Mosaico decorativo

1. in tempore illo dicit Dominus ero Deus universis cognationibus Israël et ipsi erunt mihi in populum

1. In quel tempo - oracolo del Signore - io sarò Dio per tutte le tribù di Israele ed esse saranno il mio popolo».

2. hæc dicit Dominus invenit gratiam in deserto populus qui remanserat gladio vadet ad requiem suam Israël

2. Così dice il Signore: «Ha trovato grazia nel deserto un popolo di scampati alla spada; Israele si avvia a una quieta dimora».

3. longe Dominus apparuit mihi et in caritate perpetua dilexi te ideo adtraxi te miserans

3. Da lontano gli è apparso il Signore: «Ti ho amato di amore eterno, per questo ti conservo ancora pietà.

4. rursumque ædificabo te et ædificaberis virgo Israël adhuc ornaberis tympanis tuis et egredieris in choro ludentium

4. Ti edificherò di nuovo e tu sarai riedificata, vergine di Israele. Di nuovo ti ornerai dei tuoi tamburi e uscirai fra la danza dei festanti.

5. adhuc plantabis vineas in montibus Samariæ plantabunt plantantes et donec tempus veniat non vindemiabunt

5. Di nuovo pianterai vigne sulle colline di Samaria; i piantatori, dopo aver piantato, raccoglieranno.

6. quia erit dies in qua clamabunt custodes in monte Ephraim surgite et ascendamus in Sion ad Dominum Deum nostrum

6. Verrà il giorno in cui grideranno le vedette sulle montagne di Efraim: Su, saliamo a Sion, andiamo dal Signore nostro Dio».

7. quia hæc dicit Dominus exultate in lætitia Jacob et hinnite contra caput gentium personate canite et dicite salva Domine populum tuum reliquias Israël

7. Poiché dice il Signore: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: Il Signore ha salvato il suo popolo, un resto di Israele».

8. ecce ego adducam eos de terra aquilonis et congregabo eos ab extremis terræ inter quos erunt cæcus et claudus et prægnans et pariens simul cœtus magnus revertentium huc

8. Ecco li riconduco dal paese del settentrione e li raduno all'estremità della terra; fra di essi sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente; ritorneranno qui in gran folla.

9. in fletu venient et in precibus deducam eos et adducam eos per torrentes aquarum in via recta et non inpingent in ea quia factus sum Israheli pater et Ephraim primogenitus meus est

9. Essi erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazioni; li condurrò a fiumi d'acqua per una strada dritta in cui non inciamperanno; perché io sono un padre per Israele, Efraim è il mio primogenito.

10. audite verbum Domini gentes et adnuntiate insulis quæ procul sunt et dicite qui dispersit Israël congregabit eum et custodiet eum sicut pastor gregem suum

10. Ascoltate la parola del Signore, popoli, annunziatela alle isole lontane e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna e lo custodisce come fa un pastore con il gregge»,

11. redemit enim Dominus Jacob et liberavit eum de manu potentioris

11. perché il Signore ha redento Giacobbe, lo ha riscattato dalle mani del più forte di lui.

12. et venient et laudabunt in monte Sion et confluent ad bona Domini super frumento et vino et oleo et fetu pecorum et armentorum eritque anima eorum quasi hortus inriguus et ultra non esurient

12. Verranno e canteranno inni sull'altura di Sion, affluiranno verso i beni del Signore, verso il grano, il mosto e l'olio, verso i nati dei greggi e degli armenti. Essi saranno come un giardino irrigato, non languiranno più.

13. tunc lætabitur virgo in choro juvenes et senes simul et convertam luctum eorum in gaudium et consolabor eos et lætificabo a dolore suo

13. Allora si allieterà la vergine della danza; i giovani e i vecchi gioiranno. Io cambierò il loro lutto in gioia, li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni.

14. et inebriabo animam sacerdotum pinguedine et populus meus bonis meis adimplebitur ait Dominus

14. Sazierò di delizie l'anima dei sacerdoti e il mio popolo abbonderà dei miei beni. Parola del Signore.

15. hæc dicit Dominus vox in excelso audita est lamentationis fletus et luctus Rachel plorantis filios suos et nolentis consolari super eis quia non sunt

15. Così dice il Signore: «Una voce si ode da Rama, lamento e pianto amaro: Rachele piange i suoi figli, rifiuta d'essere consolata perché non sono più».

