1. Praise ye the LORD. Praise ye the LORD from the heavens: praise him in the heights.
2. Praise ye him, all his angels: praise ye him, all his hosts.
3. Praise ye him, sun and moon: praise him, all ye stars of light.
4. Praise him, ye heavens of heavens, and ye waters that [be] above the heavens.
5. Let them praise the name of the LORD: for he commanded, and they were created.
6. He hath also stablished them for ever and ever: he hath made a decree which shall not pass.
7. Praise the LORD from the earth, ye dragons, and all deeps:
8. Fire, and hail; snow, and vapour; stormy wind fulfilling his word:
9. Mountains, and all hills; fruitful trees, and all cedars:
10. Beasts, and all cattle; creeping things, and flying fowl:
11. Kings of the earth, and all people; princes, and all judges of the earth:
12. Both young men, and maidens; old men, and children:
13. Let them praise the name of the LORD: for his name alone is excellent; his glory [is] above the earth and heaven.
14. He also exalteth the horn of his people, the praise of all his saints; [even] of the children of Israel, a people near unto him. Praise ye the LORD.
Note a piè di pagina:
148:1-6 - Il salmo inizia con un invito alla lode celeste, sottolineando l'importanza di tutti gli esseri celesti, come angeli e stelle, nel glorificare Dio. Ciò riflette la grandezza e la maestà del Creatore, che regna su tutta la creazione (vedere anche Salmo 103:20-22 e Apocalisse 5:11-12).
148:7-10 - La creazione terrena, compresi animali, montagne e alberi, è chiamata a lodare Dio. Questo invito sottolinea l'unità della creazione nell'adorazione, dimostrando che tutte le creature, grandi e piccole, hanno uno scopo nel piano di Dio (vedere anche Salmo 66:1-4 e Romani 8:19-22).
148:11-12 - Re, principi e tutti i giudici della terra sono chiamati a lodare Dio, a indicare che l'adorazione non è riservata solo agli umili, ma anche ai potenti. Ciò sottolinea che tutti, indipendentemente dal loro status, dovrebbero riconoscere la sovranità di Dio (vedi anche Proverbi 8:15-16 e Salmo 82:8).
148:13:00 - Il nome del Signore è esaltato al di sopra di tutti i nomi, sottolineando l'unicità e la superiorità di Dio su tutti gli idoli e gli dei. La dichiarazione del Suo nome riflette la Sua natura e il Suo carattere divini (vedi anche Filippesi 2:9-11 e Salmo 113:1-3).
148:14:00 - Dio esalta il Suo popolo, il che significa che coloro che Lo adorano sono considerati preziosi ai Suoi occhi. Questa connessione tra Dio e il Suo popolo dimostra l'importanza dell'adorazione come espressione di relazione (vedi anche 1 Pietro 2:9-10 e Salmo 149:4).
Versi relativi a Psalms, 148:
Il Salmo 148 richiama tutta la creazione alla lode universale. Come orchestra il salmista questo coro cosmico? Questo grande inno invita gli elementi celesti e terrestri, gli esseri animati e inanimati, a lodare il Creatore. Il salmo esplora temi come la gerarchia della creazione, l'unicità di Israele e la risposta adeguata al potere creativo di Dio. Il Salmo 148 offre una visione poetica del culto che trascende le barriere. Scopri con noi cinque passaggi biblici che risuonano con la chiamata al culto cosmico espressa in questo esuberante salmo.
Apocalisse 5:13: "Allora udii tutte le creature del cielo, della terra, del sottosuolo e del mare e tutto ciò che è in esse, dire: A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza di benedizione. per sempre!'" - Questo passaggio dell'Apocalisse riecheggia l'appello universale alla lode che si trova nel Salmo 148.
Colossesi 1:16: "Poiché da lui sono state create tutte le cose, in cielo e sulla terra, visibili e invisibili, siano essi troni o domini, potenze o autorità; tutte le cose sono state create da lui e per lui." - Paolo descrive Cristo come il creatore di tutte le cose, riflettendo Salmo 148:5.
Daniele 3:58-61: "Benedici il Signore, sole e luna; benedite il Signore, stelle del cielo. Benedici il Signore, pioggia e rugiada; Benedite il Signore, voi tutti, venti." - Questo estratto dal canto dei tre giovani nella fornace ardente riflette da vicino il Salmo 148:3-4.
Luca 2:13-14: "All'improvviso apparve con l'angelo una grande moltitudine dell'esercito celeste, lodando Dio e dicendo: "Gloria a Dio nei luoghi altissimi e pace in terra agli uomini sui quali riposa la sua grazia"." - Questa scena di lode angelica riflette la chiamata agli angeli alla lode nel Salmo 148:2.
Romani 1:20: "Infatti fin dalla creazione del mondo gli attributi invisibili di Dio, la sua eterna potenza e la sua natura divina sono stati chiaramente visti e compresi attraverso le cose create, così che tali uomini sono inescusabili." - Paolo parla della rivelazione di Dio attraverso la creazione, tema presente nel Salmo 148.
FAQ:
Cosa ci insegna il Salmo 148 sulla lode universale?
Il Salmo 148 invita tutte le cose create, dal cielo alla terra, a lodare Dio. Questo dimostra che tutta la creazione dovrebbe adorare il Creatore. (Salmo 148:1-6)
Quali creature dovrebbero lodare Dio, secondo il salmo?
Il salmo elenca creature celesti, animali, montagne, alberi e persino esseri umani come parte della chiamata universale alla lode. (Salmo 148:7-13)
In che modo il salmo ci insegna la sovranità di Dio?
Il salmo rafforza la sovranità di Dio dichiarando che Egli ha creato tutte le cose e ha autorità su tutte. (Salmo 148:5-6)
Perché dovremmo lodare Dio con strumenti musicali?
Il salmo insegna che dovremmo usare ogni risorsa a nostra disposizione, come gli strumenti musicali, per esprimere la nostra adorazione al Signore. (Salmo 148:7-9)
Qual è il motivo della lode di tutte le creature, secondo il Salmo 148?
La lode di tutte le creature è un riflesso della grandezza e della potenza di Dio, che è degno di adorazione per tutto ciò che ha fatto. (Salmo 148:13)