1. kai egenhqh wV epausato ieremiaV legwn proV ton laon pantaV touV logouV kuriou ouV apesteilen auton kurioV proV autouV pantaV touV logouV toutouV
2. kai eipen azariaV uioV maasaiou kai iwanan uioV karhe kai panteV oi andreV oi eipanteV tw ieremia legonteV yeudh ouk apesteilen se kurioV proV hmaV legwn mh eiselqhte eiV aigupton oikein ekei
3. all' h barouc uioV nhriou sumballei se proV hmaV ina dwV hmaV eiV ceiraV twn caldaiwn tou qanatwsai hmaV kai apoikisqhnai hmaV eiV babulwna
4. kai ouk hkousen iwanan kai panteV oi hgemoneV thV dunamewV kai paV o laoV thV fwnhV kuriou katoikhsai en gh iouda
5. kai elaben iwanan kai panteV oi hgemoneV thV dunamewV pantaV touV kataloipouV iouda touV apostreyantaV katoikein en th gh
6. touV dunatouV andraV kai taV gunaikaV kai ta nhpia kai taV qugateraV tou basilewV kai taV yucaV aV katelipen nabouzardan meta godoliou uiou acikam kai ieremian ton profhthn kai barouc uion nhriou
7. kai eishlqon eiV aigupton oti ouk hkousan thV fwnhV kuriou kai eishlqon eiV tafnaV
8. kai egeneto logoV kuriou proV ieremian en tafnaV legwn
9. labe seautw liqouV megalouV kai katakruyon autouV en proquroiV en pulh thV oikiaV faraw en tafnaV kat' ofqalmouV andrwn iouda
10. kai ereiV outwV eipen kurioV idou egw apostellw kai axw naboucodonosor basilea babulwnoV kai qhsei autou ton qronon epanw twn liqwn toutwn wn katekruyaV kai arei ta opla autou ep' autouV
11. kai eiseleusetai kai pataxei ghn aiguptou ouV eiV qanaton eiV qanaton kai ouV eiV apoikismon eiV apoikismon kai ouV eiV romfaian eiV romfaian
12. kai kausei pur en oikiaiV qewn autwn kai empuriei autaV kai apoikiei autouV kai fqeiriei ghn aiguptou wsper fqeirizei poimhn to imation autou kai exeleusetai en eirhnh
13. kai suntriyei touV stulouV hliou polewV touV en wn kai taV oikiaV autwn katakausei en puri
Note a piè di pagina:
50:1-3 - La profezia contro Babilonia predice la sua caduta come giudizio di Dio. Babilonia, che era stata lo strumento di Dio nel punire Israele, ora avrebbe ricevuto la punizione per la sua malvagità e idolatria (vedere anche Isaia 13:1-13 e Apocalisse 18:1-24).
50:4-10 - Geremia parla della restaurazione di Israele dopo la distruzione di Babilonia. Questo è un segno che Dio continua a preservare il Suo popolo e manterrà le Sue promesse di liberazione e restaurazione (vedi anche Isaia 40:1-5 e Apocalisse 21:1-5).
50:11-16 - Babilonia è condannata per la sua crudeltà contro Israele e le nazioni circostanti. La giustizia di Dio si manifesterà punendo coloro che hanno abusato del loro potere e oppresso il Suo popolo (vedi anche Apocalisse 14:8 e 2 Tessalonicesi 1:6-10).
50:17-20 - Viene annunciata la liberazione di Israele da Babilonia, con la promessa di restaurazione spirituale e materiale. Il Signore promette perdono e misericordia ai figli d'Israele, simboleggiando il ripristino del loro rapporto con Dio (vedi anche Ezechiele 36:24-28 e 1 Giovanni 1:9).
50:41-46 - Il giudizio contro Babilonia è completo e la città sarà distrutta come monumento di peccato e corruzione. La caduta di Babilonia è un esempio del destino delle nazioni che si oppongono a Dio e alla Sua giustizia (vedi anche Apocalisse 17:16-18 e Apocalisse 18:21).