16. hæc dicit Dominus quiescat vox tua a ploratu et oculi tui a lacrimis quia est merces operi tuo ait Dominus et revertentur de terra inimici

16. Dice il Signore: «Trattieni la voce dal pianto, i tuoi occhi dal versare lacrime, perché c'è un compenso per le tue pene; essi torneranno dal paese nemico.

17. et est spes novissimis tuis ait Dominus et revertentur filii ad terminos suos

17. C'è una speranza per la tua discendenza: i tuoi figli ritorneranno entro i loro confini.

18. audiens audivi Ephraim transmigrantem castigasti me et eruditus sum quasi juvenculus indomitus converte me et revertar quia tu Dominus Deus meus

18. Ho udito Efraim rammaricarsi: Tu mi hai castigato e io ho subito il castigo come un giovenco non domato. Fammi ritornare e io ritornerò, perché tu sei il Signore mio Dio.

19. postquam enim convertisti me egi pænitentiam et postquam ostendisti mihi percussi femur meum confusus sum et erubui quoniam sustinui obprobrium adulescentiæ meæ

19. Dopo il mio smarrimento, mi sono pentito; dopo essermi ravveduto, mi sono battuto l'anca. Mi sono vergognato e ne provo confusione, perché porto l'infamia della mia giovinezza.

20. si filius honorabilis mihi Ephraim si puer delicatus quia ex quo locutus sum de eo adhuc recordabor ejus idcirco conturbata sunt viscera mea super eum miserans miserebor ejus ait Dominus

20. Non è forse Efraim un figlio caro per me, un mio fanciullo prediletto? Infatti dopo averlo minacciato, me ne ricordo sempre più vivamente. Per questo le mie viscere si commuovono per lui, provo per lui profonda tenerezza». Oracolo del Signore.

21. statue tibi speculam pone tibi amaritudines dirige cor tuum in viam directam in qua ambulasti revertere virgo Israël revertere ad civitates tuas istas

21. Pianta dei cippi, metti pali indicatori, stà bene attenta alla strada, alla via che hai percorso. Ritorna, vergine di Israele, ritorna alle tue città.

22. usquequo deliciis dissolveris filia vaga quia creavit Dominus novum super terram femina circumdabit virum

22. Fino a quando andrai vagando, figlia ribelle? Poiché il Signore crea una cosa nuova sulla terra: la donna cingerà l'uomo!

23. hæc dicit Dominus exercituum Deus Israël adhuc dicent verbum istud in terra Juda et in urbibus ejus cum convertero captivitatem eorum benedicat tibi Dominus pulchritudo justitiæ mons sanctus

23. Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: «Si dirà ancora questa parola nel paese di Giuda e nelle sue città, quando avrò cambiato la loro sorte: Il Signore ti benedica, o dimora di giustizia, monte santo.

24. et habitabunt in eo Judas et omnes civitates ejus simul agricolæ et minantes greges

24. Vi abiteranno insieme Giuda e tutte le sue città, agricoltori e allevatori di greggi.

25. quia inebriavi animam lassam et omnem animam esurientem saturavi

25. Poiché ristorerò copiosamente l'anima stanca e sazierò ogni anima che languisce».

26. ideo quasi de somno suscitatus sum et vidi et somnus meus dulcis mihi

26. A questo punto mi sono destato e ho guardato; il mio sonno mi parve soave.

27. ecce dies veniunt dicit Dominus et seminabo domum Israël et domum Juda semine hominis et semine jumentorum

27. «Ecco verranno giorni - dice il Signore - nei quali renderò feconda la casa di Israele e la casa di Giuda per semenza di uomini e di bestiame.

28. et sicut vigilavi super eos ut evellerem et demolirer et dissiparem et disperderem et adfligerem sic vigilabo super eos ut ædificem et plantem ait Dominus

28. Allora, come ho vegliato su di essi per sradicare e per demolire, per abbattere e per distruggere e per affliggere con mali, così veglierò su di essi per edificare e per piantare». Parola del Signore.

