1. olekomai pneumati feromenoV deomai de tafhV kai ou tugcanw
2. lissomai kamnwn kai ti poihsaV
3. ekleyan de mou ta uparconta allotrioi tiV estin outoV th ceiri mou sundeqhtw
4. oti kardian autwn ekruyaV apo fronhsewV dia touto ou mh uywshV autouV
5. th meridi anaggelei kakiaV ofqalmoi de mou ef' uioiV etakhsan
6. eqou de me qrulhma en eqnesin gelwV de autoiV apebhn
7. pepwrwntai gar apo orghV oi ofqalmoi mou pepoliorkhmai megalwV upo pantwn
8. qauma escen alhqinouV epi toutw dikaioV de epi paranomw epanastaih
9. scoih de pistoV thn eautou odon kaqaroV de ceiraV analaboi qarsoV
10. ou mhn de alla panteV ereidete kai deute dh ou gar euriskw en umin alhqeV
11. ai hmerai mou parhlqon en bromw erragh de ta arqra thV kardiaV mou
12. nukta eiV hmeran eqhkan fwV egguV apo proswpou skotouV
13. ean gar upomeinw adhV mou o oikoV en de gnofw estrwtai mou h strwmnh
14. qanaton epekalesamhn patera mou einai mhtera de mou kai adelfhn saprian
15. pou oun mou eti estin h elpiV h ta agaqa mou oyomai
16. h met' emou eiV adhn katabhsontai h omoqumadon epi cwmatoV katabhsomeqa
Note a piè di pagina:
17:1-2 - Giobbe esprime la sua disperazione e la fragilità della sua salute. Si sente abbandonato e isolato, riflettendo il profondo dolore emotivo e fisico che sta provando. La vulnerabilità umana di fronte alla sofferenza è un tema centrale in questo capitolo (vedi anche Salmo 38:4 e Salmo 102:7-8).
17:3-4 - Giobbe chiede a Dio di farsi garante per lui, rivelando la sua fiducia nelle promesse divine anche in mezzo alla sofferenza. Questo desiderio di un avvocato presso Dio mette in luce il bisogno umano di intercessione e di speranza nella giustizia (cfr. anche Ebrei 7:25 e Romani 8:34).
17:5-6 - Menziona coloro che tradiscono i propri amici, sottolineando il tradimento che spesso si verifica nelle relazioni umane, soprattutto in tempi di crisi. Questa osservazione evidenzia la necessità di lealtà e sostegno nei momenti difficili (vedi anche Proverbi 17:17 e Galati 6:2).
17:7-9 - Nonostante la sua situazione disperata, Giobbe mantiene la sua integrità e crede che la sua testimonianza rimarrà salda. La perseveranza di fronte alle avversità è un principio vitale nella vita di fede (vedi anche Giacomo 1:12 e 1 Pietro 1:6-7).
17:10-16 - Giobbe riflette sulla morte e sull'inevitabilità del destino umano, esprimendo la sua speranza di vedere la luce di Dio anche dopo la morte. Questo riconoscimento della fragilità della vita e della speranza dell'eternità è un tema ricorrente nella Scrittura (vedi anche Salmo 49:15 e Giovanni 11:25-26).
Versi relativi a Jó, 17:
Giobbe capitolo 17 continua il lamento di Giobbe. Come vede il suo futuro e il comportamento dei suoi amici? Il testo esprime la disperazione di Giobbe di fronte alla morte imminente e la sua delusione per l'incomprensione degli altri. Il capitolo affronta temi come la vicinanza della morte, la reputazione distrutta e la speranza oltre la tomba. Giobbe 17 mostra la lotta di Giobbe per mantenere la fede in circostanze estreme. Rifletti con noi su cinque passaggi biblici che si riferiscono ai pensieri oscuri di questo capitolo impegnativo.
Salmi 88:3-4: "La mia anima è piena di angoscia e la mia vita si avvicina alla tomba. Sono annoverato tra coloro che scendono nella fossa; Sono come un uomo che non ha più le forze." - Questi versetti riflettono la disperazione di Giobbe espressa in 17:1, dove sente che la morte è vicina.
Proverbi 17:3: "Il crogiolo è per l'argento e il fornello è per l'oro, ma il Signore prova i cuori." - Questo proverbio sull'affinamento attraverso le prove si riferisce all'esperienza di Giobbe descritta in 17:9.
Isaia 57:1: "Il giusto muore e nessuno ci pensa in cuor suo; gli uomini pii vengono portati via, e nessuno capisce che i giusti vengono portati via per essere risparmiati dal male." - Questo versetto riecheggia il sentimento di Giobbe in 17:8-9, dove parla dei giusti che restano saldi.
2 Corinzi 4:16-17: "Per questo non ci scoraggiamo. Sebbene esteriormente ci stiamo deperendo, interiormente ci rinnoviamo di giorno in giorno, perché la nostra luce e le nostre sofferenze momentanee ci producono una gloria eterna che le supera tutte." - Paolo parla della perseveranza in mezzo alla sofferenza, riferendosi alla determinazione di Giobbe in 17:9.
Apocalisse 2:10: "Non aver paura di ciò che stai per soffrire. Io vi dico: il Diavolo getterà in prigione alcuni di voi per mettervi alla prova, e per dieci giorni subirete persecuzione. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita." - Questa promessa di ricompensa per i fedeli si riferisce alla speranza di Giobbe per la giustizia, anche dopo la morte, in 17:13-16.
FAQ:
Cosa esprime Giobbe nella sua preghiera in Giobbe 17?
Giobbe si lamenta della sua condizione e sente che la sua speranza è svanita. Grida a Dio, mettendo in dubbio la giustizia della sua sofferenza e la mancanza di compassione dei suoi amici. (Giobbe 17:1-16)
Perché Giobbe si sente senza speranza?
Vede la sua vita scivolare via, circondato da schernitori e senza alcun sollievo per il suo dolore. La sua speranza di salvezza sembra impossibile di fronte a tanta sofferenza. (Giobbe 17:11-16)
Come descrive Giobbe i suoi amici?
Li paragona a falsi consolatori e li accusa di tradimento, perché invece di aiutarlo, aumentano la sua sofferenza con parole dure. (Giobbe 17:4, 10)
Cosa capisce Giobbe della morte?
Vede la morte come la sua unica speranza, convinto che precipiterà nella polvere senza risposta né conforto. La sua prospettiva riflette disperazione, ma anche fede nella giustizia divina. (Giobbe 17:13-16)
In che modo il lamento di Giobbe rivela la sua fede?
Nonostante l'angoscia, grida a Dio e cerca un senso nella sua sofferenza, dimostrando che la sua fede rimane salda anche in mezzo alla disperazione. (Giobbe 17:3)