1. dilectus meus descendit in hortum suum ad areolam aromatis ut pascatur in hortis et lilia colligat
2. ego dilecto meo et dilectus meus mihi qui pascitur inter lilia
3. pulchra es amica mea suavis et decora sicut Hierusalem terribilis ut castrorum acies ordinata
4. averte oculos tuos a me quia ipsi me avolare fecerunt capilli tui sicut grex caprarum quæ apparuerunt de Galaad
5. dentes tui sicut grex ovium quæ ascenderunt de lavacro omnes gemellis fetibus et sterilis non est in eis
6. sicut cortex mali punici genæ tuæ absque occultis tuis
7. sexaginta sunt reginæ et octoginta concubinæ et adulescentularum non est numerus
8. una est columba mea perfecta mea una est matris suæ electa genetrici suæ viderunt illam filiæ et beatissimam prædicaverunt reginæ et concubinæ et laudaverunt eam
9. quæ est ista quæ progreditur quasi aurora consurgens pulchra ut luna electa ut sol terribilis ut acies ordinata
10. descendi ad hortum nucum ut viderem poma convallis ut inspicerem si floruisset vinea et germinassent mala punica
11. nescivi anima mea conturbavit me propter quadrigas Aminadab
12. revertere revertere Sulamitis revertere revertere ut intueamur te
Note a piè di pagina:
6:1 - Gli amici della sposa chiedono dove sia il suo amato, simboleggiando il desiderio collettivo di amore e unità. Questa ricerca rappresenta l'universalità dell'esperienza amorosa, che risuona con tutti (vedi anche Salmo 27:4 e Giovanni 4:29).
6:2-3 - La sposa riafferma la sua unione con lo sposo, sottolineando la profondità del loro rapporto. Questa dichiarazione d'amore è una celebrazione dell'esclusività e dell'impegno del matrimonio (vedi anche Matteo 19:6 e 1 Corinzi 6:17).
6:4-9 - Lo sposo loda la sposa, paragonandola alla bellezza di Gerusalemme. Questo linguaggio poetico riflette il valore e l'unicità dell'amore e simboleggia anche la relazione tra Dio e il Suo popolo (vedi anche Efesini 5:25-27 e Apocalisse 21:2).
06:10 - La sposa è descritta come "bella", a simboleggiare l'idea che l'amore trasforma e abbellisce coloro che sono innamorati. La bellezza interiore è esaltata dall'amore genuino (vedi anche 1 Pietro 3:3-4 e Proverbi 31:30).
6:11-13 - La sposa esplora il suo giardino, simboleggiando l'esplorazione dell'amore e la scoperta reciproca nella relazione. Questo desiderio di intimità è un aspetto essenziale del vero amore (vedi anche Cantico dei Cantici 4:16 e Colossesi 3:2).
Versi relativi a Canticum Canticorum, 6:
Il capitolo 6 del Cantico dei Cantici celebra la riunione degli innamorati dopo la separazione. In che modo la riconciliazione rafforza il legame? Questo testo gioioso ritrae il ricongiungimento della coppia, riaffermando il loro amore e impegno reciproci. Il capitolo ripete e amplia i complimenti precedenti, sottolineando la bellezza unica della persona amata. Songs 6 esplora temi come la fedeltà, l'esclusività nell'amore e il rinnovamento della passione. Esplora con noi cinque passaggi biblici che risuonano con i temi di riunione e riaffermazione di questo capitolo stimolante.
Efesini 5:25: "Mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei" - Questo versetto riflette l'amore profondo e sacrificale descritto nel Cantico dei Cantici 6, paragonandolo all'amore di Cristo per la chiesa.
Salmi 45:11: "Il re è incantato dalla tua bellezza; onoralo, perché è il tuo signore." - Questo salmo riecheggia la lode della bellezza dell'amato che si trova nel Cantico dei Cantici 6:4-10.
Proverbi 5:18-19: "Che la tua fonte sia benedetta! Rallegrati della moglie della tua giovinezza. Cerva amorevole, graziosa gazzella; Che i suoi seni ti soddisfino sempre e che tu sia sempre ubriaco del suo amore." - Questi versi riflettono il tema del piacere reciproco tra gli amanti, presente nel Cantico dei Cantici 6.
Apocalisse 19:7: "Rallegriamoci! Rallegriamoci e diamogli gloria! È giunto infatti il tempo delle nozze dell'Agnello e la sua sposa è già pronta." - Questo brano utilizza la metafora del matrimonio per descrivere l'unione tra Cristo e la Chiesa, riecheggiando il tema dell'amore divino del Cantico dei Cantici.
Giovanni 15:9: "Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato loro; rimani nel mio amore." - Gesù usa il linguaggio dell'amore per descrivere il suo rapporto con i suoi seguaci, che ricorda l'amore descritto nel Cantico dei Cantici.
FAQ:
Cosa significa il ritorno dell'amata dal suo fidanzato nel Cantico dei Cantici 6?
Il ritorno dell'amato simboleggia il ripristino dell'armonia nella relazione, con la sposa che riafferma il suo impegno e il suo amore per lo sposo. (Cantico dei Cantici 6:13)
Come descrive lo sposo la sua amata nel Cantico dei Cantici 6?
Lo sposo descrive la sua amata come unica, bella e incomparabile, sottolineando le sue virtù e qualità che la rendono speciale e desiderata. (Cantico dei Cantici 6:4-10)
Cosa significa la "via dei cedri" menzionata nel Cantico dei Cantici 6?
La "via dei cedri" è una metafora della stabilità e della durata di una relazione, e rappresenta la forza e la fermezza dell'amore di una coppia. (Cantico dei Cantici 6:12)
Cosa desidera lo sposo per la sua amata nel Cantico dei Cantici 6?
Lo sposo esprime il desiderio di essere in armonia con la sua amata e di godere della sua compagnia, celebrando la profondità del loro amore reciproco. (Cantico dei Cantici 6:3)
Come viene descritta la relazione tra lo sposo e la sua amata nel Cantico dei Cantici 6?
La relazione è descritta come unica e insostituibile, caratterizzata da grande affetto e reciproca dedizione, e l'amato viene paragonato a un fiore raro. (Cantico dei Cantici 6:4-10)