1. kai eidon allon aggelon iscuron katabainonta ek tou ouranou peribeblhmenon nefelhn kai iriV epi thV kefalhV kai to proswpon autou wV o hlioV kai oi podeV autou wV stuloi puroV
2. kai eicen en th ceiri autou biblaridion anewgmenon kai eqhken ton poda autou ton dexion epi thn qalassan ton de euwnumon epi thn ghn
3. kai ekraxen fwnh megalh wsper lewn mukatai kai ote ekraxen elalhsan ai epta brontai taV eautwn fwnaV
4. kai ote elalhsan ai epta brontai taV fwnaV eautwn emellon grafein kai hkousa fwnhn ek tou ouranou legousan moi sfragison a elalhsan ai epta brontai kai mh tauta grayhV
5. kai o aggeloV on eidon estwta epi thV qalasshV kai epi thV ghV hren thn ceira autou eiV ton ouranon
6. kai wmosen en tw zwnti eiV touV aiwnaV twn aiwnwn oV ektisen ton ouranon kai ta en autw kai thn ghn kai ta en auth kai thn qalassan kai ta en auth oti cronoV ouk estai eti
7. alla en taiV hmeraiV thV fwnhV tou ebdomou aggelou otan mellh salpizein kai telesqh to musthrion tou qeou wV euhggelisen toiV eautou douloiV toiV profhtaiV
8. kai h fwnh hn hkousa ek tou ouranou palin lalousa met emou kai legousa upage labe to biblaridion to hnewgmenon en th ceiri aggelou tou estwtoV epi thV qalasshV kai epi thV ghV
9. kai aphlqon proV ton aggelon legwn autw doV moi to biblaridion kai legei moi labe kai katafage auto kai pikranei sou thn koilian all en tw stomati sou estai gluku wV meli
10. kai elabon to biblaridion ek thV ceiroV tou aggelou kai katefagon auto kai hn en tw stomati mou wV meli gluku kai ote efagon auto epikranqh h koilia mou
11. kai legei moi dei se palin profhteusai epi laoiV kai eqnesin kai glwssaiV kai basileusin polloiV
Note a piè di pagina:
10:1-7 - L'angelo con un piccolo libro e una voce come un tuono simboleggia la rivelazione finale di Dio. La voce di Dio, come il tuono, parla con autorità, portando un messaggio che deve essere proclamato al mondo (vedere anche Ezechiele 2:9-10 e 2 Corinzi 2:17).
10:8-11 - A Giovanni viene chiesto di mangiare il piccolo rotolo, che è dolce in bocca ma amaro nello stomaco, simbolo della rivelazione divina. La parola di Dio può essere piacevole, ma i suoi effetti possono essere difficili da accettare (vedi anche Geremia 15:16 ed Ezechiele 3:1-3).
10:7 - L'affermazione "nel giorno in cui il settimo angelo suonerà la sua tromba" si riferisce all'adempimento della promessa di Dio di stabilire il Suo regno. Il culmine della storia è il momento in cui Dio assumerà il pieno controllo (vedi anche Daniele 12:7 e 1 Corinzi 15:52).
10:6 - L'angelo proclama che "non ci sarà più indugio", indicando che il piano di Dio sta per compiersi. Questa proclamazione riafferma la certezza che la fine dei tempi è vicina (vedi anche Apocalisse 22:10 e Matteo 24:36).
10:2 - L'angelo con il piccolo rotolo simboleggia l'autorità di Cristo, con la promessa che la parola di Dio si compirà in tutta la sua pienezza. La missione della Chiesa è quella di rendere testimonianza a questa verità (cfr anche Isaia 11,4 e Giovanni 17,4).
