1. factum est autem post anni circulum eo tempore quo solent reges ad bella procedere congregavit Joab exercitum et robur militiæ et vastavit terram filiorum Ammon perrexitque et obsedit Rabba porro David manebat in Hierusalem quando Joab percussit Rabba et destruxit eam
2. tulit autem David coronam Melchom de capite ejus et invenit in ea auri pondo talentum et pretiosissimas gemmas fecitque sibi inde diadema manubias quoque urbis plurimas tulit
3. populum autem qui erat in ea eduxit et fecit super eos tribulas et trahas et ferrata carpenta transire ita ut dissicarentur et contererentur sic fecit David cunctis urbibus filiorum Ammon et reversus est cum omni populo suo in Hierusalem
4. post hæc initum est bellum in Gazer adversus Philistheos in quo percussit Sobbochai Usathites Saphai de genere Raphaim et humiliavit eos
5. aliud quoque bellum gestum est adversum Philistheos in quo percussit Adeodatus filius Saltus Lehemites fratrem Goliath Getthei cujus hastæ lignum erat quasi liciatorium texentium
6. sed et aliud bellum accidit in Geth in quo fuit homo longissimus habens digitos senos id est simul viginti quattuor qui et ipse de Rapha fuerat stirpe generatus
7. hic blasphemavit Israël et percussit eum Jonathan filius Sammaa fratris David hii sunt filii Rapha in Geth qui ceciderunt in manu David et servorum ejus
Note a piè di pagina:
20:1 - Ioab guida gli eserciti d'Israele e conquista Rabba, mentre Davide rimane a Gerusalemme. Questa conquista dimostra la capacità di Israele di sconfiggere i nemici e l'importanza della pianificazione strategica (vedi anche 2 Samuele 12:26-29 e Salmo 144:1).
20:2-3 - Davide prende la corona del re di Rabba e le ricchezze della città. Le vittorie militari di Israele portano prosperità e sicurezza al popolo, evidenziando la benedizione di Dio (vedi anche Proverbi 21:22 e 2 Samuele 12:30-31).
20:4-5 - I guerrieri d'Israele sconfiggono i giganti filistei, tra cui il fratello di Golia. Questo rafforza il messaggio che con Dio anche i nemici più acerrimi possono essere sconfitti, come fece Davide con Golia (vedi anche 1 Samuele 17:45-47 e 2 Samuele 21:18-22).
20:6-7 - Un altro gigante filisteo viene sconfitto da un guerriero israelita. Il racconto dei giganti sconfitti dai servi di Davide riafferma il potere di Dio di proteggere il Suo popolo da forze sovrumane (vedi anche Deuteronomio 3:11 e Giosuè 11:21-22).
20:8 - I discendenti dei giganti furono sconfitti da Davide e dai suoi servi, ponendo fine alla minaccia filistea. La vittoria di Israele sui nemici simboleggia la supremazia di Dio sul male (vedi anche Romani 16:20 e 1 Corinzi 15:57).
Versi relativi a Liber I Paralipomenon, 20:
1 Cronache capitolo 20 conclude le campagne militari di Davide. Quale eredità lasciano queste vittorie? Questo testo conciso racconta la conquista di Rabbah e le vittorie sui giganti filistei. Il capitolo evidenzia il coraggio e la forza forniti da Dio. 1 Cronache 20 dimostra come Dio consente al Suo popolo di superare grandi sfide. Esplora con noi cinque passaggi biblici che si riferiscono ai temi della vittoria e del potere divino presenti in questo capitolo culminante.
2 Samuele 12:26-31: "Joab attaccò Rabba degli Ammoniti e conquistò la fortezza reale." - Questo passaggio parallelo fornisce un contesto aggiuntivo per la conquista di Rabbah descritta in 1 Cronache 20.
Deuteronomio 3:11: "Del resto dei Refaim rimase solo Og, re di Basan. Il suo letto di ferro era lungo quattro metri e largo quasi due." - Questo passaggio sui giganti fornisce il contesto per la menzione dei giganti sconfitti in 1 Cronache 20.
1 Samuele 17:4-7: "Un guerriero di nome Golia... era alto quasi tre metri. Indossava un elmo di bronzo e un pettorale di scaglie di bronzo che pesava sessanta chili..." - La descrizione di Golia offre un parallelo con i giganti menzionati in 1 Cronache 20.
Salmi 18:32-34: "È Dio che mi dà la forza e rende perfetto il mio cammino. Rende i miei piedi agili come quelli di una cerva, mi sostiene in alto. Allena le mie mani alla battaglia; le mie braccia possono tendere un arco di bronzo." - Questo salmo di Davide riflette la sua fiducia in Dio durante le battaglie, come quelle descritte in 1 Cronache 20.
Giosuè 11:21-22: "In quell'occasione Giosuè sterminò gli Anakiti dalle montagne... Non c'erano più Anakiti in tutta la terra d'Israele, solo a Gaza, Gat e Asdod." - Questo passaggio fornisce il contesto storico per la presenza dei giganti a Gath menzionati in 1 Cronache 20.
FAQ:
Cosa accadde nella guerra contro i figli di Arah?
Durante una battaglia contro i figli di Arah, Davide uccise un gigante e i suoi soldati sconfissero i guerrieri nemici. (1 Cronache 20:4-8)
Come si comportò Davide con i giganti in 1 Cronache 20?
Davide e i suoi uomini sconfissero i giganti, tra cui un gigante con sei dita, completando così la serie di vittorie di Israele su questi nemici. (1 Cronache 20:6-7)
Quale fu l'impatto della vittoria di Davide sui Filistei?
La vittoria sui Filistei consolidò la pace e rafforzò la posizione di Davide come leader di Israele, liberandolo dalle minacce esterne. (1 Cronache 20:1)
In che modo Davide fu benedetto dopo le sue vittorie militari?
Dopo le sue vittorie, Davide fu ricompensato con maggiori ricchezze, gloria e riconoscimenti, oltre a garantire la sicurezza di Israele. (1 Cronache 20:3)
Cosa simboleggia per Israele la sconfitta dei giganti?
La sconfitta dei giganti simboleggia il potere di Dio di sconfiggere qualsiasi nemico, anche il più potente, e di assicurare la pace a Israele. (1 Cronache 20:6-7)