1. et dixit Dominus ad Mosen adhuc una plaga tangam Pharaonem et Ægyptum et post hæc dimittet vos et exire conpellet
2. dices ergo omni plebi ut postulet vir ab amico suo et mulier a vicina sua vasa argentea et aurea
3. dabit autem Dominus gratiam populo coram Ægyptiis fuitque Moses vir magnus valde in terra Ægypti coram servis Pharao et omni populo
4. et ait hæc dicit Dominus media nocte egrediar in Ægyptum
5. et morietur omne primogenitum in terra Ægyptiorum a primogenito Pharaonis qui sedet in solio ejus usque ad primogenitum ancillæ quæ est ad molam et omnia primogenita jumentorum
6. eritque clamor magnus in universa terra Ægypti qualis nec ante fuit nec postea futurus est
7. apud omnes autem filios Israël non muttiet canis ab homine usque ad pecus ut sciatis quanto miraculo dividat Dominus Ægyptios et Israël
8. descendentque omnes servi tui isti ad me et adorabunt me dicentes egredere tu et omnis populus qui subiectus est tibi post hæc egrediemur
9. et exivit a Pharaone iratus nimis dixit autem Dominus ad Mosen non audiet vos Pharao ut multa signa fiant in terra Ægypti
10. Moses autem et Aaron fecerunt omnia ostenta quæ scripta sunt coram Pharaone et induravit Dominus cor Pharaonis nec dimisit filios Israël de terra sua
Note a piè di pagina:
11:1-2 - Dio annuncia l'ultima piaga sull'Egitto, la morte dei primogeniti, e ordina agli Israeliti di chiedere agli Egiziani oggetti d'argento e d'oro. Questo atto simboleggia la giustizia divina, che ricompensa Israele per la schiavitù e le sofferenze (vedi anche Genesi 15:14 e Proverbi 13:22).
11:3 - Il Signore concede favore agli Israeliti prima degli Egiziani, dimostrando la Sua sovranità e il Suo potere di cambiare i cuori, persino in una nazione oppressiva. Mosè è visto con grande rispetto, evidenziando la sua leadership e l'impatto delle piaghe (vedi anche Esodo 3:21-22 e Daniele 1:9).
11:4-6 - Mosè annuncia la decima piaga: la morte dei primogeniti d'Egitto, dal figlio del faraone al figlio dello schiavo. Questo evento rappresenta il giudizio finale sull'oppressione e la resistenza del faraone, dimostrando che Dio è giusto e non tollera l'ingiustizia (vedi anche Salmo 135:8-9 ed Ebrei 12:23).
11:7 - Dio fa una distinzione tra gli Egiziani e gli Israeliti, assicurando che nessun male verrà fatto al Suo popolo. Questo atto sottolinea il patto di Dio con Israele e la Sua protezione su coloro che seguono i Suoi comandamenti (vedi anche Esodo 9:4 e Malachia 3:18).
11:9-10 - Nonostante le piaghe, il cuore del Faraone rimane indurito, secondo il piano di Dio, affinché i segni e i prodigi di Dio possano manifestarsi pienamente. Questo rivela la pazienza di Dio e il fine più grande delle Sue azioni (vedi anche Romani 9:17-18 e Giovanni 12:40).
Versi relativi a Liber Exodus, 11:
Esodo capitolo 11 annuncia la decima e ultima piaga sull'Egitto. In che modo Dio prepara il Suo popolo per la liberazione imminente? Questo testo cruciale descrive l'avvertimento della morte del primogenito, le istruzioni per gli israeliti di chiedere oggetti di valore agli egiziani e l'esaltazione di Mosè in Egitto. Il capitolo tratta argomenti come il giudizio finale di Dio, la distinzione tra Israele ed Egitto e la preparazione all'Esodo. Esodo 11 pone le basi per l'istituzione della Pasqua. Rifletti con noi su cinque passaggi biblici correlati ai temi del giudizio e della redenzione in questo capitolo cruciale.
Ebrei 11:28: "Per fede celebrò la Pasqua e asperse il sangue, affinché il distruttore non toccasse i primogeniti degli Israeliti." - Questo versetto si riferisce direttamente all'ultima piaga d'Egitto e all'istituzione della Pasqua, temi centrali di Esodo 11 e 12.
Apocalisse 16:1: "Poi udii una voce forte che veniva dal tempio e diceva ai sette angeli: "Andate e versate le sette coppe dell'ira di Dio sulla terra"." - Le piaghe dell'Apocalisse fanno eco alle piaghe dell'Esodo, inclusa l'ultima piaga menzionata in Esodo 11.
Salmi 78:51: "Colpì tutti i primogeniti d'Egitto, primizia del virile vigore nelle tende di Cam." - Questo salmo ricorda l'ultima piaga descritta in Esodo 11, mostrandone l'importanza nella memoria storica di Israele.
Romani 9:17: "Dice infatti la Scrittura al faraone: "Io ti ho suscitato proprio per questo: per mostrare in te la mia potenza e perché il mio nome fosse proclamato su tutta la terra"." - Paolo cita Esodo 9:16, che si riferisce all'indurimento del cuore del Faraone menzionato in Esodo 11:10.
Amos 4:10: "Ho mandato contro di te piaghe, come ho fatto contro l'Egitto. Ho ucciso di spada i loro giovani, ho lasciato che catturassero i loro cavalli. Vi ho riempito il naso con il fetore dei vostri accampamenti, ma non vi siete rivolti a me, dice il Signore»." - Amos fa riferimento alle piaghe d'Egitto, inclusa la morte dei primogeniti menzionata in Esodo 11.
FAQ:
Cosa annunciò Dio in Esodo 11?
Dio annunciò la decima piaga che si sarebbe abbattuta sull'Egitto: la morte dei primogeniti. Comandò agli Israeliti di prepararsi all'esodo dall'Egitto. (Esodo 11:4-6)
Come si prepararono gli Israeliti all'esodo dall'Egitto?
Agli Israeliti fu ordinato di chiedere agli Egiziani oggetti d'argento e d'oro e di marcare le loro case con il sangue di agnello per protezione. (Esodo 11:2-3; Esodo 12:7)
Quale fu la reazione del faraone all'ultima piaga?
Il faraone era in lutto e in grande angoscia, ma continuò a indurire il suo cuore nonostante la distruzione causata dalla decima piaga. (Esodo 11:8)
In che modo la morte del primogenito influì sull'Egitto?
La morte del primogenito causò grande clamore e sofferenza in tutto l'Egitto, tanto che il faraone concesse agli Israeliti di andarsene. (Esodo 11:6-7)
Cosa promise Dio agli Israeliti dopo che lasciarono l'Egitto?
Dio promise che gli Israeliti sarebbero stati liberati dalla schiavitù e sarebbero andati in una terra promessa, un luogo di abbondanza e pace. (Esodo 11:7; Esodo 12:25)