1. ὑπολαβὼν δὲ Ιωβ λέγει
2. καὶ δὴ οἶδα ὅτι ἐκ χειρός μου ἡ ἔλεγξίς ἐστιν καὶ ἡ χεὶρ αὐτοῦ βαρεῖα γέγονεν ἐπ’ ἐμῷ στεναγμῷ
3. τίς δ’ ἄρα γνοίη ὅτι εὕροιμι αὐτὸν καὶ ἔλθοιμι εἰς τέλος
4. εἴποιμι δὲ ἐμαυτοῦ κρίμα τὸ δὲ στόμα μου ἐμπλήσαιμι ἐλέγχων
5. γνῴην δὲ ῥήματα ἅ μοι ἐρεῖ αἰσθοίμην δὲ τίνα μοι ἀπαγγελεῖ
6. καὶ εἰ ἐν πολλῇ ἰσχύι ἐπελεύσεταί μοι εἶτα ἐν ἀπειλῇ μοι οὐ χρήσεται
7. ἀλήθεια γὰρ καὶ ἔλεγχος παρ’ αὐτοῦ ἐξαγάγοι δὲ εἰς τέλος τὸ κρίμα μου
8. εἰς γὰρ πρῶτα πορεύσομαι καὶ οὐκέτι εἰμί τὰ δὲ ἐπ’ ἐσχάτοις τί οἶδα
9. ἀριστερὰ ποιήσαντος αὐτοῦ καὶ οὐ κατέσχον περιβαλεῖ δεξιά καὶ οὐκ ὄψομαι
10. οἶδεν γὰρ ἤδη ὁδόν μου διέκρινεν δέ με ὥσπερ τὸ χρυσίον
11. ἐξελεύσομαι δὲ ἐν ἐντάλμασιν αὐτοῦ ὁδοὺς γὰρ αὐτοῦ ἐφύλαξα καὶ οὐ μὴ ἐκκλίνω
12. ἀπὸ ἐνταλμάτων αὐτοῦ καὶ οὐ μὴ παρέλθω ἐν δὲ κόλπῳ μου ἔκρυψα ῥήματα αὐτοῦ
13. εἰ δὲ καὶ αὐτὸς ἔκρινεν οὕτως τίς ἐστιν ὁ ἀντειπὼν αὐτῷ ὃ γὰρ αὐτὸς ἠθέλησεν καὶ ἐποίησεν
14. []
15. διὰ τοῦτο ἐπ’ αὐτῷ ἐσπούδακα νουθετούμενος δὲ ἐφρόντισα αὐτοῦ (15a) ἐπὶ τούτῳ ἀπὸ προσώπου αὐτοῦ κατασπουδασθῶ κατανοήσω καὶ πτοηθήσομαι ἐξ αὐτοῦ
16. κύριος δὲ ἐμαλάκυνεν τὴν καρδίαν μου ὁ δὲ παντοκράτωρ ἐσπούδασέν με
17. οὐ γὰρ ᾔδειν ὅτι ἐπελεύσεταί μοι σκότος πρὸ προσώπου δέ μου ἐκάλυψεν γνόφος
Note a piè di pagina:
23:1-5 - Giobbe esprime il suo desiderio di incontrare Dio per presentare la sua difesa. Questa ricerca della presenza di Dio rivela un profondo desiderio di giustizia e comprensione in mezzo alla sofferenza (vedi anche Salmo 42:1-2 e Salmo 27:4).
23:6-7 - Giobbe afferma che Dio non lo tratterebbe ingiustamente e che se avesse potuto presentare la sua causa, avrebbe ottenuto giustizia. Questa fiducia nella giustizia divina riflette la fede di Giobbe in un Dio giusto e amorevole, anche in mezzo alla sofferenza (vedi anche Salmo 37:25 e Romani 8:28).
23:8-10 - Giobbe riconosce la difficoltà di comprendere le vie di Dio, ma confida che anche nell'oscurità Dio conosca la sua via. Questa affermazione sottolinea l'importanza della fede nei momenti di incertezza e dolore (vedi anche Proverbi 3:5-6 e Isaia 55:8-9).
