1. upolabwn de iwb legei
2. kai dh oida oti ek ceiroV mou h elegxiV estin kai h ceir autou bareia gegonen ep' emw stenagmw
3. tiV d' ara gnoih oti euroimi auton kai elqoimi eiV teloV
4. eipoimi de emautou krima to de stoma mou emplhsaimi elegcwn
5. gnwhn de rhmata a moi erei aisqoimhn de tina moi apaggelei
6. kai ei en pollh iscui epeleusetai moi eita en apeilh moi ou crhsetai
7. alhqeia gar kai elegcoV par' autou exagagoi de eiV teloV to krima mou
8. eiV gar prwta poreusomai kai ouketi eimi ta de ep' escatoiV ti oida
9. aristera poihsantoV autou kai ou katescon peribalei dexia kai ouk oyomai
10. oiden gar hdh odon mou diekrinen de me wsper to crusion
11. exeleusomai de en entalmasin autou odouV gar autou efulaxa kai ou mh ekklinw
12. apo entalmatwn autou kai ou mh parelqw en de kolpw mou ekruya rhmata autou
13. ei de kai autoV ekrinen outwV tiV estin o anteipwn autw o gar autoV hqelhsen kai epoihsen
14. []
15. dia touto ep' autw espoudaka nouqetoumenoV de efrontisa autou [15a] epi toutw apo proswpou autou kataspoudasqw katanohsw kai ptohqhsomai ex autou
16. kurioV de emalakunen thn kardian mou o de pantokratwr espoudasen me
17. ou gar hdein oti epeleusetai moi skotoV pro proswpou de mou ekaluyen gnofoV
Note a piè di pagina:
23:1-5 - Giobbe esprime il suo desiderio di incontrare Dio per presentare la sua difesa. Questa ricerca della presenza di Dio rivela un profondo desiderio di giustizia e comprensione in mezzo alla sofferenza (vedi anche Salmo 42:1-2 e Salmo 27:4).
23:6-7 - Giobbe afferma che Dio non lo tratterebbe ingiustamente e che se avesse potuto presentare la sua causa, avrebbe ottenuto giustizia. Questa fiducia nella giustizia divina riflette la fede di Giobbe in un Dio giusto e amorevole, anche in mezzo alla sofferenza (vedi anche Salmo 37:25 e Romani 8:28).
23:8-10 - Giobbe riconosce la difficoltà di comprendere le vie di Dio, ma confida che anche nell'oscurità Dio conosca la sua via. Questa affermazione sottolinea l'importanza della fede nei momenti di incertezza e dolore (vedi anche Proverbi 3:5-6 e Isaia 55:8-9).
23:11-12 - Giobbe afferma di aver seguito la via di Dio e di non essersi allontanato dai Suoi comandamenti. Questa affermazione riflette l'integrità di Giobbe e la sua difficoltà a comprendere la sofferenza che sta affrontando, sfidando la teologia semplicistica dei suoi amici (vedi anche 1 Pietro 2:19-20 e Giacomo 1:12).
23:13-17 - Giobbe conclude che Dio è sovrano e che le Sue decisioni sono irrevocabili. Questa realtà incute timore in Giobbe, ma rivela anche la profondità del suo rapporto con Dio, che include lotta, dubbio e fede (vedi anche Romani 11:33-36 ed Ebrei 12:1-2).
Versi relativi a Jó, 23:
Giobbe capitolo 23 rivela il desiderio di Giobbe di incontrare Dio. Come esprime Giobbe la sua fede nel mezzo dell'angoscia? Questo testo commovente racconta l'ardente desiderio di Giobbe di presentare il suo caso direttamente a Dio, esprimendo sia la sua fiducia nella giustizia divina sia la sua frustrazione per l'apparente silenzio di Dio. Il capitolo esplora temi come la ricerca di Dio, la fede perseverante e il mistero delle vie divine. Contempla con noi cinque passaggi biblici che chiariscono i temi profondi di questo emozionante capitolo.
Salmi 139:1-2: "Signore, tu mi scruti e mi conosci. Sai quando mi siedo e quando mi alzo; Da lontano percepisci i miei pensieri." - Questo salmo riflette il desiderio di Giobbe in Giobbe 23 che Dio lo esamini e conosca il suo cuore.
Lamentazioni 3:25: "Il Signore è buono con coloro che sperano in lui, con coloro che lo cercano;" - Questo versetto fa eco alla persistenza di Giobbe nel cercare Dio, anche in mezzo alle difficoltà, come espresso in Giobbe 23.
Ebrei 11:6: "Senza fede è impossibile piacere a Dio, perché chi si avvicina a lui ha bisogno di credere che Egli esiste e che ricompensa chi lo cerca." - Questo versetto riflette la persistente ricerca di Dio da parte di Giobbe in Giobbe 23, anche quando Egli sembra lontano.
Giacomo 1:12: "Felice è l'uomo che persevera nella prova, perché, dopo la morte, riceverà la corona della vita, che Dio ha promesso a coloro che lo amano." - Giacomo incoraggia la perseveranza nelle prove, rispecchiando l'atteggiamento di Giobbe in Giobbe 23.
Romani 8:38-39: "Poiché sono convinto che né morte né vita, né angeli né demoni, né presente né futuro, né alcuna potenza, né altezza né profondità, né alcuna altra cosa nella creazione potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore." - Paolo esprime una fiducia incrollabile nell'amore di Dio, facendo eco alla fede di Giobbe in Giobbe 23, anche quando Dio sembra assente.
FAQ:
Perché Giobbe vuole incontrare Dio?
Giobbe vuole presentare il suo caso a Dio e capire perché sta soffrendo, perché crede che Dio gli renderebbe giustizia se lo ascoltasse. (Giobbe 23:3-7)
Come descrive Giobbe la presenza di Dio?
Afferma che Dio è invisibile e insondabile, ma è certo che Dio lo sta mettendo alla prova e che uscirà da questa prova come oro raffinato. (Giobbe 23:8-10)
Cosa dice Giobbe della sua fedeltà?
Egli dichiara di aver seguito le vie di Dio, di aver osservato le Sue parole e di non essersi allontanato, rafforzando la sua innocenza di fronte alle accuse dei suoi amici. (Giobbe 23:11-12)
Come percepisce Giobbe la sovranità divina?
Riconosce che Dio fa ciò che vuole, realizzando i Suoi piani, e che nessuno può ostacolare i Suoi propositi. (Giobbe 23:13-14)
Perché Giobbe teme Dio?
Pur confidando nella giustizia divina, teme la grandezza di Dio e si sente angosciato perché non ne comprende i piani. (Giobbe 23:15-17)