1. kai outoi oi kataklhronomhsanteV uiwn israhl en th gh canaan oiV kateklhronomhsen autoiV eleazar o iereuV kai ihsouV o tou nauh kai oi arconteV patriwn fulwn twn uiwn israhl
2. kata klhrouV eklhronomhsan on tropon eneteilato kurioV en ceiri ihsou taiV ennea fulaiV kai tw hmisei fulhV
3. apo tou peran tou iordanou kai toiV leuitaiV ouk edwken klhron en autoiV
4. oti hsan oi uioi iwshf duo fulai manassh kai efraim kai ouk edoqh meriV en th gh toiV leuitaiV all' h poleiV katoikein kai ta afwrismena autwn toiV kthnesin kai ta kthnh autwn
5. on tropon eneteilato kurioV tw mwush outwV epoihsan oi uioi israhl kai emerisan thn ghn
6. kai proshlqosan oi uioi iouda proV ihsoun en galgal kai eipen proV auton caleb o tou iefonnh o kenezaioV su episth to rhma o elalhsen kurioV proV mwushn anqrwpon tou qeou peri emou kai sou en kadhV barnh
7. tessarakonta gar etwn hmhn ote apesteilen me mwushV o paiV tou qeou ek kadhV barnh kataskopeusai thn ghn kai apekriqhn autw logon kata ton noun autou
8. oi de adelfoi mou oi anabanteV met' emou metesthsan thn kardian tou laou egw de proseteqhn epakolouqhsai kuriw tw qew mou
9. kai wmosen mwushV en ekeinh th hmera legwn h gh ef' hn epebhV soi estai en klhrw kai toiV teknoiV sou eiV ton aiwna oti proseteqhV epakolouqhsai opisw kuriou tou qeou hmwn
10. kai nun dieqreyen me kurioV on tropon eipen touto tessarakoston kai pempton etoV af' ou elalhsen kurioV to rhma touto proV mwushn kai eporeuqh israhl en th erhmw kai nun idou egw shmeron ogdohkonta kai pente etwn
11. eti eimi shmeron iscuwn wsei ote apesteilen me mwushV wsautwV iscuw nun exelqein kai eiselqein eiV ton polemon
12. kai nun aitoumai se to oroV touto kaqa eipen kurioV th hmera ekeinh oti su akhkoaV to rhma touto th hmera ekeinh nuni de oi enakim ekei eisin poleiV ocurai kai megalai ean oun kurioV met' emou h exoleqreusw autouV on tropon eipen moi kurioV
13. kai euloghsen auton ihsouV kai edwken thn cebrwn tw caleb uiw iefonnh uiou kenez en klhrw
14. dia touto egenhqh h cebrwn tw caleb tw tou iefonnh tou kenezaiou en klhrw ewV thV hmeraV tauthV dia to auton epakolouqhsai tw prostagmati kuriou qeou israhl
15. to de onoma thV cebrwn hn to proteron poliV arbok mhtropoliV twn enakim auth kai h gh ekopasen tou polemou
Note a piè di pagina:
14:1-5 - La distribuzione della terra è guidata da Eleazar e Giosuè, sottolineando la necessità di una guida spirituale e di consultare Dio nelle decisioni importanti. Questo sottolinea il ruolo di una leadership obbediente nel guidare il popolo di Dio (vedi anche Proverbi 3:5-6 e 1 Timoteo 2:1-2).
14:6-9 - Caleb ricorda la sua fedeltà a Dio e la promessa ricevuta, dimostrando l'importanza di ricordare le promesse di Dio nei momenti di dubbio. Questo incoraggia la perseveranza e la fede nelle promesse di Dio (vedi anche Numeri 14:24 ed Ebrei 6:12).
14:10-12 - Caleb, che ora ha 85 anni, è ancora disposto a lottare per la sua eredità. Il suo coraggio e la sua determinazione sono un esempio di fede e perseveranza in Dio per tutta la vita (vedi anche Salmo 92:12-14 e Filippesi 4:13).