29. in diebus illis non dicent ultra patres comederunt uvam acerbam et dentes filiorum obstipuerunt

29. «In quei giorni non si dirà più: I padri han mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati!

30. sed unusquisque in iniquitate sua morietur omnis homo qui comederit uvam acerbam obstupescent dentes ejus

30. Ma ognuno morirà per la sua propria iniquità; a ogni persona che mangi l'uva acerba si allegheranno i denti».

31. ecce dies veniunt dicit Dominus et feriam domui Israël et domui Juda fœdus novum

31. «Ecco verranno giorni - dice il Signore - nei quali con la casa di Israele e con la casa di Giuda io concluderò una alleanza nuova.

32. non secundum pactum quod pepigi cum patribus vestris in die qua adprehendi manum eorum ut educerem eos de terra Ægypti pactum quod irritum fecerunt et ego dominatus sum eorum dicit Dominus

32. Non come l'alleanza che ho conclusa con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dal paese d'Egitto, una alleanza che essi hanno violato, benché io fossi loro Signore. Parola del Signore.

33. sed hoc erit pactum quod feriam cum domo Israël post dies illos dicit Dominus dabo legem meam in visceribus eorum et in corde eorum scribam eam et ero eis in Deum et ipsi erunt mihi in populum

33. Questa sarà l'alleanza che io concluderò con la casa di Israele dopo quei giorni, dice il Signore: Porrò la mia legge nel loro animo, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi il mio popolo.

34. et non docebunt ultra vir proximum suum et vir fratrem suum dicens cognoscite Dominum omnes enim cognoscent me a minimo eorum usque ad maximum ait Dominus quia propitiabor iniquitati eorum et peccati eorum non ero memor amplius

34. Non dovranno più istruirsi gli uni gli altri, dicendo: Riconoscete il Signore, perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande, dice il Signore; poiché io perdonerò la loro iniquità e non mi ricorderò più del loro peccato».

35. hæc dicit Dominus qui dat solem in lumine diei ordinem lunæ et stellarum in lumine noctis qui turbat mare et sonant fluctus ejus Dominus exercituum nomen illi

35. Così dice il Signore che ha fissato il sole come luce del giorno, la luna e le stelle come luce della notte, che solleva il mare e ne fa mugghiare le onde e il cui nome è Signore degli eserciti:

36. si defecerint leges istæ coram me dicit Dominus tunc et semen Israël deficiet ut non sit gens coram me cunctis diebus

36. «Quando verranno meno queste leggi dinanzi a me - dice il Signore - allora anche la progenie di Israele cesserà di essere un popolo davanti a me per sempre».

37. hæc dicit Dominus si mensurari potuerint cæli sursum et investigari fundamenta terræ deorsum et ego abiciam universum semen Israël propter omnia quæ fecerunt dicit Dominus

37. Così dice il Signore: «Se si possono misurare i cieli in alto ed esplorare in basso le fondamenta della terra, anch'io rigetterò tutta la progenie di Israele per ciò che ha commesso». Oracolo del Signore.

38. ecce dies veniunt dicit Dominus et ædificabitur civitas Domino a turre Ananehel usque ad portam Anguli

38. «Ecco verranno giorni - dice il Signore - nei quali la città sarà riedificata per il Signore dalla torre di Cananeèl fino alla porta dell'Angolo.

39. et exibit ultra norma mensuræ in conspectu ejus super collem Gareb et circuibit Goatha

39. La corda per misurare si stenderà in linea retta fino alla collina di Gàreb, volgendo poi verso Goà.

40. et omnem vallem cadaverum et cineris et universam regionem mortis usque ad torrentem Cedron et usque ad angulum portæ Equorum orientalis sanctum Domini non evelletur et non destruetur ultra in perpetuum

40. Tutta la valle dei cadaveri e delle ceneri e tutti i campi fino al torrente Cedron, fino all'angolo della porta dei Cavalli a oriente, saranno consacrati al Signore; non sarà più sconvolta né distrutta mai più».



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