Mosaico decorativo

1. hæc dicit Dominus ad me vade et posside tibi lumbare lineum et pones illud super lumbos tuos et in aquam non inferes illud

1. Il Signore mi disse così: "Va' a comprarti una cintura di lino e mettitela ai fianchi senza immergerla nell'acqua".

2. et possedi lumbare juxta verbum Domini et posui circa lumbos meos

2. Io comprai la cintura, secondo il comando del Signore, e me la misi ai fianchi.

3. et factus est sermo Domini ad me secundo dicens

3. Poi la parola del Signore mi fu rivolta una seconda volta:

4. tolle lumbare quod possedisti quod est circa lumbos tuos et surgens vade ad Eufraten et absconde illud ibi in foramine petræ

4. "Prendi la cintura che hai comprato e che porti ai fianchi e va' subito all'Eufrate e nascondila nella fessura di una pietra".

5. et abii et abscondi illud in Eufraten sicut præceperat mihi Dominus

5. Io andai e la nascosi presso l'Eufrate, come mi aveva comandato il Signore.

6. et factum est post dies plurimos dixit Dominus ad me surge vade ad Eufraten et tolle inde lumbare quod præcepi tibi ut absconderes illud ibi

6. Dopo molto tempo il Signore mi disse: "Àlzati, va' all'Eufrate e prendi di là la cintura che ti avevo comandato di nascondervi".

7. et abii ad Eufraten et fodi et tuli lumbare de loco ubi absconderam illud et ecce conputruerat lumbare ita ut nullo usui aptum esset

7. Io andai all'Eufrate, cercai e presi la cintura dal luogo in cui l'avevo nascosta; ed ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla.

8. et factum est verbum Domini ad me dicens

8. Allora mi fu rivolta questa parola del Signore:

9. hæc dicit Dominus sic putrescere faciam superbiam Juda et superbiam Hierusalem multam

9. "Dice il Signore: In questo modo ridurrò in marciume l'orgoglio di Giuda e il grande orgoglio di Gerusalemme.

10. populum istum pessimum qui nolunt audire verba mea et ambulant in pravitate cordis sui abieruntque post deos alienos ut servirent eis et adorarent eos et erunt sicut lumbare istud quod nullo usui aptum est

10. Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare le mie parole, che si comporta secondo la caparbietà del suo cuore e segue altri dèi per servirli e per adorarli, diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla.

11. sicut enim adheret lumbare ad lumbos viri sic adglutinavi mihi omnem domum Israël et omnem domum Juda dicit Dominus ut esset mihi in populum et in nomen et in laudem et in gloriam et non audierunt

11. Poiché, come questa cintura aderisce ai fianchi di un uomo, così io volli che aderisse a me tutta la casa d'Israele e tutta la casa di Giuda - oracolo del Signore -, perché fossero mio popolo, mia fama, mia lode e mia gloria, ma non mi ascoltarono.

12. dices ergo ad eos sermonem istum hæc dicit Dominus Deus Israël omnis laguncula implebitur vino et dicent ad te numquid ignoramus quia omnis laguncula implebitur vino

12. Dirai a questo popolo: Così dice il Signore, Dio d'Israele: Ogni boccale va riempito di vino. Essi ti diranno: "Non lo sappiamo forse che ogni boccale va riempito di vino?".

13. et dices ad eos hæc dicit Dominus ecce ego implebo omnes habitatores terræ hujus et reges qui sedent de stirpe David super thronum ejus et sacerdotes et prophetas et omnes habitatores Hierusalem ebrietate

13. Tu allora risponderai loro: Così dice il Signore: Ecco, io renderò tutti ubriachi gli abitanti di questo paese, i re che siedono sul trono di Davide, i sacerdoti, i profeti e tutti gli abitanti di Gerusalemme.

14. et dispergam eos virum a fratre suo et patres et filios pariter ait Dominus non parcam et non concedam neque miserebor ut non disperdam eos

14. Poi li sfracellerò, gli uni contro gli altri, i padri e i figli insieme. Oracolo del Signore. Non avrò pietà né li risparmierò né per compassione mi tratterrò dal distruggerli".

