1. paV gar arciereuV ex anqrwpwn lambanomenoV uper anqrwpwn kaqistatai ta proV ton qeon ina prosferh dwra te kai qusiaV uper amartiwn
2. metriopaqein dunamenoV toiV agnoousin kai planwmenoiV epei kai autoV perikeitai asqeneian
3. kai dia tauthn ofeilei kaqwV peri tou laou outwV kai peri eautou prosferein uper amartiwn
4. kai ouc eautw tiV lambanei thn timhn alla o kaloumenoV upo tou qeou kaqaper kai o aarwn
5. outwV kai o cristoV ouc eauton edoxasen genhqhnai arcierea all o lalhsaV proV auton uioV mou ei su egw shmeron gegennhka se
6. kaqwV kai en eterw legei su iereuV eiV ton aiwna kata thn taxin melcisedek
7. oV en taiV hmeraiV thV sarkoV autou dehseiV te kai ikethriaV proV ton dunamenon swzein auton ek qanatou meta kraughV iscuraV kai dakruwn prosenegkaV kai eisakousqeiV apo thV eulabeiaV
8. kaiper wn uioV emaqen af wn epaqen thn upakohn
9. kai teleiwqeiV egeneto toiV upakouousin autw pasin aitioV swthriaV aiwniou
10. prosagoreuqeiV upo tou qeou arciereuV kata thn taxin melcisedek
11. peri ou poluV hmin o logoV kai dusermhneutoV legein epei nwqroi gegonate taiV akoaiV
12. kai gar ofeilonteV einai didaskaloi dia ton cronon palin creian ecete tou didaskein umaV tina ta stoiceia thV archV twn logiwn tou qeou kai gegonate creian econteV galaktoV kai ou stereaV trofhV
13. paV gar o metecwn galaktoV apeiroV logou dikaiosunhV nhpioV gar estin
14. teleiwn de estin h sterea trofh twn dia thn exin ta aisqhthria gegumnasmena econtwn proV diakrisin kalou te kai kakou
Note a piè di pagina:
5:1-4 - L'autore descrive il ruolo del sommo sacerdote, scelto tra gli uomini per intercedere per loro presso Dio. Questo è un riflesso della misericordia e della compassione divina (vedi anche Levitico 16:6 e 1 Timoteo 2:5).
5:5-6 - Gesù è presentato come l'eterno Sommo Sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec, evidenziando la sua autorità divina e il suo ruolo di mediatore (vedere anche Salmo 110:4 e Genesi 14:18-20).
5:7-10 - La sofferenza di Gesù, che imparò l'obbedienza attraverso ciò che soffrì, è una lezione di umiltà e dipendenza da Dio. Egli è perfetto come nostro Salvatore grazie alla sua completa sottomissione (vedere anche Luca 22:42 e Filippesi 2:8).
5:11-14 - L'autore rimprovera i cristiani per la loro mancanza di maturità spirituale, paragonandoli a bambini che hanno ancora bisogno di cibo semplice. La crescita in Cristo richiede discernimento e pratica (vedi anche 1 Corinzi 3:1-2 e 1 Pietro 2:2).
Versi relativi a Hebreus, 5:
Ebrei capitolo 5 approfondisce il sommo sacerdozio di Cristo. Come Gesù adempie e supera questo ruolo? Questo ricco testo mette a confronto il sacerdozio di Cristo con quello di Aronne, evidenziando l'origine divina della sua vocazione e la sua perfetta obbedienza attraverso la sofferenza. Il capitolo introduce Melchisedec e affronta argomenti come la compassione di Cristo, la Sua salvezza eterna e il bisogno di maturità spirituale tra i credenti. L'autore esprime anche preoccupazione per l'immaturità dei suoi lettori. Indaga con noi cinque passaggi biblici che illuminano i concetti profondi di questo capitolo rivelatore.
Salmi 2:7: "Proclamerò il decreto del Signore: Egli mi ha detto: Tu sei mio figlio; Io ti ho generato oggi.'" - Questo versetto è citato in Ebrei 5:5 per mostrare la nomina divina di Cristo come sommo sacerdote.
Genesi 14:18-20: "Allora Melchisedek, re di Salem e sacerdote del Dio Altissimo, portò pane e vino e benedisse Abramo dicendo: «Sia benedetto Abramo dal Dio Altissimo, Creatore del cielo e della terra. E benedetto sia il Dio altissimo, che ti ha consegnato nelle mani i tuoi nemici». E Abramo gli diede la decima di tutto." - Questo passaggio è citato in Ebrei 5:6,10 per stabilire il sacerdozio di Cristo nell'ordine di Melchisedec.
Giovanni 17:1-5: "Detto questo, Gesù alzò gli occhi al cielo e pregò: "Padre, è giunta l'ora". Glorifica tuo Figlio, affinché tuo Figlio possa glorificare te. [...] Ti ho glorificato sulla terra, completando l'opera che mi hai dato da fare.'" - Questa preghiera di Gesù riflette il concetto in Ebrei 5:7-8 di Cristo che offre preghiere e suppliche con grandi pianti e lacrime.
Filippesi 2:8: "E, trovato in forma umana, umiliò se stesso e si fece obbediente fino alla morte e alla morte di croce!" - Questo versetto riecheggia il tema di Ebrei 5:8 su Cristo che impara l'obbedienza da ciò che ha sofferto.
1 Corinzi 3:1-2: "Fratelli, non potrei parlarvi come a persone spirituali, ma come a persone carnali, come a figli in Cristo. Ti ho dato il latte, non il cibo solido, perché non eri in grado di riceverlo." - Paolo usa la stessa metafora del "latte" e del "cibo solido" che appare in Ebrei 5:12-14, riferendosi alla maturità spirituale.
FAQ:
Cosa significa che Gesù è il "sommo sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec"?
Gesù è il sommo sacerdote eterno, come Melchisedec, un sacerdote senza inizio né fine, il che rappresenta la superiorità della Sua intercessione davanti a Dio. (Ebrei 5:6)
Qual è il ruolo del sommo sacerdote descritto in Ebrei 5?
Il sommo sacerdote ha la responsabilità di intercedere per gli uomini davanti a Dio, offrendo sacrifici per i peccati, e Gesù adempie questo ruolo in modo perfetto. (Ebrei 5:1-3)
Perché l'autore della Lettera agli Ebrei esorta i cristiani a maturare nella fede?
L'autore mette in guardia dalla necessità di crescere nella fede affinché i credenti possano comprendere meglio le cose profonde di Dio, anziché rimanere in uno stato di immaturità spirituale. (Ebrei 5:12-14)
Come imparò Gesù l'obbedienza?
Gesù imparò l'obbedienza attraverso la sofferenza, perfezionandosi attraverso le Sue esperienze e portando a termine la missione di salvare l'umanità. (Ebrei 5:8-9)
Qual è la lezione principale che possiamo imparare da Gesù come sommo sacerdote?
Possiamo imparare che attraverso la Sua perfezione e il Suo sacrificio, Gesù è l'unico mediatore tra Dio e l'umanità, offrendo una salvezza completa ed eterna. (Ebrei 5:9)