14:13-15 - Giosuè concede a Caleb la città di Ebron come sua eredità, sottolineando la ricompensa per la fedeltà e la fede in Dio. L'eredità di Caleb simboleggia l'adempimento delle promesse di Dio a coloro che lo seguono (vedere anche Salmo 37:4 e Galati 6:9).
14:15 - La città di Ebron è chiamata la città di Arba, l'uomo più forte tra i Cananei. Questo riferimento storico ribadisce la lotta tra la fede e l'apparente forza del nemico, dimostrando che Dio è più grande di qualsiasi ostacolo (vedi anche 1 Giovanni 4:4 e Romani 8:31).
Versi relativi a Josué, 14:
Giosuè capitolo 14 racconta l'inizio della divisione di Canaan occidentale. Come viene premiata la fede perseverante? Questo testo ispiratore racconta la rivendicazione di Caleb su Hebron, promessa 45 anni prima. Il capitolo esplora i temi della fedeltà duratura, del mantenimento delle promesse e della ricompensa della fede persistente. Giosuè 14 dimostra anche come Dio onora coloro che confidano pienamente in Lui. Medita con noi su cinque passi biblici correlati ai temi motivanti di questo capitolo incoraggiante.
Numeri 14:24: "Ma poiché il mio servo Caleb ha uno spirito diverso e mi segue con integrità, lo farò entrare nel paese che era andato ad esplorare e la sua discendenza ne erediterà." - Questa promessa fatta a Caleb si realizza in Giosuè 14, dimostrando la fedeltà di Dio alle Sue parole.
Deuteronomio 1:36: "Solo Caleb, figlio di Iefunne, lo vedrà, e a lui e alla sua discendenza darò la terra sulla quale camminò, perché seguì il Signore con tutto il cuore." - Questo passaggio fornisce il contesto per l'eredità di Caleb in Giosuè 14, dimostrando che si trattava di una promessa di vecchia data.
Romani 4:13: "Non fu attraverso la legge che Abramo e i suoi discendenti ricevettero la promessa che sarebbero stati eredi del mondo, ma attraverso la giustizia che deriva dalla fede." - Paolo riflette sulla natura delle promesse di Dio, che includono l'eredità della terra come si vede in Giosuè 14, ma espandendola a un contesto spirituale.
Galati 3:18: "Infatti, se l'eredità dipende dalla legge, non dipende più dalla promessa. Dio, però, lo concesse liberamente ad Abramo mediante la promessa." - Paolo usa il concetto di eredità, come visto in Giosuè 14, per discutere la natura della grazia di Dio rispetto alla legge.
Ebrei 6:12: "Non vogliamo che diventiate pigri, ma che imitiate coloro che, attraverso la fede e la pazienza, ricevono l'eredità promessa." - L'autore della Lettera agli Ebrei incoraggia i credenti a essere come Caleb in Giosuè 14, che attraverso la fede e la pazienza ricevette l'eredità promessa.
FAQ:
Cosa chiese Caleb a Giosuè in Giosuè 14?
Caleb chiese a Giosuè il monte Ebron, che Mosè gli aveva promesso per la sua fedeltà. Voleva quella regione come sua eredità, nonostante l'età avanzata. (Giosuè 14:6-12)
In che modo Giosuè distribuì la terra alle tribù in Giosuè 14?
Giosuè distribuì la terra a sorte, come Dio aveva ordinato, e ogni tribù ricevette la sua parte secondo la promessa e il bisogno. (Giosuè 14:2)
Quanto era importante il ricordo delle spie in Giosuè 14?
Il ricordo delle spie, in particolare la fede di Caleb e Giosuè, rafforzò la loro fiducia nella promessa di Dio e il loro coraggio nell'affrontare le sfide. (Giosuè 14:7-8)
Quale fu la reazione delle tribù alla richiesta di Caleb?
Le tribù riconobbero la giustezza della richiesta di Caleb e la sua lealtà a Dio, consentendogli di conquistare il monte promesso. (Giosuè 14:13)
Quale relazione c'era tra l'eredità di Caleb e la promessa fatta da Mosè?
L'eredità di Caleb a Ebron fu l'adempimento della promessa fatta da Mosè, che ricompensò la sua fedeltà e perseveranza nel viaggio nel deserto. (Giosuè 14:9)