1. adelfoi h men eudokia thV emhV kardiaV kai h dehsiV h proV ton qeon uper tou israhl estin eiV swthrian
2. marturw gar autoiV oti zhlon qeou ecousin all ou kat epignwsin
3. agnoounteV gar thn tou qeou dikaiosunhn kai thn idian dikaiosunhn zhtounteV sthsai th dikaiosunh tou qeou ouc upetaghsan
4. teloV gar nomou cristoV eiV dikaiosunhn panti tw pisteuonti
5. mwshV gar grafei thn dikaiosunhn thn ek tou nomou oti o poihsaV auta anqrwpoV zhsetai en autoiV
6. h de ek pistewV dikaiosunh outwV legei mh eiphV en th kardia sou tiV anabhsetai eiV ton ouranon tout estin criston katagagein
7. h tiV katabhsetai eiV thn abusson tout estin criston ek nekrwn anagagein
8. alla ti legei egguV sou to rhma estin en tw stomati sou kai en th kardia sou tout estin to rhma thV pistewV o khrussomen
9. oti ean omologhshV en tw stomati sou kurion ihsoun kai pisteushV en th kardia sou oti o qeoV auton hgeiren ek nekrwn swqhsh
10. kardia gar pisteuetai eiV dikaiosunhn stomati de omologeitai eiV swthrian
11. legei gar h grafh paV o pisteuwn ep autw ou kataiscunqhsetai
12. ou gar estin diastolh ioudaiou te kai ellhnoV o gar autoV kurioV pantwn ploutwn eiV pantaV touV epikaloumenouV auton
13. paV gar oV an epikaleshtai to onoma kuriou swqhsetai
14. pwV oun epikalesontai eiV on ouk episteusan pwV de pisteusousin ou ouk hkousan pwV de akousousin cwriV khrussontoV
15. pwV de khruxousin ean mh apostalwsin kaqwV gegraptai wV wraioi oi podeV twn euaggelizomenwn eirhnhn twn euaggelizomenwn ta agaqa
16. all ou panteV uphkousan tw euaggeliw hsaiaV gar legei kurie tiV episteusen th akoh hmwn
17. ara h pistiV ex akohV h de akoh dia rhmatoV qeou
18. alla legw mh ouk hkousan menounge eiV pasan thn ghn exhlqen o fqoggoV autwn kai eiV ta perata thV oikoumenhV ta rhmata autwn
19. alla legw mh ouk egnw israhl prwtoV mwshV legei egw parazhlwsw umaV ep ouk eqnei epi eqnei asunetw parorgiw umaV
20. hsaiaV de apotolma kai legei eureqhn toiV eme mh zhtousin emfanhV egenomhn toiV eme mh eperwtwsin
21. proV de ton israhl legei olhn thn hmeran exepetasa taV ceiraV mou proV laon apeiqounta kai antilegonta
Note a piè di pagina:
10:9-13 - Confessare la fede in Gesù Cristo è fondamentale per la salvezza. Paolo sottolinea l'importanza di credere e confessare con la bocca, sottolineando che non c'è distinzione tra Giudei e Greci, perché il Signore è ricco verso tutti (vedi anche Filippesi 2:11 e Gioele 2:32).
10:14-17 - La predicazione del Vangelo è essenziale per la salvezza e Paolo sottolinea la necessità di inviare predicatori affinché tutti possano ascoltare il messaggio di Cristo. La fede nasce dall'ascolto della parola di Cristo (vedi anche Isaia 52:7 e Marco 16:15).
10:18-21 - Paolo afferma che il Vangelo è già stato proclamato a tutti, e il rifiuto di Israele di accettare Cristo adempie la Scrittura. Il rifiuto di Dio e il rifiuto del Vangelo sono temi ricorrenti nell'Antico Testamento (vedi anche Salmo 19:4 e Isaia 65:2).
10:1-2 - Paolo esprime il desiderio che i suoi concittadini ebrei siano salvati, ma nota che essi cercano la giustizia attraverso le opere della legge piuttosto che cercare la giustizia mediante la fede (vedere anche Filippesi 3:6-9 e Galati 3:10).
10:5-8 - Paolo contrappone la giustizia basata sulla legge alla giustizia mediante la fede. La giustizia mediante la fede in Cristo è accessibile a tutti e non richiede grandi opere, ma semplicemente l'accettazione del Vangelo (vedi anche Deuteronomio 30:12-14 e Romani 1:17).
