Mosaico decorativo

1. ne æmuleris viros malos nec desideres esse cum eis

1. Non invidiare le persone malvagie, non desiderare di stare con loro,

2. quia rapinas meditatur mens eorum et fraudes labia eorum loquuntur

2. poiché il loro cuore trama rovine e le loro labbra non esprimono che malanni.

3. sapientia ædificabitur domus et prudentia roborabitur

3. Con la sapienza si costruisce una casa e con la prudenza la si rende salda;

4. in doctrina replebuntur cellaria universa substantia pretiosa et pulcherrima

4. con la scienza si riempiono le sue stanze di tutti i beni preziosi e deliziosi.

5. vir sapiens et fortis est et vir doctus robustus et validus

5. Il saggio cresce in potenza e chi è esperto aumenta di forza.

6. quia cum dispositione initur bellum et erit salus ubi multa consilia sunt

6. Perché con le strategie si fa la guerra e la vittoria dipende dal numero dei consiglieri.

7. excelsa stulto sapientia in porta non aperiet os suum

7. È troppo alta la sapienza per lo stolto, alla porta della città egli non potrà aprire bocca.

8. qui cogitat malefacere stultus vocabitur

8. Chi trama per fare il male si chiama mestatore.

9. cogitatio stulti peccatum est et abominatio hominum detractor

9. Il proposito dello stolto è il peccato e lo spavaldo è aborrito da tutti.

10. si desperaveris lassus in die angustiæ inminuetur fortitudo tua

10. Se te ne stai indolente nel giorno della sventura, ben poca è la tua forza.

11. erue eos qui ducuntur ad mortem et qui trahuntur ad interitum liberare ne cesses

11. Libera quelli che sono condotti alla morte e salva quelli che sono trascinati al supplizio.

12. si dixeris vires non suppetunt qui inspector est cordis ipse intellegit et servatorem animæ tuæ nihil fallit reddetque homini juxta opera sua

12. Se tu dicessi: "Io non lo sapevo", credi che non l'intenda colui che pesa i cuori? Colui che veglia sulla tua vita lo sa; egli renderà a ciascuno secondo le sue opere.

13. comede fili mi mel quia bonum est et favum dulcissimum gutturi tuo

13. Mangia il miele, figlio mio, perché è buono e il favo è dolce al tuo palato.

14. sic et doctrina sapientiæ animæ tuæ quam cum inveneris habebis in novissimis et spes tua non peribit

14. Sappi che tale è la sapienza per te; se la trovi, avrai un avvenire e la tua speranza non sarà stroncata.

15. ne insidieris et quæras impietatem in domo justi neque vastes requiem ejus

15. Non insidiare, come un malvagio, la dimora del giusto, non distruggere la sua abitazione,

16. septies enim cadet justus et resurget impii autem corruent in malum

16. perché se il giusto cade sette volte, egli si rialza, ma i malvagi soccombono nella sventura.

17. cum ceciderit inimicus tuus ne gaudeas et in ruina ejus ne exultet cor tuum

17. Non ti rallegrare per la caduta del tuo nemico e non gioisca il tuo cuore, quando egli soccombe,

18. ne forte videat Dominus et displiceat ei et auferat ab eo iram suam

18. perché il Signore non veda e se ne dispiaccia e allontani da lui la sua collera.

19. ne contendas cum pessimis nec æmuleris impios

19. Non irritarti per i malfattori e non invidiare i malvagi,

20. quoniam non habent futurorum spem mali et lucerna impiorum extinguetur

20. perché non ci sarà avvenire per il cattivo e la lampada dei malvagi si spegnerà.

21. time Dominum fili mi et regem et cum detractoribus non commiscearis

21. Figlio mio, temi il Signore e il re, e con i ribelli non immischiarti,

22. quoniam repente consurget perditio eorum et ruinam utriusque quis novit

22. perché improvviso sorgerà il loro castigo e la rovina mandata da entrambi chi la conosce?

23. hæc quoque sapientibus cognoscere personam in judicio non est bonum

23. Anche queste sono parole dei saggi. Avere preferenze personali in giudizio non è bene.

24. qui dicit impio justus es maledicent ei populi et detestabuntur eum tribus

24. Chi dice al malvagio: "Tu sei innocente", i popoli lo malediranno, le genti lo detesteranno;

25. qui arguunt laudabuntur et super ipsos veniet benedictio

25. a chi invece lo punisce tutto andrà bene, su di lui si riverserà la benedizione.

26. labia deosculabitur qui recta verba respondet

26. Dà un bacio sulle labbra chi risponde con parole giuste.

27. præpara foris opus tuum et diligenter exerce agrum tuum ut postea ædifices domum tuam

27. Cura prima il tuo lavoro di fuori e prepàratelo nel tuo campo, e poi costruisciti la casa.

28. ne sis testis frustra contra proximum tuum nec lactes quemquam labiis tuis

28. Non testimoniare senza motivo contro il tuo prossimo, non ingannare con le labbra.

29. ne dicas quomodo fecit mihi sic faciam ei reddam unicuique secundum opus suum

29. Non dire: "Come ha fatto a me così io farò a lui, renderò a ciascuno come si merita".

30. per agrum hominis pigri transivi et per vineam viri stulti

30. Sono passato vicino al campo di un pigro, alla vigna di un uomo insensato:

31. et ecce totum repleverant urticæ operuerant superficiem ejus spinæ et maceria lapidum destructa erat

31. ecco, ovunque erano cresciute le erbacce, il terreno era coperto di cardi e il recinto di pietre era in rovina.

32. quod cum vidissem posui in corde meo et exemplo didici disciplinam

32. Ho osservato e ho riflettuto, ho visto e ho tratto questa lezione:

33. parum inquam dormies modicum dormitabis pauxillum manus conseres ut quiescas

33. un po' dormi, un po' sonnecchi, un po' incroci le braccia per riposare,

34. et veniet quasi cursor egestas tua et mendicitas quasi vir armatus

34. e intanto arriva a te la povertà, come un vagabondo, e l'indigenza, come se tu fossi un accattone.



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