23:11-12 - Giobbe afferma di aver seguito la via di Dio e di non essersi allontanato dai Suoi comandamenti. Questa affermazione riflette l'integrità di Giobbe e la sua difficoltà a comprendere la sofferenza che sta affrontando, sfidando la teologia semplicistica dei suoi amici (vedi anche 1 Pietro 2:19-20 e Giacomo 1:12).
23:13-17 - Giobbe conclude che Dio è sovrano e che le Sue decisioni sono irrevocabili. Questa realtà incute timore in Giobbe, ma rivela anche la profondità del suo rapporto con Dio, che include lotta, dubbio e fede (vedi anche Romani 11:33-36 ed Ebrei 12:1-2).
Versi relativi a Jó, 23:
Giobbe capitolo 23 rivela il desiderio di Giobbe di incontrare Dio. Come esprime Giobbe la sua fede nel mezzo dell'angoscia? Questo testo commovente racconta l'ardente desiderio di Giobbe di presentare il suo caso direttamente a Dio, esprimendo sia la sua fiducia nella giustizia divina sia la sua frustrazione per l'apparente silenzio di Dio. Il capitolo esplora temi come la ricerca di Dio, la fede perseverante e il mistero delle vie divine. Contempla con noi cinque passaggi biblici che chiariscono i temi profondi di questo emozionante capitolo.
Salmi 139:1-2: "Signore, tu mi scruti e mi conosci. Sai quando mi siedo e quando mi alzo; Da lontano percepisci i miei pensieri." - Questo salmo riflette il desiderio di Giobbe in Giobbe 23 che Dio lo esamini e conosca il suo cuore.
Lamentazioni 3:25: "Il Signore è buono con coloro che sperano in lui, con coloro che lo cercano;" - Questo versetto fa eco alla persistenza di Giobbe nel cercare Dio, anche in mezzo alle difficoltà, come espresso in Giobbe 23.
Ebrei 11:6: "Senza fede è impossibile piacere a Dio, perché chi si avvicina a lui ha bisogno di credere che Egli esiste e che ricompensa chi lo cerca." - Questo versetto riflette la persistente ricerca di Dio da parte di Giobbe in Giobbe 23, anche quando Egli sembra lontano.
Giacomo 1:12: "Felice è l'uomo che persevera nella prova, perché, dopo la morte, riceverà la corona della vita, che Dio ha promesso a coloro che lo amano." - Giacomo incoraggia la perseveranza nelle prove, rispecchiando l'atteggiamento di Giobbe in Giobbe 23.
Romani 8:38-39: "Poiché sono convinto che né morte né vita, né angeli né demoni, né presente né futuro, né alcuna potenza, né altezza né profondità, né alcuna altra cosa nella creazione potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore." - Paolo esprime una fiducia incrollabile nell'amore di Dio, facendo eco alla fede di Giobbe in Giobbe 23, anche quando Dio sembra assente.
FAQ:
Perché Giobbe vuole incontrare Dio?
Giobbe vuole presentare il suo caso a Dio e capire perché sta soffrendo, perché crede che Dio gli renderebbe giustizia se lo ascoltasse. (Giobbe 23:3-7)
Come descrive Giobbe la presenza di Dio?
Afferma che Dio è invisibile e insondabile, ma è certo che Dio lo sta mettendo alla prova e che uscirà da questa prova come oro raffinato. (Giobbe 23:8-10)
Cosa dice Giobbe della sua fedeltà?
Egli dichiara di aver seguito le vie di Dio, di aver osservato le Sue parole e di non essersi allontanato, rafforzando la sua innocenza di fronte alle accuse dei suoi amici. (Giobbe 23:11-12)
Come percepisce Giobbe la sovranità divina?
Riconosce che Dio fa ciò che vuole, realizzando i Suoi piani, e che nessuno può ostacolare i Suoi propositi. (Giobbe 23:13-14)
Perché Giobbe teme Dio?
Pur confidando nella giustizia divina, teme la grandezza di Dio e si sente angosciato perché non ne comprende i piani. (Giobbe 23:15-17)