Mosaico decorativo

1. misit quoque Hiram rex Tyri servos suos ad Salomonem audivit enim quod ipsum unxissent regem pro patre ejus quia amicus fuerat Hiram David omni tempore

1. Salomone dominava su tutti i regni, dal Fiume alla regione dei Filistei e al confine con l'Egitto. Gli portavano tributi e servivano Salomone tutti i giorni della sua vita.

2. misit autem et Salomon ad Hiram dicens

2. I viveri di Salomone per un giorno erano trenta kor di fior di farina e sessanta kor di farina comune,

3. tu scis voluntatem David patris mei et quia non potuerit ædificare domum nomini Domini Dei sui propter bella inminentia per circuitum donec daret Dominus eos sub vestigio pedum ejus

3. dieci buoi grassi, venti buoi da pascolo e cento pecore, senza contare i cervi, le gazzelle, i caprioli e i volatili ingrassati.

4. nunc autem requiem dedit Deus meus mihi per circuitum non est Satan neque occursus malus

4. Egli, infatti, dominava su tutto l'Oltrefiume, da Tifsach a Gaza su tutti i re dell'Oltrefiume, e aveva pace dappertutto all'intorno.

5. quam ob rem cogito ædificare templum nomini Domini Dei mei sicut locutus est Dominus David patri meo dicens filius tuus quem dabo pro te super solium tuum ipse ædificabit domum nomini meo

5. Giuda e Israele erano al sicuro; ognuno stava sotto la propria vite e sotto il proprio fico, da Dan fino a Betsabea, per tutti i giorni di Salomone.

6. præcipe igitur ut præcidant mihi cedros de Libano et servi mei sint cum servis tuis mercedem autem servorum tuorum dabo tibi quamcumque præceperis scis enim quoniam non est in populo meo vir qui noverit ligna cædere sicut Sidonii

6. Salomone possedeva quarantamila stalle per i cavalli dei suoi carri e dodicimila cavalli da sella.

7. cum ergo audisset Hiram verba Salomonis lætatus est valde et ait benedictus Dominus hodie qui dedit David filium sapientissimum super populum hunc plurimum

7. Quei prefetti, ognuno per il suo mese, provvedevano quanto serviva al re Salomone e a quelli che erano ammessi alla sua tavola; non facevano mancare nulla.

8. et misit Hiram ad Salomonem dicens audivi quæcumque mandasti mihi ego faciam omnem voluntatem tuam in lignis cedrinis et abiegnis

8. Portavano l'orzo e la paglia per i cavalli e i destrieri, nel luogo ove si trovava ognuno secondo il suo mandato.

9. servi mei deponent ea de Libano ad mare et ego conponam ea in ratibus in mari usque ad locum quem significaveris mihi et adplicabo ea ibi et tu tolles ea præbebisque necessaria mihi ut detur cibus domui meæ

9. Dio concesse a Salomone sapienza e intelligenza molto grandi e una mente vasta come la sabbia che è sulla spiaggia del mare.

10. itaque Hiram dabat Salomoni ligna cedrina et ligna abiegna juxta omnem voluntatem ejus

10. La sapienza di Salomone superava la sapienza di tutti gli orientali e tutta la sapienza dell'Egitto.

11. Salomon autem præbebat Hiram viginti milia chororum tritici in cibum domui ejus et viginti choros purissimi olei hæc tribuebat Salomon Hiram per annos singulos

11. Egli era più saggio di tutti gli uomini, più di Etan l'Ezraita, di Eman, di Calcol e di Darda, figli di Macol; il suo nome era famoso fra tutte le genti limitrofe.

12. dedit quoque Dominus sapientiam Salomoni sicut locutus est ei et erat pax inter Hiram et Salomonem et percusserunt fœdus ambo

12. Salomone pronunciò tremila proverbi; le sue odi furono millecinque.

13. legitque rex Salomon operas de omni Israël et erat indictio triginta milia virorum

13. Parlò delle piante, dal cedro del Libano all'issòpo che sbuca dal muro; parlò delle bestie, degli uccelli, dei rettili e dei pesci.

