Salmi, 42
1. Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.
1. psalmus David judica me Deus et discerne causam meam de gente non sancta ab homine iniquo et doloso erue me
2. Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio.
2. quia tu es Deus fortitudo mea quare me reppulisti quare tristis incedo dum adfligit me inimicus
3. L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?
3. emitte lucem tuam et veritatem tuam ipsa me deduxerunt et adduxerunt in montem sanctum tuum et in tabernacula tua
4. Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?».
4. et introibo ad altare Dei ad Deum qui lætificat juventutem meam confitebor tibi in cithara Deus Deus meus
5. Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: attraverso la folla avanzavo tra i primi fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia di una moltitudine in festa.
5. quare tristis es anima mea et quare conturbas me
6. Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
6. spera in Deum quoniam adhuc confitebor illi salutare vultus mei et Deus meus
7. In me si abbatte l'anima mia; perciò di te mi ricordo dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Misar.
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8. Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.
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9. Di giorno il Signore mi dona la sua grazia di notte per lui innalzo il mio canto: la mia preghiera al Dio vivente.
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10. Dirò a Dio, mia difesa: «Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».
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11. Per l'insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?».
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12. Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
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