1. uioV eikosi pente etwn iwaqam en tw basileusai auton kai deka ex eth ebasileusen en ierousalhm kai onoma thV mhtroV autou ierousa qugathr sadwk
2. kai epoihsen to euqeV enwpion kuriou kata panta osa epoihsen oziaV o pathr autou all' ouk eishlqen eiV ton naon kuriou kai eti o laoV katefqeireto
3. autoV wkodomhsen thn pulhn oikou kuriou thn uyhlhn kai en teicei tou ofla wkodomhsen polla
4. kai poleiV wkodomhsen en orei iouda kai en toiV drumoiV kai oikhseiV kai purgouV
5. autoV emacesato proV basilea uiwn ammwn kai katiscusen ep' auton kai edidoun autw oi uioi ammwn kat' eniauton ekaton talanta arguriou kai deka ciliadaV korwn purou kai kriqwn deka ciliadaV tauta eferen autw basileuV ammwn kat' eniauton en tw prwtw etei kai tw deuterw kai tw tritw
6. kai katiscusen iwaqam oti htoimasen taV odouV autou enanti kuriou qeou autou
7. kai oi loipoi logoi iwaqam kai o polemoV kai ai praxeiV autou idou gegrammenoi epi bibliw basilewn iouda kai israhl
9. kai ekoimhqh iwaqam meta twn paterwn autou kai etafh en polei dauid kai ebasileusen acaz uioV autou ant' autou
Note a piè di pagina:
27:1-2 - Iotam, figlio di Uzzia, sale al trono e fa ciò che è giusto agli occhi di Dio. La sua obbedienza sottolinea l'importanza di guidare con integrità e devozione al Signore, in contrasto con la corruzione di molti leader (vedi anche 2 Re 15:32-34 e Salmo 112:1).
27:3-4 - Iotam costruisce città e fortezze, dimostrando lungimiranza e strategia nel suo governo. Questo atto simboleggia la responsabilità del leader di proteggere e far prosperare il suo popolo, riflettendo la promessa di Dio di benedizioni per coloro che Lo cercano (vedi anche Salmo 127:1 e Proverbi 21:31).
27:5-6 - Iotam combatte gli Ammoniti e vince, assicurandosi il tributo per Giuda. Questo illustra l'importanza della fedeltà a Dio in battaglia e come Egli conceda la vittoria a coloro che confidano in Lui (vedi anche Salmo 20:7 e 1 Corinzi 15:57).
27:7-8 - Il regno di Iotam è caratterizzato dalla prosperità, con particolare attenzione alle sue azioni giuste e al modo in cui influenzano il benessere del regno. La prosperità spirituale e materiale riflette il suo rapporto con Dio (vedi anche Deuteronomio 28:1-2 e Salmo 1:1-3).
27:9 - Iotam è descritto come un re che non cercò pienamente la presenza di Dio, mettendo in guardia sull'importanza di un rapporto continuo con il Signore che vada oltre le semplici azioni esteriori (vedere anche Proverbi 3:5-6 e Giacomo 4:8).
Versi relativi a II Crônicas, 27:
2 Cronache capitolo 27 descrive il regno di Jotham. Cosa caratterizza un regno giusto? Questo testo conciso racconta il successo del governo, della costruzione e delle vittorie militari di Jotham. Il capitolo evidenzia temi come l’importanza della fedeltà a Dio, i benefici dell’obbedienza e l’impatto di un leader devoto. Anche 2 Cronache 27 mette a confronto la giustizia di Jotham con la corruzione del popolo. Medita con noi su cinque passi biblici che si riferiscono ai principi duraturi di questo capitolo istruttivo.
2 Re 15:32-33: "Nel secondo anno del regno di Pekah, figlio di Remaliah, re d'Israele, cominciò a regnare Jotham, figlio di Uzziah, re di Giuda. Aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme." - Questo estratto fornisce informazioni parallele sul regno di Jotham, integrando 2 Cronache 27.
Proverbi 29:14: "Il re che giudica i poveri con giustizia consolida il suo trono per sempre." - Questo proverbio riflette il regno giusto di Jotham descritto in 2 Cronache 27.
Michea 1:1: "La parola del Signore che fu rivolta a Michea di Morešeth durante i regni di Jotham, Achaz ed Ezechia, re di Giuda; la visione che ebbe riguardo a Samaria e Gerusalemme." - Questo versetto colloca, tra gli altri, il ministero del profeta Michea durante il regno di Jotham.
Isaia 1:1: "Visione che Isaia, figlio di Amoz, ebbe riguardo a Giuda e Gerusalemme durante i regni di Uzzia, Jotham, Achaz ed Ezechia, re di Giuda." - Questo versetto colloca, tra gli altri, il ministero del profeta Isaia durante il regno di Jotham.
Salmi 127:1: "Se il Signore non è il costruttore della casa, sarà inutile lavorare alla costruzione. Se non è il Signore a vegliare sulla città, sarà inutile che la sentinella stia di guardia." - Questo salmo riflette le attività costruttive di Jotham menzionate in 2 Cronache 27:3-4.
FAQ:
Chi era Iotam e cosa fece come re?
Iotam, figlio di Uzzia, fece ciò che è giusto agli occhi di Dio e consolidò il suo regno, ma non distrusse gli alti luoghi in Israele. (2 Cronache 27:1-6)
Quale fu la più grande impresa di Iotam durante il suo regno?
Iotam ricostruì la porta superiore del tempio di Dio e fortificò le città di confine di Giuda in preparazione per le battaglie future. (2 Cronache 27:3-6)
Perché Iotam non distrusse gli alti luoghi?
Iotam non distrusse gli alti luoghi perché, pur avendo fatto ciò che era giusto agli occhi di Dio, non poté eliminare l'idolatria dal popolo. (2 Cronache 27:2)
Come affrontò Iotam le minacce militari?
Iotam affrontò con successo le minacce militari degli Ammoniti, che pagavano tributi a Giuda durante il suo regno. (2 Cronache 27:5)
Quale lezione possiamo imparare dal regno di Iotam?
Il regno di Iotam insegna l'importanza di confidare in Dio e di fare il bene, ma avverte anche della necessità di eliminare completamente l'idolatria. (2 Cronache 27:2-6)