1. pauloV kai silouanoV kai timoqeoV th ekklhsia qessalonikewn en qew patri kai kuriw ihsou cristw cariV umin kai eirhnh apo qeou patroV hmwn kai kuriou ihsou cristou
2. eucaristoumen tw qew pantote peri pantwn umwn mneian umwn poioumenoi epi twn proseucwn hmwn
3. adialeiptwV mnhmoneuonteV umwn tou ergou thV pistewV kai tou kopou thV agaphV kai thV upomonhV thV elpidoV tou kuriou hmwn ihsou cristou emprosqen tou qeou kai patroV hmwn
4. eidoteV adelfoi hgaphmenoi upo qeou thn ekloghn umwn
5. oti to euaggelion hmwn ouk egenhqh eiV umaV en logw monon alla kai en dunamei kai en pneumati agiw kai en plhroforia pollh kaqwV oidate oioi egenhqhmen en umin di umaV
6. kai umeiV mimhtai hmwn egenhqhte kai tou kuriou dexamenoi ton logon en qliyei pollh meta caraV pneumatoV agiou
7. wste genesqai umaV tupouV pasin toiV pisteuousin en th makedonia kai th acaia
8. af umwn gar exhchtai o logoV tou kuriou ou monon en th makedonia kai acaia alla kai en panti topw h pistiV umwn h proV ton qeon exelhluqen wste mh creian hmaV ecein lalein ti
9. autoi gar peri hmwn apaggellousin opoian eisodon ecomen proV umaV kai pwV epestreyate proV ton qeon apo twn eidwlwn douleuein qew zwnti kai alhqinw
10. kai anamenein ton uion autou ek twn ouranwn on hgeiren ek nekrwn ihsoun ton ruomenon hmaV apo thV orghV thV ercomenhV
Note a piè di pagina:
1:1-2 - Paolo saluta i Tessalonicesi, sottolineando l'importanza della preghiera costante. Riconosce la fede, l'amore e la speranza della Chiesa, dimostrando la vitalità della loro vita cristiana (vedi anche Colossesi 1:3 e 1 Corinzi 1:4).
1:4-5 - Paolo ci ricorda che i Tessalonicesi furono scelti da Dio e che il Vangelo giunse loro non solo a parole, ma anche con potenza, nello Spirito Santo e con piena convinzione. La fede autentica produce trasformazione (vedi anche Efesini 1:4 e 1 Pietro 1:12).
1:6-7 - La chiesa di Tessalonica seguì l'esempio di Paolo e Sila, affrontando le tribolazioni con gioia nello Spirito Santo. Divennero un modello per i credenti di tutta la Macedonia e dell'Acaia (vedi anche 1 Corinzi 4:16 e Filippesi 3:17).
1:8-10 - La testimonianza dei Tessalonicesi si diffuse man mano che abbandonavano gli idoli per servire il Dio vivente. Ciò riflette la potenza della conversione autentica, che ispira altri a cercare la verità in Cristo (vedere anche 1 Pietro 2:9 ed Efesini 5:8).
01:10 - Paolo sottolinea che i Tessalonicesi attendono con speranza il ritorno di Gesù, che li salverà dall'ira a venire. La speranza della Seconda Venuta è fondamentale per la fede cristiana (vedi anche Tito 2:13 e Apocalisse 22:20).
Versi relativi a I Tessalonicenses, 1:
1 Tessalonicesi capitolo 1 inizia la lettera di Paolo alla chiesa di Tessalonica. In che modo l’apostolo incoraggia questa giovane congregazione? Questo testo introduttivo esprime gratitudine per la crescita spirituale dei Tessalonicesi, mettendo in risalto la loro fede, amore e speranza. Paolo loda il modo in cui hanno ricevuto il Vangelo e sono diventati un esempio per gli altri credenti. Il capitolo enfatizza temi come l'efficacia del Vangelo, la trasformazione della vita e l'attesa del ritorno di Cristo. Esplora con noi cinque passaggi biblici che illuminano i principi fondamentali di questo capitolo stimolante.
Atti 17:1-4: "Passando per Anfipoli e Apollonia, raggiunsero Salonicco, dove c'era una sinagoga ebraica. Come era sua abitudine, Paolo andò alla sinagoga e per tre sabati discusse con loro basandosi sulle Scritture, spiegando e dimostrando che il Cristo deve soffrire e risorgere dai morti. «Questo Gesù che vi annuncio è il Cristo», ha detto. Alcuni ebrei furono persuasi e si unirono a Paolo e Sila, così come un gran numero di greci timorati di Dio e non poche donne importanti." - Questo passaggio fornisce il contesto storico per la fondazione della chiesa a Tessalonica, a cui Paolo si rivolge nella sua lettera.
Romani 1:8: "Innanzitutto sono grato al mio Dio, per mezzo di Gesù Cristo, per tutti voi, perché la vostra fede viene annunciata in tutto il mondo." - Proprio come Paolo loda la fede dei Romani, loda anche la fede dei Tessalonicesi in 1 Tessalonicesi 1:8, mostrando uno schema nelle sue lettere.
1 Corinzi 11:1: "Siate miei imitatori, come io lo sono di Cristo." - Questo versetto riecheggia il tema di 1 Tessalonicesi 1:6, dove Paolo loda i Tessalonicesi per aver imitato lui e il Signore.
Galati 4:9: "Ma ora, conoscendo Dio, o meglio, essendo conosciuto da Lui, come torni a quei deboli e miserabili principi elementari? Vuoi essere nuovamente schiavo di loro?" - Questo versetto contrasta con la situazione dei Tessalonicesi in 1 Tessalonicesi 1:9, che si convertirono dagli idoli al Dio vivente e vero.
Colossesi 1:4-5: "Abbiamo infatti udito parlare della tua fede in Cristo Gesù e del tuo amore verso tutti i santi a motivo della speranza che ti è riservata nei cieli, e che hai udito mediante la parola della verità, il vangelo." - Paolo esprime sentimenti simili riguardo ai Colossesi, facendo eco alle sue lodi per i Tessalonicesi in 1 Tessalonicesi 1:3.
FAQ:
Qual era la reputazione della chiesa di Tessalonica?
La chiesa di Tessalonica era nota per la sua fede e la sua potente testimonianza, costituendo un esempio per gli altri credenti in Macedonia e Acaia. (1 Tessalonicesi 1:7-8)
Come descrive Paolo la conversione dei Tessalonicesi?
Si allontanarono dagli idoli per servire il Dio vivente e vero, attendendo con ansia il ritorno di Gesù Cristo. (1 Tessalonicesi 1:9-10)
Perché Paolo ringrazia Dio per la chiesa di Tessalonica?
Poiché la fede, l'amore e la speranza dei Tessalonicesi erano evidenti, dimostrando la loro trasformazione mediante il vangelo. (1 Tessalonicesi 1:2-3)
Cosa sottolinea Paolo riguardo alla potenza del Vangelo?
Il Vangelo non venne loro soltanto a parole, ma con potenza, nello Spirito Santo e con piena convinzione. (1 Tessalonicesi 1:5)
Come accolsero il Vangelo i Tessalonicesi?
Accolsero il messaggio con gioia, nonostante le prove, diventando imitatori di Paolo e del Signore. (1 Tessalonicesi 1:6)