15. audite et auribus percipite nolite elevari quia Dominus locutus est

15. Ascoltate e porgete l'orecchio, non montate in superbia, perché parla il Signore.

16. date Domino Deo vestro gloriam antequam contenebrescat et antequam offendant pedes vestri ad montes caligosos expectabitis lucem et ponet eam in umbram mortis et in caliginem

16. Date gloria al Signore, vostro Dio, prima che venga l'oscurità e i vostri piedi inciampino sui monti, al cadere della notte. Voi aspettate la luce, ma egli la ridurrà in tenebre e la muterà in oscurità profonda!

17. quod si hoc non audieritis in abscondito plorabit anima mea a facie superbiæ plorans plorabit et deducet oculus meus lacrimam quia captus est grex Domini

17. Se non ascolterete, io piangerò in segreto la vostra superbia; il mio occhio verserà lacrime, perché sarà deportato il gregge del Signore.

18. dic regi et dominatrici humiliamini sedete quoniam descendit de capite vestro corona gloriæ vestræ

18. "Dite al re e alla regina madre: "Sedete per terra, poiché è caduta dalla vostra testa la vostra preziosa corona".

19. civitates austri clausæ sunt et non est qui aperiat translata est omnis Judæa transmigratione perfecta

19. Le città del Negheb sono assediate, nessuno le libera. Tutto Giuda è stato deportato, con una deportazione totale.

20. levate oculos vestros et videte qui venitis ab aquilone ubi est grex qui datus est tibi pecus inclitum tuum

20. Alza gli occhi e osserva coloro che vengono dal settentrione; dov'è il gregge che ti è stato consegnato, le tue magnifiche pecore?

21. quid dices cum visitaverit te tu enim docuisti eos adversum te et erudisti in caput tuum numquid non dolores adprehendent te quasi mulierem parturientem

21. Che cosa dirai quando ti saranno imposti come capi coloro con cui avevi familiarizzato? Non ti lamenterai per il dolore come una partoriente?

22. quod si dixeris in corde tuo quare venerunt mihi hæc propter multitudinem iniquitatis tuæ revelata sunt verecundiora tua pollutæ sunt plantæ tuæ

22. Se ti domandi in cuor tuo: "Perché mi capita tutto questo?", è per l'enormità delle tue iniquità che sono stati sollevati i lembi della tua veste e il tuo corpo ha subìto violenza.

23. si mutare potest Æthiops pellem suam aut pardus varietates suas et vos poteritis bene facere cum didiceritis malum

23. Può un Etiope cambiare la pelle o un leopardo le sue macchie? Allo stesso modo: potrete fare il bene voi, abituati a fare il male?

24. et disseminabo eos quasi stipulam quæ vento raptatur in deserto

24. Perciò vi disperderò come pula, che vola via al vento del deserto.

25. hæc sors tua parsque mensuræ tuæ a me dicit Dominus quia oblita es mei et confisa es in mendacio

25. Questa è la tua sorte, la parte che ti ho destinato - oracolo del Signore -, perché mi hai dimenticato e hai confidato nella menzogna.

26. unde et ego nudavi femora tua contra faciem tuam et apparuit ignominia tua

26. Solleverò anch'io le tue vesti fino al volto, così si vedrà la tua vergogna,

27. adulteria tua et hinnitus tuus scelus fornicationis tuæ super colles in agro vidi abominationes tuas væ tibi Hierusalem non mundaberis post me usquequo adhuc

27. i tuoi adultèri e i tuoi ammiccamenti, l'ignominia della tua prostituzione! Sulle colline e nei campi ho visto i tuoi orrori. Guai a te, Gerusalemme, perché non ti purifichi! Per quanto tempo ancora?".



Lue Raamattu vuodessa

Liity yhteisöömme ja lue koko Raamattu 365 päivässä. Jäsennelty ja inspiroiva polku uskosi ja Raamatun tuntemuksesi syventämiseen.