1. in finem in intellectum filiis Core
2. quemadmodum desiderat cervus ad fontes aquarum ita desiderat anima mea ad te Deus
3. sitivit anima mea ad Deum fortem vivum quando veniam et parebo ante faciem Dei
4. fuerunt mihi lacrimæ meæ panis die ac nocte dum dicitur mihi cotidie ubi est Deus tuus
5. hæc recordatus sum et effudi in me animam meam quoniam transibo in loco tabernaculi admirabilis usque ad domum Dei in voce exultationis et confessionis sonus epulantis
6. quare tristis es anima mea et quare conturbas me spera in Deo quoniam confitebor illi salutare vultus mei
7. Deus meus ad me ipsum anima mea conturbata est propterea memor ero tui de terra Jordanis et Hermoniim a monte modico
8. abyssus ad abyssum invocat in voce cataractarum tuarum omnia excelsa tua et fluctus tui super me transierunt
9. in die mandavit Dominus misericordiam suam et nocte canticum ejus apud me oratio Deo vitæ meæ
10. dicam Deo susceptor meus es quare oblitus es mei quare contristatus incedo dum adfligit me inimicus
11. dum confringuntur ossa mea exprobraverunt mihi qui tribulant me dum dicunt mihi per singulos dies ubi est Deus tuus
12. quare tristis es anima mea et quare conturbas me spera in Deum quoniam adhuc confitebor illi salutare vultus mei et Deus meus
Note a piè di pagina:
41:1-3 - Il salmo inizia con una benedizione per coloro che si prendono cura dei bisognosi. La generosità riflette il carattere di Dio e porta benedizioni spirituali e fisiche. Questo sottolinea l'importanza di prendersi cura dei poveri e degli oppressi (vedi anche Proverbi 19:17 e Matteo 25:40).
41:4-6 - Il salmista riconosce la sua infermità e invoca la misericordia di Dio. Questa confessione dimostra la vulnerabilità umana e la necessità di cercare l'aiuto divino nei momenti di difficoltà (vedi anche Salmo 30:2 e Giacomo 5:14-15).
41:7-9 - Il tradimento da parte degli amici è un tema centrale, e il salmista esprime il suo dolore per l'ingratitudine. Ciò riflette la realtà delle relazioni complesse e la necessità di confidare in Dio come nostro rifugio (vedi anche Salmo 55:12-14 e Giovanni 13:18).
41:10-12 - Il grido di guarigione è seguito dalla fiducia in Dio, che promette di ristabilire il salmista. La fede in Dio è un tema ricorrente, che sottolinea la Sua fedeltà nei momenti di crisi (vedi anche Salmo 30:11-12 e Isaia 41:10).
41:13:00 - Il salmo si conclude con una dichiarazione di lode al Signore. Questa espressione di adorazione riconosce la sovranità e la bontà di Dio, incoraggiando i fedeli a perseverare nella fede (cfr. anche Salmo 136:1 e Filippesi 4:20).
Versi relativi a Liber Psalmorum, 41:
Il Salmo 41, attribuito a Davide, esplora il tema della compassione. In che modo Dio benedice coloro che si prendono cura di chi è nel bisogno? Questa poesia ispiratrice contrappone la gentilezza divina al tradimento umano. Il salmista riflette sulla misericordia di Dio verso i compassionevoli, anche in mezzo alla malattia e all'opposizione. Il testo prefigura anche il tradimento che Gesù avrebbe dovuto affrontare, come menzionato nel Nuovo Testamento. Il Salmo 41 sottolinea l’importanza dell’integrità e della fiducia in Dio. Medita con noi su cinque passaggi biblici che riecheggiano i principi senza tempo di questo salmo confortante.
Matteo 26:23: "Gesù rispose: 'Colui che ha mangiato dal mio piatto, è quello che mi tradirà'." - Questo versetto fa eco al Salmo 41:9, dove il salmista parla del tradimento di un amico intimo, prefigurando il tradimento di Gesù da parte di Giuda.
Proverbi 14:21: "Chi disprezza il suo prossimo commette peccato, ma felice è chi tratta con benevolenza chi è nel bisogno." - Questo proverbio riflette il tema del Salmo 41:1-3, che parla della benedizione di prendersi cura di chi è nel bisogno.
Giovanni 13:18: "Non intendo tutti voi; Conosco quelli che ho scelto. Ma questo è perché si compia la Scrittura: «Colui che mangiava il mio pane si è rivoltato contro di me»." - Gesù cita direttamente il Salmo 41:9, applicandolo alla sua situazione con Giuda.
Giacomo 5:15: "E la preghiera fatta con fede guarirà i malati; il Signore lo risusciterà. E se ha commesso dei peccati, gli sarà perdonato." - Questo versetto riecheggia il tema della guarigione e della restaurazione presente nel Salmo 41:3-4.
Luca 6:35: "Ma amate i vostri nemici, fate loro del bene e prestate loro, senza aspettarvi nulla in cambio. Allora la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perché egli è buono con gli ingrati e i malvagi." - Questo insegnamento di Gesù riflette l'atteggiamento del salmista nel Salmo 41,10-12, che cerca la misericordia di Dio nonostante il tradimento dei suoi nemici.
FAQ:
Cosa chiede il salmista a Dio nel Salmo 41?
Il salmista chiede a Dio misericordia e guarigione, mentre soffre a causa della malattia e del tradimento. Implora anche protezione dai suoi nemici. (Salmo 41:1-3)
Cosa significa "beato" nel Salmo 41?
Benedetto significa benedetto, felice. Il salmista dichiara che coloro che aiutano i poveri saranno benedetti da Dio. (Salmo 41:1-2)
Come esprime il salmista il suo dolore nel Salmo 41?
Il salmista parla del suo dolore e della sua angoscia, dovuti al tradimento di un caro amico e alla sua malattia, chiedendo misericordia a Dio. (Salmo 41:9)
Cosa dice il salmista sui nemici nel Salmo 41?
Il salmista chiede a Dio di non permettere che i suoi nemici prevalgano e che il suo aiuto venga da Dio, affinché la sua fede possa essere ripristinata. (Salmo 41:10-11)
Qual è la conclusione del Salmo 41?
Il salmo si conclude con una dichiarazione di fiducia in Dio, ringraziandolo per la sua misericordia e guarigione e riaffermando la sua protezione. (Salmo 41:13)