1. senior electæ dominæ et natis ejus quos ego diligo in veritate et non ego solus sed et omnes qui cognoverunt veritatem
2. propter veritatem quæ permanet in nobis et nobiscum erit in æternum
3. sit nobiscum gratia misericordia pax a Deo Patre et a Christo Jesu Filio Patris in veritate et caritate
4. gavisus sum valde quoniam inveni de filiis tuis ambulantes in veritate sicut mandatum accepimus a Patre
5. et nunc rogo te domina non tamquam mandatum novum scribens tibi sed quod habuimus ab initio ut diligamus alterutrum
6. et hæc est caritas ut ambulemus secundum mandata ejus hoc mandatum est ut quemadmodum audistis ab initio in eo ambuletis
7. quoniam multi seductores exierunt in mundum qui non confitentur Jesum Christum venientem in carne hic est seductor et antichristus
8. videte vosmet ipsos ne perdatis quæ operati estis sed ut mercedem plenam accipiatis
9. omnis qui præcedit et non manet in doctrina Christi Deum non habet qui permanet in doctrina hic et Filium et Patrem habet
10. si quis venit ad vos et hanc doctrinam non adfert nolite recipere eum in domum nec have ei dixeritis
11. qui enim dicit illi have communicat operibus illius malignis
12. plura habens vobis scribere nolui per cartam et atramentum spero enim me futurum apud vos et os ad os loqui ut gaudium vestrum plenum sit
Note a piè di pagina:
1:4-6 - Giovanni esprime grande gioia quando vede alcuni bambini della sua comunità camminare nella verità. La verità cristiana è il fondamento di una vita cristiana autentica e fedele, e riflette il comandamento di amarsi gli uni gli altri (vedi anche Giovanni 13:34-35 e 1 Giovanni 2:6).
1:7-9 - Giovanni mette in guardia contro gli ingannatori che non confessano che Gesù Cristo è venuto nella carne. La negazione dell'incarnazione di Cristo è una grave eresia che mina la vera fede cristiana (vedi anche 1 Giovanni 4:2-3 e 2 Corinzi 11:4).
1:10-11 - Giovanni ordina alla comunità di non accogliere nelle proprie case coloro che non portano la dottrina di Cristo. L'ospitalità cristiana deve essere guidata dalla verità e la comunione con falsi insegnamenti deve essere evitata (vedi anche Tito 3:10-11 e 1 Giovanni 4:1).
01:12 - Giovanni esprime il desiderio di visitare personalmente i destinatari per insegnare loro di più sulla verità. La visita personale è un'espressione di amore cristiano e di impegno per l'edificazione della Chiesa (vedi anche Atti 15:36 e 1 Giovanni 1:4).
01:13 - Il saluto finale della sorella prescelta e dei suoi figli è espressione di comunione e unità nella fede cristiana. La Chiesa è chiamata a essere una comunità unita in Cristo, senza divisioni (cfr anche Efesini 4,1-6 e Colossesi 1,18).
Versi relativi a Epistula II Ioannis, 1:
2 Giovanni, un'epistola concisa, affronta la verità e l'amore nella comunità cristiana. In che modo l’apostolo sottolinea l’importanza della corretta dottrina? Questa carta mette in guardia contro i falsi insegnanti, incoraggia l'ospitalità selettiva e riafferma il comandamento dell'amore. Il testo mette in luce il rapporto tra verità e amore, l'importanza dell'ortodossia e la necessità del discernimento. 2 Giovanni offre una guida pratica per mantenere la purezza dottrinale senza compromettere l'amore cristiano. Consideriamo con noi cinque passaggi biblici che illuminano i principi eterni presentati in questa fondamentale lettera apostolica.
1 Giovanni 2:7: "Carissimi, non ti scrivo un comandamento nuovo, ma un comandamento vecchio, che hai fin dal principio. Questo antico comandamento è il messaggio che hai ascoltato." - Questo versetto riecheggia il tema di 2 Giovanni 1:5 riguardo al comandamento dell'amore, sottolineando che non si tratta di un nuovo insegnamento, ma di qualcosa che già conoscevano.
1 Giovanni 4:1: "Carissimi, non credete a nessuno spirito, ma esaminate gli spiriti per vedere se vengono da Dio, perché molti falsi profeti sono usciti nel mondo." - Questo passaggio si riferisce all'avvertimento in 2 Giovanni 1:7-11 sui falsi insegnanti, sottolineando la necessità di discernimento.
Romani 16:17: "Vi esorto, fratelli, a guardarvi da coloro che provocano divisioni e frappongono ostacoli all'insegnamento che avete ricevuto. Stai lontano da loro." - Questo versetto riflette l'istruzione contenuta in 2 Giovanni 1:10-11 riguardo al non accettare falsi insegnanti, sottolineando la necessità di allontanarsi da coloro che si oppongono alla verità.
Giovanni 14:15: "Se mi ami, obbedirai ai miei comandamenti." - Questo passaggio rafforza il tema di 2 Giovanni 1:6 sulla connessione tra amore e obbedienza ai comandamenti di Dio.
2 Timoteo 1:13: "Mantenete salda, con fede e amore in Cristo Gesù, la norma della sana dottrina che avete udita da me." - Questo versetto è in linea con l'esortazione contenuta in 2 Giovanni 1:9 a rimanere nella dottrina di Cristo, sottolineando l'importanza di mantenere la verità.
FAQ:
Cosa significa camminare nella verità, secondo 2 Giovanni 1?
Camminare nella verità significa vivere secondo gli insegnamenti di Cristo e seguire i suoi comandamenti, mantenendo una vita fedele alla Parola di Dio. (2 Giovanni 1:4)
Perché Giovanni ci esorta ad amarci gli uni gli altri in 2 Giovanni 1?
Giovanni esorta all'amore fraterno come segno di obbedienza a Dio, poiché l'amore è il fondamento degli insegnamenti di Cristo. (2 Giovanni 1:5-6)
Chi è l'“anticristo” menzionato in 2 Giovanni 1?
L'anticristo è qualsiasi persona o insegnamento che nega la vera natura di Cristo e i suoi insegnamenti, allontanandosi così dalla fede cristiana. (2 Giovanni 1:7)
Quanto è importante rimanere nella dottrina di Cristo, secondo 2 Giovanni 1?
Rimanere nella dottrina di Cristo è essenziale per la salvezza, poiché essa sola conduce alla vera conoscenza di Dio e alla vita eterna. (2 Giovanni 1:9)
Perché Giovanni non volle scrivere altre lettere in 2 Giovanni 1?
Giovanni preferiva parlare personalmente con i cristiani, convinto che il contatto diretto sarebbe stato più efficace ed edificante. (2 Giovanni 1:12)