1. Gr. Jeremiah 50 (Heb. 43) καὶ ἐγενήθη ὡς ἐπαύσατο Ιερεμιας λέγων πρὸς τὸν λαὸν πάντας τοὺς λόγους κυρίου οὓς ἀπέστειλεν αὐτὸν κύριος πρὸς αὐτούς πάντας τοὺς λόγους τούτους
2. καὶ εἶπεν Αζαριας υἱὸς Μαασαιου καὶ Ιωαναν υἱὸς Καρηε καὶ πάντες οἱ ἄνδρες οἱ εἴπαντες τῷ Ιερεμια λέγοντες ψεύδη οὐκ ἀπέστειλέν σε κύριος πρὸς ἡμᾶς λέγων μὴ εἰσέλθητε εἰς Αἴγυπτον οἰκεῖν ἐκεῖ
3. ἀλλ’ ἢ Βαρουχ υἱὸς Νηριου συμβάλλει σε πρὸς ἡμᾶς ἵνα δῷς ἡμᾶς εἰς χεῖρας τῶν Χαλδαίων τοῦ θανατῶσαι ἡμᾶς καὶ ἀποικισθῆναι ἡμᾶς εἰς Βαβυλῶνα
4. καὶ οὐκ ἤκουσεν Ιωαναν καὶ πάντες οἱ ἡγεμόνες τῆς δυνάμεως καὶ πᾶς ὁ λαὸς τῆς φωνῆς κυρίου κατοικῆσαι ἐν γῇ Ιουδα
5. καὶ ἔλαβεν Ιωαναν καὶ πάντες οἱ ἡγεμόνες τῆς δυνάμεως πάντας τοὺς καταλοίπους Ιουδα τοὺς ἀποστρέψαντας κατοικεῖν ἐν τῇ γῇ
6. τοὺς δυνατοὺς ἄνδρας καὶ τὰς γυναῖκας καὶ τὰ νήπια καὶ τὰς θυγατέρας τοῦ βασιλέως καὶ τὰς ψυχάς ἃς κατέλιπεν Ναβουζαρδαν μετὰ Γοδολιου υἱοῦ Αχικαμ καὶ Ιερεμιαν τὸν προφήτην καὶ Βαρουχ υἱὸν Νηριου
7. καὶ εἰσῆλθον εἰς Αἴγυπτον ὅτι οὐκ ἤκουσαν τῆς φωνῆς κυρίου καὶ εἰσῆλθον εἰς Ταφνας
8. καὶ ἐγένετο λόγος κυρίου πρὸς Ιερεμιαν ἐν Ταφνας λέγων
9. λαβὲ σεαυτῷ λίθους μεγάλους καὶ κατάκρυψον αὐτοὺς ἐν προθύροις ἐν πύλῃ τῆς οἰκίας Φαραω ἐν Ταφνας κατ’ ὀφθαλμοὺς ἀνδρῶν Ιουδα
10. καὶ ἐρεῖς οὕτως εἶπεν κύριος ἰδοὺ ἐγὼ ἀποστέλλω καὶ ἄξω Ναβουχοδονοσορ βασιλέα Βαβυλῶνος καὶ θήσει αὐτοῦ τὸν θρόνον ἐπάνω τῶν λίθων τούτων ὧν κατέκρυψας καὶ ἀρεῖ τὰ ὅπλα αὐτοῦ ἐπ’ αὐτοὺς
11. καὶ εἰσελεύσεται καὶ πατάξει γῆν Αἰγύπτου οὓς εἰς θάνατον εἰς θάνατον καὶ οὓς εἰς ἀποικισμόν εἰς ἀποικισμόν καὶ οὕς εἰς ῥομφαίαν εἰς ῥομφαίαν
12. καὶ καύσει πῦρ ἐν οἰκίαις θεῶν αὐτῶν καὶ ἐμπυριεῖ αὐτὰς καὶ ἀποικιεῖ αὐτοὺς καὶ φθειριεῖ γῆν Αἰγύπτου ὥσπερ φθειρίζει ποιμὴν τὸ ἱμάτιον αὐτοῦ καὶ ἐξελεύσεται ἐν εἰρήνῃ
13. καὶ συντρίψει τοὺς στύλους ἡλίου πόλεως τοὺς ἐν Ων καὶ τὰς οἰκίας αὐτῶν κατακαύσει ἐν πυρί
Note a piè di pagina:
50:1-3 - La profezia contro Babilonia predice la sua caduta come giudizio di Dio. Babilonia, che era stata lo strumento di Dio nel punire Israele, ora avrebbe ricevuto la punizione per la sua malvagità e idolatria (vedere anche Isaia 13:1-13 e Apocalisse 18:1-24).
50:4-10 - Geremia parla della restaurazione di Israele dopo la distruzione di Babilonia. Questo è un segno che Dio continua a preservare il Suo popolo e manterrà le Sue promesse di liberazione e restaurazione (vedi anche Isaia 40:1-5 e Apocalisse 21:1-5).
50:11-16 - Babilonia è condannata per la sua crudeltà contro Israele e le nazioni circostanti. La giustizia di Dio si manifesterà punendo coloro che hanno abusato del loro potere e oppresso il Suo popolo (vedi anche Apocalisse 14:8 e 2 Tessalonicesi 1:6-10).
