1. ekrina de emautw touto to mh palin elqein en luph proV umaV
2. ei gar egw lupw umaV kai tiV estin o eufrainwn me ei mh o lupoumenoV ex emou
3. kai egraya umin touto auto ina mh elqwn luphn ecw af wn edei me cairein pepoiqwV epi pantaV umaV oti h emh cara pantwn umwn estin
4. ek gar pollhV qliyewV kai sunochV kardiaV egraya umin dia pollwn dakruwn ouc ina luphqhte alla thn agaphn ina gnwte hn ecw perissoterwV eiV umaV
5. ei de tiV leluphken ouk eme leluphken all apo merouV ina mh epibarw pantaV umaV
6. ikanon tw toioutw h epitimia auth h upo twn pleionwn
7. wste tounantion mallon umaV carisasqai kai parakalesai mhpwV th perissotera luph katapoqh o toioutoV
8. dio parakalw umaV kurwsai eiV auton agaphn
9. eiV touto gar kai egraya ina gnw thn dokimhn umwn ei eiV panta uphkooi este
10. w de ti carizesqe kai egw kai gar egw ei ti kecarismai w kecarismai di umaV en proswpw cristou
11. ina mh pleonekthqwmen upo tou satana ou gar autou ta nohmata agnooumen
12. elqwn de eiV thn trwada eiV to euaggelion tou cristou kai quraV moi anewgmenhV en kuriw
13. ouk eschka anesin tw pneumati mou tw mh eurein me titon ton adelfon mou alla apotaxamenoV autoiV exhlqon eiV makedonian
14. tw de qew cariV tw pantote qriambeuonti hmaV en tw cristw kai thn osmhn thV gnwsewV autou fanerounti di hmwn en panti topw
15. oti cristou euwdia esmen tw qew en toiV swzomenoiV kai en toiV apollumenoiV
16. oiV men osmh qanatou eiV qanaton oiV de osmh zwhV eiV zwhn kai proV tauta tiV ikanoV
17. ou gar esmen wV oi polloi kaphleuonteV ton logon tou qeou all wV ex eilikrineiaV all wV ek qeou katenwpion tou qeou en cristw laloumen
Note a piè di pagina:
2:1-4 - Paolo spiega di aver evitato una visita dolorosa in chiesa, preferendo una lettera di esortazione affinché il dolore potesse trasformarsi in gioia. Questo sottolinea il ruolo della disciplina e della correzione amorevoli all'interno della comunità cristiana (vedi anche 1 Corinzi 5:1-5 ed Ebrei 12:6).
2:5-8 - Paolo chiede alla chiesa di perdonare un membro pentito, dimostrando che il perdono è centrale nella vita cristiana. Il perdono riparatore riflette la grazia di Dio, che perdona abbondantemente (vedi anche Matteo 18:21-22 ed Efesini 4:32).
2:14-16 - Paolo celebra il trionfo di Cristo, che guida i credenti in un "processo trionfale" e fa del messaggio evangelico un profumo di vita per i salvati e di morte per i perduti. La missione cristiana è inevitabilmente polarizzante (vedi anche Colossesi 2:15 e 1 Corinzi 1:18).
02:17 - Paolo afferma che nel predicare la Parola di Dio, lui e gli altri apostoli non lo fanno per interesse personale, ma con sincerità, come inviati da Dio. Il ministero del Vangelo deve essere motivato dall'integrità e dalla volontà di Dio (vedere anche 1 Tessalonicesi 2:3-6 e 2 Corinzi 4:2).
Versi relativi a II Coríntios, 2:
2 Corinzi capitolo 2 affronta il perdono e la fragranza di Cristo. Come affronta Paolo il pentimento nella chiesa? Questo testo compassionevole descrive il ripristino di un arto disciplinato e l'importanza del perdono. Il capitolo esplora temi come l'autorità apostolica, il trionfo in Cristo e il profumo della conoscenza di Dio. Paolo rivela anche la sua ansia pastorale per Tito. Rifletti con noi su cinque passaggi biblici correlati ai temi trasformativi di questo capitolo cruciale.
Matteo 18:15-17: "Se tuo fratello pecca contro di te, va' e, da solo con lui, mostragli il suo errore. Se ti ascolta, hai vinto tuo fratello. Ma se non ti ascolta, porta con te uno o due altri, affinché "ogni accusa possa essere confermata dalla testimonianza di due o tre testimoni". Se si rifiuta di ascoltarti, dillo alla chiesa; e se rifiuta di ascoltare anche la chiesa, trattatelo come un pagano o un pubblicano." - Questo passaggio riflette il processo di disciplina e restaurazione menzionato da Paolo in 2 Corinzi 2:5-11.
Galati 6:1: "Fratelli, se qualcuno viene sorpreso in qualche peccato, voi che siete spirituali dovete ristabilirlo con mitezza. Ma badate a ciascuno, che neppure lui sia tentato." - Questo versetto integra le istruzioni di Paolo sul perdono e sulla restaurazione in 2 Corinzi 2:5-11.
1 Corinzi 5:5: "Consegnate quest'uomo a Satana, affinché il suo corpo venga distrutto e il suo spirito possa essere salvato nel giorno del Signore." - Questo passaggio si riferisce alla disciplina menzionata in 2 Corinzi 2:5-11, mostrando il contesto precedente.
Colossesi 2:15: "E, spogliati dei poteri e delle autorità, ne ha fatto pubblico spettacolo, trionfando su di loro sulla croce." - Questo versetto riecheggia il tema del trionfo in Cristo menzionato da Paolo in 2 Corinzi 2:14.
1 Pietro 2:9: "Ma voi siete una generazione eletta, un sacerdozio regale, una nazione santa, il popolo di Dio, per proclamare le lodi di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa." - Questo passaggio si riferisce all'idea di Paolo di essere il "profumo di Cristo" in 2 Corinzi 2:14-16.
FAQ:
Cosa dice Paolo sul perdono in 2 Corinzi 2?
Paolo insegna che dobbiamo perdonare gli altri, proprio come siamo stati perdonati da Dio, per ristabilire la comunione e impedire al nemico di ingannarci. (2 Corinzi 2:7-8)
Cosa dice Paolo del ministero della nuova alleanza?
Paolo paragona il ministero della nuova alleanza a quello antico, affermando che il ministero dello Spirito è più glorioso e vivificante, in contrasto con la morte della legge. (2 Corinzi 2:17)
Come descrive Paolo la nostra vittoria in Cristo?
Paolo afferma che siamo trionfanti in Cristo, portando la Sua conoscenza a tutti e essendo un profumo di vita per coloro che sono salvati e di morte per coloro che sono perduti. (2 Corinzi 2:14)
Cosa insegna Paolo sulla sincerità nel ministero?
Paolo insegna che, come ministri di Cristo, dobbiamo essere sinceri, cercando di piacere a Dio piuttosto che agli uomini, ed essendo onesti nelle nostre parole e nelle nostre azioni. (2 Corinzi 2:17)
In che modo Paolo esprime il suo amore per i Corinzi?
Paolo esprime il suo amore per i Corinzi desiderando che perdonassero e ristabilissero il loro fratello caduto nel peccato, dimostrando il potere del perdono in Cristo. (2 Corinzi 2:8)