1. tade legei kurioV epi taiV trisin asebeiaiV mwab kai epi taiV tessarsin ouk apostrafhsomai auton anq' wn katekausan ta osta basilewV thV idoumaiaV eiV konian
2. kai exapostelw pur epi mwab kai katafagetai qemelia twn polewn authV kai apoqaneitai en adunamia mwab meta kraughV kai meta fwnhV salpiggoV
3. kai exoleqreusw krithn ex authV kai pantaV touV arcontaV authV apoktenw met' autou legei kurioV
4. tade legei kurioV epi taiV trisin asebeiaiV uiwn iouda kai epi taiV tessarsin ouk apostrafhsomai auton eneka tou apwsasqai autouV ton nomon kuriou kai ta prostagmata autou ouk efulaxanto kai eplanhsen autouV ta mataia autwn a epoihsan oiV exhkolouqhsan oi patereV autwn opisw autwn
5. kai exapostelw pur epi ioudan kai katafagetai qemelia ierousalhm
6. tade legei kurioV epi taiV trisin asebeiaiV israhl kai epi taiV tessarsin ouk apostrafhsomai auton anq' wn apedonto arguriou dikaion kai penhta eneken upodhmatwn
7. ta patounta epi ton coun thV ghV kai ekondulizon eiV kefalaV ptwcwn kai odon tapeinwn exeklinan kai uioV kai pathr autou eiseporeuonto proV thn authn paidiskhn opwV bebhlwswsin to onoma tou qeou autwn
8. kai ta imatia autwn desmeuonteV scoinioiV parapetasmata epoioun ecomena tou qusiasthriou kai oinon ek sukofantiwn epinon en tw oikw tou qeou autwn
9. egw de exhra ton amorraion ek proswpou autwn ou hn kaqwV uyoV kedrou to uyoV autou kai iscuroV hn wV druV kai exhra ton karpon autou epanwqen kai taV rizaV autou upokatwqen
10. kai egw anhgagon umaV ek ghV aiguptou kai perihgagon umaV en th erhmw tessarakonta eth tou kataklhronomhsai thn ghn twn amorraiwn
11. kai elabon ek twn uiwn umwn eiV profhtaV kai ek twn neaniskwn umwn eiV agiasmon mh ouk estin tauta uioi israhl legei kurioV
12. kai epotizete touV hgiasmenouV oinon kai toiV profhtaiV enetellesqe legonteV ou mh profhteushte
13. dia touto idou egw kuliw upokatw umwn on tropon kulietai h amaxa h gemousa kalamhV
14. kai apoleitai fugh ek dromewV kai o krataioV ou mh krathsh thV iscuoV autou kai o machthV ou mh swsh thn yuchn autou
15. kai o toxothV ou mh uposth kai o oxuV toiV posin autou ou mh diaswqh oude o ippeuV ou mh swsh thn yuchn autou
16. kai eurhsei thn kardian autou en dunasteiaiV o gumnoV diwxetai en ekeinh th hmera legei kurioV
Note a piè di pagina:
2:1-3 - Il giudizio contro Moab viene annunciato a causa della profanazione delle ossa del re di Edom. Questo atto di mancanza di rispetto rivela l'orgoglio e l'arroganza di Moab, che ha disprezzato il patto di rispetto e onore tra i popoli (vedi anche 2 Re 3:26-27 e Geremia 48:7).
2:4-5 - Il giudizio di Dio si abbatte su Giuda, il regno meridionale, per il suo rifiuto della Legge di Dio e la sua adesione all'idolatria. Questo giudizio evidenzia che la disobbedienza a Dio, anche tra il Suo popolo, comporta gravi conseguenze (vedi anche 2 Re 21:10-15 e Geremia 5:3-5).
2:6-8 - Israele è condannato per lo sfruttamento dei poveri e per le ingiustizie commesse, come la vendita dei giusti per denaro. Dio condanna l'oppressione sociale, in cui i più vulnerabili vengono trattati con disprezzo, sottolineando l'importanza della giustizia sociale nel regno di Dio (vedi anche Isaia 1:23 e Michea 6:12-16).
2:9-11 - Dio ricorda a Israele la Sua protezione e cura in passato, quando li fece uscire dall'Egitto e come suscitò profeti e nazirei per guidarli. Tuttavia, la nazione rifiutò queste benedizioni, rivelando la propria durezza e ingratitudine nei confronti di Dio (vedi anche Deuteronomio 8:11-20 e Geremia 7:25-26).