Versi relativi a Jeremias, 50:
Geremia capitolo 50 inizia la profezia contro Babilonia. Come verrà giudicato l’oppressore? Questo ampio testo predice la caduta di Babilonia e la liberazione di Israele e Giuda. Il capitolo affronta temi come la sovranità di Dio nella storia, la certezza del giudizio divino e la fedeltà di Dio alle Sue promesse di restaurazione. Geremia 50 offre speranza agli esuli e mette in guardia contro l'arroganza del potere. Indaga con noi cinque passaggi biblici che risuonano con i temi cruciali di questo capitolo profetico.
Isaia 13:17-22: "Vedere! Aizzarò contro di loro i Medi, che non amano l'argento e non si compiacciono dell'oro. I loro archi colpiranno i giovani, che saranno fatti a pezzi. Non avranno pietà dei neonati, né guarderanno con pietà i bambini. Babilonia, il gioiello dei regni, splendore e orgoglio dei Caldei, sarà come Sodoma e Gomorra quando Dio le distrusse. Non sarà mai abitato né popolato di generazione in generazione. Il nomade arabo non pianterà lì la sua tenda, né alcun pastore vi farà riposare il suo gregge. Ma lì si sdraieranno le creature del deserto e gli animali ululeranno nelle loro case abbandonate; là abiteranno le civette e le capre selvatiche salteranno tra le rovine. Ululeranno le iene nelle tue fortezze, e gli sciacalli nei tuoi palazzi sontuosi. Il suo tempo è vicino e i suoi giorni non saranno prolungati." - Questa profezia di Isaia contro Babilonia riecheggia temi simili a quelli presenti in Geremia 50, inclusa la distruzione totale e l'abbandono di Babilonia.
Daniele 5:30-31: "Quella stessa notte Baldassarre, re dei Babilonesi, fu ucciso, e Dario il Medo si impadronì del regno all'età di sessantadue anni." - Questo estratto da Daniele registra la storica caduta di Babilonia, adempiendo le profezie fatte in Geremia 50.
Apocalisse 18:2-3: "Con voce potente gridò: 'È caduto! La grande Babilonia è caduta! Divenne dimora di demoni e rifugio di ogni spirito immondo, rifugio di ogni uccello impuro e abominevole. Poiché tutte le nazioni hanno bevuto il vino della furia della sua fornicazione. Con lei si prostituirono i re della terra. I commercianti della terra si arricchirono grazie al loro lusso eccessivo.'" - Questa visione apocalittica di Giovanni usa Babilonia come simbolo di corruzione e giudizio, facendo eco alle profezie contro Babilonia in Geremia 50.
Salmi 137:8-9: "O città di Babilonia destinata alla distruzione, felice è colui che ti ripaga del male che ci hai fatto! Felice chi prende i suoi figli e li sbatte contro la roccia!" - Questo salmo esprime il desiderio di vendetta contro Babilonia, riflettendo il sentimento dietro le profezie di Geremia 50.
Abacuc 2:6-8: "Non lo derideranno tutti costoro con disprezzo e con scherno, dicendo: Guai a chi accumula beni rubati e si arricchisce con il ricatto! Fino a quando durerà questo?" I tuoi creditori non si solleveranno all'improvviso? Quelli che ti fanno tremare non si sveglieranno? Diventerai la loro preda. Poiché hai saccheggiato molte nazioni, il popolo rimasto saccheggerà te. Per te hai sparso sangue umano; hai distrutto paesi e città e tutti i loro abitanti»." - Sebbene non menzioni esplicitamente Babilonia, questa profezia di Abacuc contro gli oppressori riflette temi simili a quelli presenti in Geremia 50.
FAQ:
Contro chi profetizzò Geremia in questo capitolo?
Geremia annunciò la distruzione di Babilonia a causa della sua idolatria e crudeltà. (Geremia 50:1-3)
Qual era il peccato principale di Babilonia?
Babilonia opprimeva Israele e Giuda, confidando nella propria forza, ma Dio l'avrebbe giudicata. (Geremia 50:33-34)
Come descriverebbe Dio la caduta di Babilonia?
La caduta di Babilonia sarebbe stata improvvisa e irreversibile, come una pietra gettata nel mare. (Geremia 50:39-40)
Chi avrebbe attaccato Babilonia?
I Medi e i Persiani sarebbero stati usati da Dio per sconfiggere Babilonia. (Geremia 50:9-10)
Cosa promise Dio al Suo popolo dopo il giudizio su Babilonia?
Dio promise di restaurare Israele e Giuda, riportandoli nella loro terra. (Geremia 50:4-5)