Mosaico decorativo

1. hæc dicit Dominus christo meo Cyro cujus adprehendi dexteram ut subiciam ante faciem ejus gentes et dorsa regum vertam et aperiam coram eo januas et portæ non cludentur

1. Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: «Io l'ho preso per la destra, per abbattere davanti a lui le nazioni, per sciogliere le cinture ai fianchi dei re, per aprire davanti a lui i battenti delle porte e nessun portone rimarrà chiuso.

2. ego ante te ibo et gloriosos terræ humiliabo portas æreas conteram et vectes ferreos confringam

2. Io marcerò davanti a te; spianerò le asperità del terreno, spezzerò le porte di bronzo, romperò le spranghe di ferro.

3. et dabo tibi thesauros absconditos et arcana secretorum ut scias quia ego Dominus qui voco nomen tuum Deus Israël

3. Ti consegnerò tesori nascosti e le ricchezze ben celate, perché tu sappia che io sono il Signore, Dio di Israele, che ti chiamo per nome.

4. propter servum meum Jacob et Israël electum meum et vocavi te in nomine tuo adsimilavi te et non cognovisti me

4. Per amore di Giacobbe mio servo e di Israele mio eletto io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo sebbene tu non mi conosca.

5. ego Dominus et non est amplius extra me non est deus accinxi te et non cognovisti me

5. Io sono il Signore e non v'è alcun altro; fuori di me non c'è dio; ti renderò spedito nell'agire, anche se tu non mi conosci,

6. ut sciant hii qui ab ortu solis et qui ab occidente quoniam absque me non est ego Dominus et non est alter

6. perché sappiano dall'oriente fino all'occidente che non esiste dio fuori di me. Io sono il Signore e non v'è alcun altro.

7. formans lucem et creans tenebras faciens pacem et creans malum ego Dominus faciens omnia hæc

7. Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il bene e provoco la sciagura; io, il Signore, compio tutto questo.

8. rorate cæli desuper et nubes pluant justum aperiatur terra et germinet salvatorem et justitia oriatur simul ego Dominus creavi eum

8. Stillate, cieli, dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia; si apra la terra e produca la salvezza e germogli insieme la giustizia. Io, il Signore, ho creato tutto questo».

9. væ qui contradicit fictori suo testa de samiis terræ numquid dicet lutum figulo suo quid facis et opus tuum absque manibus est

9. Potrà forse discutere con chi lo ha plasmato un vaso fra altri vasi di argilla? Dirà forse la creta al vasaio: «Che fai?» oppure: «La tua opera non ha manichi»?

10. væ qui dicit patri quid generas et mulieri quid parturis

10. Chi oserà dire a un padre: «Che cosa generi?» o a una donna: «Che cosa partorisci?».

11. hæc dicit Dominus Sanctus Israël plastes ejus ventura interrogate me super filios meos et super opus manuum mearum mandastis mihi

11. Dice il Signore, il Santo di Israele, che lo ha plasmato: «Volete interrogarmi sul futuro dei miei figli e darmi ordini sul lavoro delle mie mani?

12. ego feci terram et hominem super eam creavi ego manus meæ tetenderunt cælos et omni militiæ eorum mandavi

12. Io ho fatto la terra e su di essa ho creato l'uomo; io con le mani ho disteso i cieli e do ordini a tutte le loro schiere.

13. ego suscitavi eum ad justitiam et omnes vias ejus dirigam ipse ædificabit civitatem meam et captivitatem meam dimittet non in pretio neque in muneribus dicit Dominus Deus exercituum

13. Io l'ho stimolato per la giustizia; spianerò tutte le sue vie. Egli ricostruirà la mia città e rimanderà i miei deportati, senza denaro e senza regali», dice il Signore degli eserciti.

14. hæc dicit Dominus labor Ægypti et negotiatio Æthiopiæ et Sabaim viri sublimes ad te transibunt et tui erunt post te ambulabunt vincti manicis pergent et te adorabunt teque deprecabuntur tantum in te est Deus et non est absque te deus

14. Così dice il Signore: «Le ricchezze d'Egitto e le merci dell'Etiopia e i Sabei dall'alta statura passeranno a te, saranno tuoi; ti seguiranno in catene, si prostreranno davanti a te, ti diranno supplicanti: Solo in te è Dio; non ce n'è altri; non esistono altri dei.

15. vere tu es Deus absconditus Deus Israël salvator

15. Veramente tu sei un Dio nascosto, Dio di Israele, salvatore.

16. confusi sunt et erubuerunt omnes simul abierunt in confusione fabricatores errorum

16. Saranno confusi e svergognati quanti s'infuriano contro di lui; se ne andranno con ignominia i fabbricanti di idoli.

17. Israël salvatus est in Domino salute æterna non confundemini et non erubescetis usque in sæculum sæculi

17. Israele sarà salvato dal Signore con salvezza perenne. Non patirete confusione o vergogna per i secoli eterni».

18. quia hæc dicit Dominus creans cælos ipse Deus formans terram et faciens eam ipse plastes ejus non in vanum creavit eam ut habitetur formavit eam ego Dominus et non est alius

18. Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra e l'ha resa stabile e l'ha creata non come orrida regione, ma l'ha plasmata perché fosse abitata: «Io sono il Signore; non ce n'è altri.

19. non in abscondito locutus sum in loco terræ tenebroso non dixi semini Jacob frustra quærite me ego Dominus loquens justitiam adnuntians recta

19. Io non ho parlato in segreto, in un luogo d'una terra tenebrosa. Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: Cercatemi in un'orrida regione! Io sono il Signore, che parlo con giustizia, che annunzio cose rette.

20. congregamini et venite et accedite simul qui salvati estis ex gentibus nescierunt qui levant lignum sculpturæ suæ et rogant deum non salvantem

20. Radunatevi e venite, avvicinatevi tutti insieme, superstiti delle nazioni! Non hanno intelligenza coloro che portano un loro legno scolpito e pregano un dio che non può salvare.

21. adnuntiate et venite et consiliamini simul quis auditum fecit hoc ab initio ex tunc prædixit illud numquid non ego Dominus et non est ultra Deus absque me Deus justus et salvans non est præter me

21. Manifestate e portate le prove, consigliatevi pure insieme! Chi ha fatto sentire quelle cose da molto tempo e predetto ciò fin da allora? Non sono forse io, il Signore? Fuori di me non c'è altro Dio; Dio giusto e salvatore non c'è fuori di me.

22. convertimini ad me et salvi eritis omnes fines terræ quia ego Deus et non est alius

22. Volgetevi a me e sarete salvi, paesi tutti della terra, perché io sono Dio; non ce n'è altri.

23. in memet ipso juravi egredietur de ore meo justitiæ verbum et non revertetur

23. Lo giuro su me stesso, dalla mia bocca esce la verità, una parola irrevocabile: davanti a me si piegherà ogni ginocchio, per me giurerà ogni lingua».

24. quia mihi curvabunt omnia genu et jurabit omnis lingua

24. Si dirà: «Solo nel Signore si trovano vittoria e potenza!». Verso di lui verranno, coperti di vergogna, quanti fremevano d'ira contro di lui.

25. ergo in Domino dicet meæ sunt justitiæ et imperium ad eum venient et confundentur omnes qui repugnant ei

25. Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno tutti i discendenti di Israele.

26. in Domino justificabitur et laudabitur omne semen Israël

26.



Leggi la Bibbia in un anno

Unisciti alla nostra comunità e completa l'intera Bibbia in 365 giorni. Un percorso strutturato e stimolante per approfondire la tua fede e la tua conoscenza delle Scritture.