2:12-16 - Il giudizio finale di Dio su Israele sarà totale e riguarderà ogni aspetto della società. Ciò sottolinea che la disobbedienza a Dio non può essere ignorata e che la giustizia divina sarà eseguita in modo completo, senza eccezioni (cfr. anche Romani 2:6-8 e Apocalisse 20:12-13).
Versi relativi a Amós, 2:
Amos capitolo 2 estende il giudizio a Giuda e Israele. Perché Dio condanna il Suo stesso popolo? Questo testo incisivo mette a nudo i peccati di Giuda e, soprattutto, di Israele. Il capitolo evidenzia l'ingratitudine di Israele verso le benedizioni di Dio, l'oppressione dei poveri e la corruzione morale. Amos 2 rivela che una relazione speciale con Dio implica una maggiore responsabilità. Consideriamo insieme a noi cinque passaggi biblici che illuminano i principi della responsabilità divina espressi in questo capitolo impegnativo.
Isaia 16:6: "Abbiamo sentito parlare dell'orgoglio di Moab, del suo orgoglio esagerato e della sua insolenza, ma il suo vanto è vano." - Questo versetto riflette il giudizio di Amos contro Moab in Amos 2:1-3, evidenziando il tema dell'orgoglio nazionale.
Osea 4:1-2: "Ascoltate la parola del Signore, Israeliti, perché il Signore ha un'accusa contro voi abitanti di questo paese: "Non c'è fedeltà, non c'è amore, non c'è riconoscimento di Dio in questo paese". Si vedono solo maledizioni, bugie e omicidi, furti e adulterio; superare ogni limite! Lo spargimento di sangue è costante.'" - Questo passaggio fa eco alle accuse di Amos contro Israele in Amos 2:6-8, evidenziando la corruzione morale e sociale.
Geremia 9:23-24: "Così dice il Signore: "Non si vanti il saggio della sua sapienza, né il forte della sua forza, né il ricco delle sue ricchezze, ma chiunque si vanta, si vanti in questo: che mi comprende e mi conosce, perché io sono Signore e agisci con lealtà, con diritto e con rettitudine sulla terra, perché queste sono le cose in cui mi diletto», dice il Signore." - Questo passaggio si riferisce alla critica di Amos alla fiducia di Israele nella propria forza e ricchezza in Amos 2:14-16.
Deuteronomio 24:17-18: "Non pervertire i diritti dello straniero e dell'orfano, e non prendere in pegno la veste della vedova. Ricordati che sei stato schiavo in Egitto e che di là ti ha liberato il Signore tuo Dio. Ecco perché ti ordino di farlo." - Questo comandamento della legge mosaica viene violato dagli Israeliti in Amos 2:6-7, mostrando come si allontanarono dai principi divini.
Michea 6:8: "Egli ti ha mostrato, o uomo, ciò che è buono e ciò che il Signore richiede: pratica la giustizia, ama la fedeltà e cammina umilmente con il tuo Dio." - Questo versetto riassume il tipo di comportamento che Dio si aspettava da Israele, in contrasto con le azioni condannate da Amos in Amos 2:6-8.
FAQ:
Cosa disse Amos di Moab?
Moab sarebbe stato distrutto per aver bruciato le ossa del re di Edom e per la sua violenza contro i popoli vicini. (Amos 2:1-3)
Perché Giuda sarebbe stato giudicato in Amos 2?
Giuda sarebbe stato condannato per aver rifiutato la legge del Signore e seguito gli idoli, disobbedendo ai comandamenti di Dio. (Amos 2:4-5)
Cosa disse Dio riguardo a Israele nel capitolo 2?
Israele sarebbe stato punito per l'oppressione dei poveri, la corruzione, l'idolatria e la disobbedienza alla legge di Dio. (Amos 2:6-8)
Cosa condannò Amos nei confronti dei leader di Israele?
Amos condannò i leader di Israele per aver abusato del loro potere, corrotto e sfruttato i deboli. (Amos 2:6-8)
In che modo Dio esprime la sua ira contro il peccato di Israele?
Dio esprime la Sua ira promettendo che la città di Israele cadrà e le sue ricchezze saranno portate via. (Amos 2:13-16)