14. mittebatque eos in Libanum decem milia per menses singulos vicissim ita ut duobus mensibus essent in domibus suis et Adoniram erat super hujuscemodi indictione

14. Da tutte le nazioni venivano per ascoltare la sapienza di Salomone, mandati da tutti i re della terra, che avevano sentito parlare della sua sapienza.

15. fuerunt itaque Salomoni septuaginta milia eorum qui onera portabant et octoginta milia latomorum in monte

15. Chiram, re di Tiro, mandò i suoi servi da Salomone, perché aveva sentito che l'avevano unto re al posto di suo padre; infatti Chiram era sempre stato amico di Davide.

16. absque præpositis qui præerant singulis operibus numero trium milium et trecentorum præcipientium populo et his qui faciebant opus

16. Salomone mandò a dire a Chiram:

17. præcepitque rex ut tollerent lapides grandes lapides pretiosos in fundamentum templi et quadrarent eos

17. "Tu sai che Davide, mio padre, non ha potuto edificare un tempio al nome del Signore, suo Dio, a causa delle guerre che i nemici gli mossero da tutte le parti, finché il Signore non li prostrò sotto la pianta dei suoi piedi.

18. quos dolaverunt cementarii Salomonis et cementarii Hiram porro Biblii præparaverunt ligna et lapides ad ædificandam domum

18. Ora il Signore, mio Dio, mi ha dato pace da ogni parte e non ho né avversari né particolari difficoltà.

19.

19. Ecco, ho deciso di edificare un tempio al nome del Signore, mio Dio, come ha detto il Signore a Davide, mio padre: "Tuo figlio, che io porrò al tuo posto sul tuo trono, lui edificherà il tempio al mio nome".

20.

20. Ordina, dunque, che si taglino per me cedri del Libano; i miei servi saranno con i tuoi servi e io ti darò come salario per i tuoi servi quanto fisserai. Tu sai bene, infatti, che fra noi nessuno è capace di tagliare il legname come sanno fare quelli di Sidone".

21.

21. Quando Chiram udì le parole di Salomone, si rallegrò molto e disse: "Sia benedetto oggi il Signore che per Davide ha posto un figlio saggio sopra questo popolo numeroso".

22.

22. Chiram mandò a dire a Salomone: "Ho ascoltato ciò che mi hai mandato a dire; io farò quanto tu desideri riguardo al legname di cedro e al legname di cipresso.

23.

23. I miei servi lo caleranno dal Libano al mare; lo avvierò per mare a mo' di zattere al luogo che mi indicherai. Là lo slegherò e tu lo prenderai. Quanto a provvedere al mantenimento della mia casa, tu soddisferai il mio desiderio".

24.

24. Chiram diede a Salomone legname di cedro e legname di cipresso, quanto ne volle.

25.

25. Salomone diede a Chiram ventimila kor di grano, per il mantenimento della sua casa, e venti kor di olio puro; questo dava Salomone a Chiram ogni anno.

26.

26. Il Signore concesse a Salomone la sapienza come gli aveva promesso. Fra Chiram e Salomone vi fu pace e conclusero un'alleanza tra loro due.

27.

27. Il re Salomone arruolò da tutto Israele uomini per il lavoro coatto e gli uomini del lavoro coatto erano trentamila.

28.

28. Li mandava a turno nel Libano, diecimila al mese: passavano un mese nel Libano e due mesi nelle loro case. Adoniràm sovrintendeva al lavoro coatto.

29.

29. Salomone aveva settantamila operai addetti a portare i pesi e ottantamila scalpellini per lavorare sulle montagne,

30.

30. senza contare gli incaricati dei prefetti di Salomone, che erano preposti ai lavori in numero di tremilatrecento e dirigevano il popolo che era occupato nei lavori.

31.

31. Il re diede ordine di estrarre pietre grandi, pietre scelte, per porre a fondamento del tempio pietre squadrate.

32.

32. Gli operai di Salomone, gli operai di Chiram e di Biblo le sgrossavano; inoltre preparavano il legname e le pietre per costruire il tempio.



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