassione e l'oppressione dei poveri, che saranno puniti per le loro azioni. (Amos 6:4-6)
Cos'è la vera adorazione secondo Amos 6?
Amos insegna che la vera adorazione implica rettitudine e umiltà davanti a Dio. Non sono le offerte o i banchetti vuoti a compiacere Dio, ma la rettitudine in ogni ambito della vita. (Amos 6:6)