Mosaico decorativo

1. addens quoque Heliu hæc locutus est

1. Eliu continuò a dire:

2. sustine me paululum et indicabo tibi adhuc enim habeo quod pro Deo loquar

2. Abbi un po' di pazienza e io te lo dimostrerò, perché in difesa di Dio c'è altro da dire.

3. repetam scientiam meam a principio et operatorem meum probabo justum

3. Prenderò da lontano il mio sapere e renderò giustizia al mio creatore,

4. vere enim absque mendacio sermones mei et perfecta scientia probabitur tibi

4. poiché non è certo menzogna il mio parlare: un uomo di perfetta scienza è qui con te.

5. Deus potentes non abicit cum et ipse sit potens

5. Ecco, Dio è grande e non si ritratta, egli è grande per fermezza di cuore.

6. sed non salvat impios et judicium pauperibus tribuit

6. Non lascia vivere l'iniquo e rende giustizia ai miseri.

7. non aufert a justo oculos suos et reges in solio conlocat in perpetuum et illi eriguntur

7. Non toglie gli occhi dai giusti, li fa sedere sul trono con i re e li esalta per sempre.

8. et si fuerint in catenis et vinciantur funibus paupertatis

8. Se talvolta essi sono avvinti in catene, se sono stretti dai lacci dell'afflizione,

9. indicabit eis opera eorum et scelera eorum quia violenti fuerint

9. fa loro conoscere le opere loro e i loro falli, perché superbi;

10. revelabit quoque aurem eorum ut corripiat et loquetur ut revertantur ab iniquitate

10. apre loro gli orecchi per la correzione e ordina che si allontanino dalla iniquità.

11. si audierint et observaverint conplebunt dies suos in bono et annos suos in gloria

11. Se ascoltano e si sottomettono, chiuderanno i loro giorni nel benessere e i loro anni nelle delizie.

12. si autem non audierint transibunt per gladium et consumentur in stultitia

12. Ma se non vorranno ascoltare, di morte violenta periranno, spireranno senza neppure saperlo.

13. simulatores et callidi provocant iram Dei neque clamabunt cum vincti fuerint

13. I perversi di cuore accumulano l'ira; non invocano aiuto, quando Dio li avvince in catene:

14. morietur in tempestate anima eorum et vita eorum inter effeminatos

14. si spegne in gioventù la loro anima, e la loro vita all'età dei dissoluti.

15. eripiet pauperem de angustia sua et revelabit in tribulatione aurem ejus

15. Ma egli libera il povero con l'afflizione, gli apre l'udito con la sventura.

16. igitur salvabit te de ore angusto latissime et non habentis fundamentum subter se requies autem mensæ tuæ erit plena pinguedine

16. Anche te intende sottrarre dal morso dell'angustia: avrai in cambio un luogo ampio, non ristretto e la tua tavola sarà colma di vivande grasse.

17. causa tua quasi impii judicata est causam judiciumque recipies

17. Ma se colmi la misura con giudizi da empio, giudizio e condanna ti seguiranno.

18. non te ergo superet ira ut aliquem opprimas nec multitudo donorum inclinet te

18. La collera non ti trasporti alla bestemmia, l'abbondanza dell'espiazione non ti faccia fuorviare.

19. depone magnitudinem tuam absque tribulatione et omnes robustos fortitudine

19. Può forse farti uscire dall'angustia il tuo grido, con tutti i tentativi di forza?

20. ne protrahas noctem ut ascendant populi pro eis

20. Non sospirare quella notte, in cui i popoli vanno al loro luogo.

21. cave ne declines ad iniquitatem hanc enim cœpisti sequi post miseriam

21. Bada di non volgerti all'iniquità, poiché per questo sei stato provato dalla miseria.

22. ecce Deus excelsus in fortitudine sua et nullus ei similis in legislatoribus

22. Ecco, Dio è sublime nella sua potenza; chi come lui è temibile?

23. quis poterit scrutari vias ejus aut quis ei dicere operatus es iniquitatem

23. Chi mai gli ha imposto il suo modo d'agire o chi mai ha potuto dirgli: «Hai agito male?».

24. memento quod ignores opus ejus de quo cecinerunt viri

24. Ricordati che devi esaltare la sua opera, che altri uomini hanno cantato.

25. omnes homines vident eum unusquisque intuetur procul

25. Ogni uomo la contempla, il mortale la mira da lontano.

26. ecce Deus magnus vincens scientiam nostram numerus annorum ejus inæstimabilis

26. Ecco, Dio è così grande, che non lo comprendiamo: il numero dei suoi anni è incalcolabile.

27. qui aufert stillas pluviæ et effundit imbres ad instar gurgitum

27. Egli attrae in alto le gocce dell'acqua e scioglie in pioggia i suoi vapori,

28. qui de nubibus fluunt quæ prætexunt cuncta desuper

28. che le nubi riversano e grondano sull'uomo in grande quantità.

29. si voluerit extendere nubes quasi tentorium suum

29. Chi inoltre può comprendere la distesa delle nubi, i fragori della sua dimora?

30. et fulgurare lumine suo desuper cardines quoque maris operiet

30. Ecco, espande sopra di esso il suo vapore e copre le profondità del mare.

31. per hæc enim judicat populos et dat escas multis mortalibus

31. In tal modo sostenta i popoli e offre alimento in abbondanza.

32. in manibus abscondit lucem et præcipit ei ut rursus adveniat

32. Arma le mani di folgori e le scaglia contro il bersaglio.

33. adnuntiat de ea amico suo quod possessio ejus sit et ad eam possit ascendere

33. Lo annunzia il suo fragore, riserva d'ira contro l'iniquità.



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