Versi relativi a Apocalipse, 10:
Il capitolo 10 di Apocalisse presenta un intermezzo prima della settima tromba. Quale mistero annuncia il potente angelo? Questo testo enigmatico descrive un maestoso angelo con un piccolo rotolo e a Giovanni viene ordinato di mangiare il rotolo. Il capitolo introduce un mistero divino che sta per compiersi e prepara a nuove profezie. Vengono evidenziati i temi della rivelazione divina, della sovranità di Dio nel tempo e del ruolo profetico di Giovanni. Indaga con noi cinque passaggi biblici correlati agli eventi misteriosi di questo intrigante capitolo.
Daniele 12:7: "L'uomo vestito di lino, che era al di sopra delle acque del fiume, alzò la mano destra e la mano sinistra al cielo e lo sentii giurare per colui che vive in eterno, dicendo: "Questo durerà un tempo, dei tempi e mezza volta. Quando il potere del popolo santo sarà finalmente spezzato, tutte queste cose si compiranno»." - Il giuramento dell'angelo in Daniele è simile al giuramento del potente angelo in Apocalisse 10:5-6.
Ezechiele 2:8-3:3: "Ma tu, figlio dell'uomo, ascolta quello che ti dico. Non essere ribelle come queste persone; apri la bocca e mangia ciò che ti darò. Poi ho guardato e ho visto una mano tesa verso di me. Dentro c'era il rotolo di un libro, che lui srotolò davanti a me. [...] Poi mi disse: «Figlio dell'uomo, mangia quello che hai davanti, mangia questo rotolo; poi va' e parla alla nazione d'Israele». Allora ho aperto la bocca ed egli mi ha dato da mangiare il panino."" - L'esperienza di Ezechiele di mangiare un panino è molto simile all'esperienza di Giovanni in Apocalisse 10:9-10.
Amos 3:7: "Certamente il Sovrano Signore non fa nulla senza rivelare il suo disegno ai suoi servi, i profeti." - Questo versetto di Amos si riferisce alla missione profetica data a Giovanni in Apocalisse 10:11.
Geremia 15:16: "Quando furono ritrovate le tue parole, le mangiai; sono la mia gioia e la mia gioia, perché appartengo a te, Signore Dio degli eserciti." - L'esperienza di Geremia di "mangiare" le parole di Dio è simile a quella di Giovanni in Apocalisse 10:9-10.
Salmi 29:3-4: "La voce del Signore risuona sulle acque; tuona il Dio della gloria, tuona il Signore su molte acque. La voce del Signore è potente; la voce del Signore è maestosa." - La descrizione della voce potente di Dio nel Salmo 29 ricorda la voce del potente angelo in Apocalisse 10:3.
FAQ:
Cos'è l'"angelo potente" in Apocalisse 10?
L'"angelo potente" è una figura celeste che scende dal cielo con un piccolo rotolo, annunciando che il tempo della consumazione di tutte le cose è vicino. (Apocalisse 10:1-3)
Cosa significa il piccolo libro tenuto in mano dall'angelo?
Il piccolo rotolo simboleggia la rivelazione finale di Dio, che Giovanni è invitato a mangiare. È dolce al palato ma amaro allo stomaco, a rappresentare la dualità del messaggio di giudizio e di speranza. (Apocalisse 10:9-10)
Perché a Giovanni viene nuovamente chiesto di profetizzare?
A Giovanni viene ordinato di profetizzare di nuovo perché l'opera di Dio non è ancora completata e l'umanità ha bisogno di ascoltare gli avvertimenti prima dei giudizi finali. (Apocalisse 10:11)
Cosa significa il giuramento dell'angelo forte?
Il giuramento dell'angelo significa che non ci sarà più ritardo nel compimento del mistero di Dio e che i giudizi finali stanno per aver luogo. (Apocalisse 10:5-7)
Cosa rappresenta il grido dell'angelo in Apocalisse 10?
Il grido del potente angelo simboleggia l'urgenza del giudizio finale di Dio, in cui i segreti di Dio saranno rivelati e il piano di redenzione sarà compiuto. (Apocalisse 10:3-4)