1. Aleluia! Laudă, suflete al meu, pe Domnul!
2. Voi lăuda pe Domnul în [toată] viaţa mea, voi cânta psalmi Dumnezeu lui meu cât voi trăi.
3. Nu vă puneţi încrederea în cei nobili, în fiii oamenilor, care nu pot să mântuiască!
4. Suflarea lor trece, iar ei se întorc în ţărână şi în aceeaşi zi se destramă planurile lor.
5. Fericit este acela care îl are ca ajutor pe Dumnezeul lui Iacób; care-şi pune speranţa în Domnul Dumnezeul său!
6. El a făcut cerul şi pământul, marea şi toate câte se află în ele. El păstrează fidelitatea în veci.
7. El face judecată pentru cei asupriţi, el dă pâine celor flămânzi. Domnul îi eliberează pe cei închişi.
8. Domnul deschide ochii celor orbi, Domnul îi ridică pe cei împovăraţi, Domnul îi iubeşte pe cei drepţi,
9. Domnul are grijă de cei străini, sprijină pe văduvă şi pe orfan, dar nimiceşte calea celor nelegiuiţi.
10. Domnul Dumnezeul tău, Siónule, domneşte în veci, din generaţie în generaţie. Aleluia!
Note a piè di pagina:
146:1-2 - Il salmista inizia il salmo con una dichiarazione di lode a Dio, sottolineando l'importanza di confidare nel Signore piuttosto che negli uomini. Questa fiducia dovrebbe essere un principio fondamentale della fede (vedi anche Salmo 111:1 e Geremia 17:5-7).
146:3-4 - Il salmo mette in guardia dal confidare nei principi e nei leader umani, che sono temporanei e fallibili. Questo messaggio sottolinea la fragilità delle certezze umane e la necessità di confidare nel Signore (cfr. anche Salmo 118:8-9 e Isaia 2:22).
146:5-7 - La vera felicità nasce dalla fiducia in Dio, che è il Creatore e il Redentore. Dio è descritto come Colui che fa giustizia e si prende cura di chi è nel bisogno, il che ci ispira ad agire con compassione (vedi anche Salmo 146:9 e Matteo 5:7).
146:8-10 - Il Signore apre gli occhi dei ciechi e solleva gli oppressi, dimostrando il Suo amore e la Sua cura per le persone bisognose. Questo mette in luce il carattere redentivo di Dio e la missione della Chiesa di seguire il Suo esempio (cfr. anche Luca 4:18 e Matteo 25:40).
146:10:00 - Il Signore regnerà per sempre, riaffermando la Sua eterna sovranità. Questa verità ci dà speranza e sicurezza, anche nei momenti di incertezza. La fiducia in Dio è fondamentale per una vita di fede (vedi anche Salmo 93:1 e Apocalisse 11:15).
Versi relativi a Cartea Psalmilor, 146:
Il Salmo 146 inaugura gli ultimi cinque salmi di lode. Perché il salmista ci esorta a confidare solo in Dio? Questo vibrante inno mette in contrasto la fragilità dei leader umani con l’eterna fedeltà di Dio. Il salmo esplora temi come la giustizia sociale, la guarigione divina e la cura di Dio per i vulnerabili. Il Salmo 146 presenta una visione olistica della bontà di Dio all'opera nel mondo. Rifletti con noi su cinque passaggi biblici che amplificano la chiamata alla fiducia assoluta in Dio espressa in questo salmo edificante.
Geremia 17:7: "Ma beato è l'uomo la cui fiducia è nel Signore, la cui fiducia è in lui." - Questo versetto riecheggia il tema del Salmo 146:3-5, che mette in guardia contro la fiducia nei principi ed esalta la fiducia in Dio.
Luca 4:18: "Lo Spirito del Signore è su di me, perché mi ha unto per annunziare ai poveri il lieto messaggio. Mi ha mandato a proclamare la liberazione dei prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, a liberare gli oppressi." - Gesù cita Isaia, riflettendo i temi del Salmo 146:7-8 riguardo a Dio che libera i prigionieri e dona la vista ai ciechi.
Giacomo 1:27: "La religione che Dio, nostro Padre, accetta come pura e immacolata è questa: prendersi cura degli orfani e delle vedove nelle loro difficoltà e non lasciarsi corrompere dal mondo." - Questo versetto riflette la cura di Dio per gli orfani e le vedove menzionata nel Salmo 146:9.
Apocalisse 11:15: "Il settimo angelo suonò la tromba e si udirono forti voci nel cielo che dicevano: "Il regno del mondo è diventato il regno del Signore nostro e del suo Cristo, ed egli regnerà nei secoli dei secoli"." - Questo passaggio celebra il regno eterno di Dio, riecheggiando il tema del Salmo 146:10.
Atti 14:15: "Signori, perché fate questo? Anche noi siamo umani come te. Vi stiamo portando una buona notizia, dicendovi di allontanarvi da queste cose vane e di rivolgervi al Dio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi." - Paolo e Barnaba descrivono Dio come il creatore di tutte le cose, riflettendo Salmo 146:6.
FAQ:
Cosa dice il salmista sulla fiducia in Dio nel Salmo 146?
Il salmista ci esorta a confidare in Dio, che è un aiuto sicuro ed eterno, piuttosto che nei principi e nei figli degli uomini, che sono imperfetti. (Salmo 146:3-5)
Cosa fa Dio per coloro che sono oppressi?
Dio rende giustizia agli oppressi, sfama gli affamati e libera i prigionieri. È un Dio di compassione e di restaurazione. (Salmo 146:7)
Qual è il ruolo di Dio nei confronti dei ciechi e degli afflitti?
Dio dona la vista ai ciechi, rialza gli oppressi e ama i giusti, dimostrando la sua costante cura per chi è nel bisogno. (Salmo 146:8)
Perché il salmista loda Dio nel Salmo 146?
Il salmista loda Dio per la sua fedeltà e la sua sovranità eterna, sottolineando il suo potere di creare e sostenere il mondo. (Salmo 146:10)
Cosa significa "beato chi ha il Dio di Giacobbe per suo aiuto"?
Significa che la vera felicità deriva dalla fiducia nel Signore, che è un rifugio sicuro e un aiuto in ogni situazione. (Salmo 146:5)