1. quod si hostia pacificorum fuerit ejus oblatio et de bubus voluerit offerre marem sive feminam inmaculata offeret coram Domino
2. ponetque manum super caput victimæ suæ quæ immolabitur in introitu tabernaculi fundentque filii Aaron sacerdotes sanguinem per circuitum altaris
3. et offerent de hostia pacificorum in oblationem Domini adipem qui operit vitalia et quicquid pinguedinis intrinsecus est
4. duos renes cum adipe quo teguntur ilia et reticulum jecoris cum renunculis
5. adolebuntque ea super altare in holocaustum lignis igne subposito in oblationem suavissimi odoris Domino
6. si vero de ovibus fuerit ejus oblatio et pacificorum hostia sive masculum sive feminam obtulerit inmaculata erunt
7. si agnum obtulerit coram Domino
8. ponet manum super caput victimæ suæ quæ immolabitur in vestibulo tabernaculi testimonii fundentque filii Aaron sanguinem ejus per altaris circuitum
9. et offerent de pacificorum hostia sacrificium Domino adipem et caudam totam
10. cum renibus et pinguedinem quæ operit ventrem atque universa vitalia et utrumque renunculum cum adipe qui est juxta ilia reticulumque jecoris cum renunculis
11. et adolebit ea sacerdos super altare in pabulum ignis et oblationis Domini
12. si capra fuerit ejus oblatio et obtulerit eam Domino
13. ponet manum suam super caput ejus immolabitque eam in introitu tabernaculi testimonii et fundent filii Aaron sanguinem ejus per altaris circuitum
14. tollentque ex ea in pastum ignis dominici adipem qui operit ventrem et qui tegit universa vitalia
15. duos renunculos cum reticulo qui est super eos juxta ilia et arvinam jecoris cum renunculis
16. adolebitque ea sacerdos super altare in alimoniam ignis et suavissimi odoris omnis adeps Domini erit
17. jure perpetuo in generationibus et cunctis habitaculis vestris nec adipes nec sanguinem omnino comedetis
Note a piè di pagina:
3:1-5 - L'offerta di pace era un sacrificio di comunione, che celebrava la pace tra Dio e l'uomo. Il sangue, che rappresentava la vita, doveva essere versato intorno all'altare in segno di espiazione (vedi anche Romani 5:1 ed Efesini 2:14-15).
3:6-11 - Come per l'olocausto, l'animale offerto doveva essere senza difetti. Ciò sottolinea la necessità di purezza e integrità nel culto, a riflesso della santità di Dio (vedi anche 1 Pietro 1:18-19 e Malachia 1:14).
3:12-16 - Il grasso dell'animale, considerato la parte migliore, doveva essere offerto al Signore. Ciò riflette il principio secondo cui il meglio della nostra vita e delle nostre offerte appartiene a Dio (vedi anche Proverbi 3:9-10 e 1 Samuele 15:22).
03:17 - Dio proibisce il consumo di grasso e sangue, a indicare la sacralità di questi elementi nel contesto sacrificale. Il sangue è vita, e la vita appartiene a Dio ed è a Lui consacrata (vedi anche Levitico 17:11 e Atti 15:29).
03:16 - Il fuoco sull'altare arde continuamente, consumando il grasso dell'offerta di pace, a rappresentare l'impegno perpetuo all'adorazione e alla comunione con Dio (vedere anche Levitico 6:13 e Apocalisse 8:3-4).
Versi relativi a Liber Leviticus, 3:
Levitico capitolo 3 spiega l'offerta di pace. In che modo questo sacrificio promuove la comunione con Dio? Questo testo dettagliato descrive le procedure per le offerte di pace di bovini, pecore e capre. Il capitolo sottolinea la partecipazione dell'offerente, l'aspersione del sangue e la combustione del grasso come parte di Dio. Levitico 3 presenta l'offerta di pace come un mezzo per esprimere gratitudine e cercare la comunione con il Divino. Rifletti con noi su cinque passaggi biblici che rivelano il significato profondo di questo atto di adorazione e di riconciliazione.
Ebrei 13:15: "Per mezzo di Gesù, dunque, offriamo continuamente a Dio un sacrificio di lode, che è frutto di labbra che confessano il suo nome." - Questo versetto reinterpreta il sacrificio di pace di Levitico 3 come un sacrificio di lode spirituale.
1 Giovanni 1:3: "Vi annunciamo ciò che abbiamo visto e udito affinché anche voi possiate avere comunione con noi. La nostra comunione è con il Padre e con suo Figlio Gesù Cristo." - L'idea di comunione in questo versetto riflette lo scopo del sacrificio di pace in Levitico 3, che era condiviso tra l'offerente, il sacerdote e Dio.
Romani 5:1: "Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo." - Paolo parla di pace con Dio, simboleggiata dal sacrificio di pace in Levitico 3.
Colossesi 1:20: "e per mezzo di Lui riconcilierà a sé tutte le cose, sia quelle della terra che quelle del cielo, operando la pace mediante il suo sangue versato sulla croce." - Questo versetto presenta il sacrificio di Cristo come il compimento supremo del sacrificio di pace di Levitico 3.
Efesini 2:14: "Perché è lui la nostra pace, che ha fatto dei due uno e ha distrutto la barriera, il muro dell'inimicizia," - Paolo descrive Cristo come la nostra pace, facendo eco allo scopo del sacrificio di pace in Levitico 3.
FAQ:
Quale offerta di pace è menzionata in Levitico 3?
L'offerta di pace era un sacrificio di comunione volontario, che simboleggiava l'armonia tra Dio e l'offerente; una parte del sacrificio veniva consumata sotto forma di pasto. (Levitico 3:1)
Quali animali erano ammessi per l'offerta di pace?
Gli animali consentiti includevano buoi, pecore e capre, ma, come per le altre offerte, dovevano essere senza difetti e sacrificati secondo le regole. (Levitico 3:1, 6, 12)
Quale ruolo aveva il grasso nell'offerta di pace?
Il grasso, considerato la parte più pregiata dell'animale, veniva offerto a Dio sull'altare, a simboleggiare che la parte migliore del sacrificio apparteneva al Signore. (Levitico 3:3-5)
Qual era il significato dell'offerta di pace?
L'offerta di pace simboleggiava la comunione e la gratitudine, rappresentando l'armonia tra Dio, il sacerdote e l'offerente in un pasto sacro. (Levitico 3:1-5)
Perché la comunione era importante nell'offerta di pace?
L'offerta di pace rifletteva l'importanza della comunione tra Dio e il Suo popolo, simboleggiando l'unità e la gratitudine condivise in un pasto sacro. (Levitico 3:1-17)