Versi relativi a Romanos, 10:
Il capitolo 10 di Romani si concentra sulla responsabilità umana nella salvezza. Come si ottiene la giustizia che deriva dalla fede? Questo testo cruciale mette a confronto la giustizia basata sulla legge con la giustizia che deriva dalla fede in Cristo. Il capitolo affronta temi come l'accessibilità del Vangelo, la necessità della predicazione e l'offerta universale di salvezza. Romani 10 sottolinea l'importanza di confessare Gesù come Signore e di credere nella Sua risurrezione. Indaga con noi cinque passaggi biblici che sono correlati ai temi fondamentali di questo capitolo evangelistico.
Gioele 2:32: "E chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato; poiché sul monte Sion e in Gerusalemme ci sarà la liberazione, come il Signore ha promesso, tra i superstiti che il Signore chiamerà." - Paolo cita questo versetto in Romani 10:13, sottolineando la salvezza universale.
Isaia 52:7: "Come sono belli sui monti i piedi di coloro che portano la buona notizia, che annunciano la pace, che portano la buona notizia, che annunciano la salvezza, che dicono a Sion: 'Il tuo Dio regna!'" - Questo passaggio è citato in Romani 10:15, sottolineando l'importanza della predicazione del Vangelo.
Deuteronomio 30:14: "Al contrario, la Parola è molto vicina a te, nella tua bocca e nel tuo cuore; perciò potrai ubbidirgli." - Paolo adatta questo versetto in Romani 10:8, applicandolo alla parola di fede.
Salmi 19:4: "La sua voce risuona per tutta la terra e le sue parole fino ai confini del mondo." - Questo versetto è citato in Romani 10:18, in riferimento alla diffusione universale del Vangelo.
Isaia 65:1: "Mi sono reso accessibile a chi non chiedeva di me; Sono stato trovato da chi non mi cercava. Ad una nazione che non invocava il mio nome ho detto: eccomi, eccomi." - Paolo cita questo passaggio in Romani 10:20, riferendosi alla chiamata dei gentili.
Gioele 2:32: "E chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato; poiché sul monte Sion e in Gerusalemme ci sarà la liberazione, come il Signore ha promesso, tra i superstiti che il Signore chiamerà." - Paolo cita questo versetto in Romani 10:13, sottolineando la salvezza universale.
Isaia 52:7: "Come sono belli sui monti i piedi di coloro che portano la buona notizia, che annunciano la pace, che portano la buona notizia, che annunciano la salvezza, che dicono a Sion: 'Il tuo Dio regna!'" - Questo passaggio è citato in Romani 10:15, sottolineando l'importanza della predicazione del Vangelo.
Deuteronomio 30:14: "Al contrario, la Parola è molto vicina a te, nella tua bocca e nel tuo cuore; perciò potrai ubbidirgli." - Paolo adatta questo versetto in Romani 10:8, applicandolo alla parola di fede.
Salmi 19:4: "La sua voce risuona per tutta la terra e le sue parole fino ai confini del mondo." - Questo versetto è citato in Romani 10:18, in riferimento alla diffusione universale del Vangelo.
Isaia 65:1: "Mi sono reso accessibile a chi non chiedeva di me; Sono stato trovato da chi non mi cercava. Ad una nazione che non invocava il mio nome ho detto: eccomi, eccomi." - Paolo cita questo passaggio in Romani 10:20, riferendosi alla chiamata dei gentili.
FAQ:
Cosa significa "credere con il cuore e confessare con la bocca" per ottenere la salvezza?
Ciò significa che la salvezza avviene attraverso la fede genuina in Cristo, espressa sia interiormente (credendo) sia esteriormente (confessando), riconoscendo Gesù come Signore. (Romani 10:9)
In che modo la fede porta alla salvezza, secondo Paolo?
La fede nasce dall'ascolto della parola di Cristo. È attraverso l'ascolto del Vangelo che le persone possono credere ed essere salvate. (Romani 10:17)
Cosa dice Paolo della giustizia che deriva dalla legge?
Paolo insegna che la giustizia che deriva dalla legge è irraggiungibile per l'umanità, mentre la giustizia che deriva dalla fede in Cristo è accessibile a tutti coloro che credono. (Romani 10:5-6)
Perché alcuni ebrei non accettarono il messaggio di Cristo?
Molti ebrei non accettarono Cristo perché cercavano la giustizia mediante le opere della legge anziché mediante la fede, rifiutando la semplicità del vangelo di Cristo. (Romani 10:3)
Cosa significa "chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato"?
Ciò significa che chiunque, indipendentemente dal suo background, invochi Gesù con fede sarà salvato, perché la salvezza è alla portata di tutti. (Romani 10:13)