50:17-20 - Viene annunciata la liberazione di Israele da Babilonia, con la promessa di restaurazione spirituale e materiale. Il Signore promette perdono e misericordia ai figli d'Israele, simboleggiando il ripristino del loro rapporto con Dio (vedi anche Ezechiele 36:24-28 e 1 Giovanni 1:9).
50:41-46 - Il giudizio contro Babilonia è completo e la città sarà distrutta come monumento di peccato e corruzione. La caduta di Babilonia è un esempio del destino delle nazioni che si oppongono a Dio e alla Sua giustizia (vedi anche Apocalisse 17:16-18 e Apocalisse 18:21).
Versi relativi a Jeremias, 50:
Geremia capitolo 50 inizia la profezia contro Babilonia. Come verrà giudicato l’oppressore? Questo ampio testo predice la caduta di Babilonia e la liberazione di Israele e Giuda. Il capitolo affronta temi come la sovranità di Dio nella storia, la certezza del giudizio divino e la fedeltà di Dio alle Sue promesse di restaurazione. Geremia 50 offre speranza agli esuli e mette in guardia contro l'arroganza del potere. Indaga con noi cinque passaggi biblici che risuonano con i temi cruciali di questo capitolo profetico.
Isaia 13:17-22: "Vedere! Aizzarò contro di loro i Medi, che non amano l'argento e non si compiacciono dell'oro. I loro archi colpiranno i giovani, che saranno fatti a pezzi. Non avranno pietà dei neonati, né guarderanno con pietà i bambini. Babilonia, il gioiello dei regni, splendore e orgoglio dei Caldei, sarà come Sodoma e Gomorra quando Dio le distrusse. Non sarà mai abitato né popolato di generazione in generazione. Il nomade arabo non pianterà lì la sua tenda, né alcun pastore vi farà riposare il suo gregge. Ma lì si sdraieranno le creature del deserto e gli animali ululeranno nelle loro case abbandonate; là abiteranno le civette e le capre selvatiche salteranno tra le rovine. Ululeranno le iene nelle tue fortezze, e gli sciacalli nei tuoi palazzi sontuosi. Il suo tempo è vicino e i suoi giorni non saranno prolungati." - Questa profezia di Isaia contro Babilonia riecheggia temi simili a quelli presenti in Geremia 50, inclusa la distruzione totale e l'abbandono di Babilonia.
Daniele 5:30-31: "Quella stessa notte Baldassarre, re dei Babilonesi, fu ucciso, e Dario il Medo si impadronì del regno all'età di sessantadue anni." - Questo estratto da Daniele registra la storica caduta di Babilonia, adempiendo le profezie fatte in Geremia 50.
Apocalisse 18:2-3: "Con voce potente gridò: 'È caduto! La grande Babilonia è caduta! Divenne dimora di demoni e rifugio di ogni spirito immondo, rifugio di ogni uccello impuro e abominevole. Poiché tutte le nazioni hanno bevuto il vino della furia della sua fornicazione. Con lei si prostituirono i re della terra. I commercianti della terra si arricchirono grazie al loro lusso eccessivo.'" - Questa visione apocalittica di Giovanni usa Babilonia come simbolo di corruzione e giudizio, facendo eco alle profezie contro Babilonia in Geremia 50.
Salmi 137:8-9: "O città di Babilonia destinata alla distruzione, felice è colui che ti ripaga del male che ci hai fatto! Felice chi prende i suoi figli e li sbatte contro la roccia!" - Questo salmo esprime il desiderio di vendetta contro Babilonia, riflettendo il sentimento dietro le profezie di Geremia 50.
Abacuc 2:6-8: "Non lo derideranno tutti costoro con disprezzo e con scherno, dicendo: Guai a chi accumula beni rubati e si arricchisce con il ricatto! Fino a quando durerà questo?" I tuoi creditori non si solleveranno all'improvviso? Quelli che ti fanno tremare non si sveglieranno? Diventerai la loro preda. Poiché hai saccheggiato molte nazioni, il popolo rimasto saccheggerà te. Per te hai sparso sangue umano; hai distrutto paesi e città e tutti i loro abitanti»." - Sebbene non menzioni esplicitamente Babilonia, questa profezia di Abacuc contro gli oppressori riflette temi simili a quelli presenti in Geremia 50.
FAQ:
Contro chi profetizzò Geremia in questo capitolo?
Geremia annunciò la distruzione di Babilonia a causa della sua idolatria e crudeltà. (Geremia 50:1-3)
Qual era il peccato principale di Babilonia?
Babilonia opprimeva Israele e Giuda, confidando nella propria forza, ma Dio l'avrebbe giudicata. (Geremia 50:33-34)
Come descriverebbe Dio la caduta di Babilonia?
La caduta di Babilonia sarebbe stata improvvisa e irreversibile, come una pietra gettata nel mare. (Geremia 50:39-40)
Chi avrebbe attaccato Babilonia?
I Medi e i Persiani sarebbero stati usati da Dio per sconfiggere Babilonia. (Geremia 50:9-10)
Cosa promise Dio al Suo popolo dopo il giudizio su Babilonia?
Dio promise di restaurare Israele e Giuda, riportandoli nella loro terra. (Geremia 50:4-5)