Mosaico decorativo

1. factum est autem cum cessasset clamare ad Dominum surrexit de loco quo jacuerat prostrata Domino

1. Quando Giuditta ebbe cessato di supplicare il Dio di Israele ed ebbe terminato di pronunziare tutte queste parole,

2. vocavitque abram suam et descendens in domum suam abstulit a se cilicium et exuit se vestimentis viduitatis suæ

2. si alzò dalla prostrazione, chiamò la sua ancella particolare e scese nella casa, dove usava passare i giorni dei sabati e le sue feste.

3. et lavit corpus suum et unxit se myrro optimo et discriminavit crinem capitis sui et inposuit mitram super caput suum et induit se vestimentis jucunditatis suæ induitque sandalia pedibus suis adsumpsitque dextraliola et lilia et inaures et anulos et omnibus ornamentis suis ornavit se

3. Qui si tolse il sacco di cui era rivestita, depose le vesti di vedova, poi lavò con acqua il corpo e lo unse con profumo denso; spartì i capelli del capo e vi impose il diadema. Poi si mise gli abiti da festa, che aveva usati quando era vivo suo marito Manàsse.

4. cui etiam Dominus contulit splendorem quoniam omnis ista conpositio non ex libidine sed ex virtute pendebat et ideo Dominus hanc in illam pulchritudinem ampliavit ut inconparabili decore omnium oculis appareret

4. Si mise i sandali ai piedi, cinse le collane e infilò i braccialetti, gli anelli e gli orecchini e ogni altro ornamento che aveva e si rese molto affascinante agli sguardi di qualunque uomo che l'avesse vista.

5. inposuit itaque abræ suæ ascopam vini et vas olei et pulenta et palatas et panes et caseum et profecta est

5. Poi affidò alla sua ancella un otre di vino, un'ampolla di olio; riempì anche una bisaccia di farina tostata, di fichi secchi e di pani puri e, fatto un involto di tutti questi recipienti, glielo mise sulle spalle.

6. cumque venisset ad portas civitatis invenerunt expectantem Oziam et presbyteros civitatis

6. Allora uscirono verso la porta della città di Betulia e trovarono pronti sul luogo Ozia e gli anziani della città, Cabri e Carmi.

7. qui cum vidissent eam stupentes mirati sunt nimis pulchritudinem ejus

7. Costoro, quando la videro trasformata nell'aspetto e con gli abiti mutati, restarono molto ammirati della sua bellezza e le dissero: «

8. nihil tamen interrogantes eam dimiserunt transire dicentes Deus patrum nostrorum det tibi gratiam et omne consilium tui cordis sua virtute corroboret ut glorietur super te Hierusalem et sit nomen tuum in numero sanctorum et justorum

8. Il Dio dei padri nostri ti conceda di trovar favore e di portare a termine quello che hai stabilito di fare, a vanto degli Israeliti e ad esaltazione di Gerusalemme».

9. et dixerunt hii qui illic erant omnes una voce fiat fiat

9. Essa si chinò ad adorare Dio e rispose loro: «Fatemi aprire la porta della città e io uscirò per dar compimento alle parole augurali che mi avete rivolto». Quelli diedero ordine ai giovani di guardia di aprirle come aveva chiesto.

10. Judith vero orans Dominum transiit portas ipsa et abra ejus

10. Così fecero e Giuditta uscì: essa sola e l'ancella che aveva con sé. Dalla città gli uomini la seguirono con gli sguardi mentre scendeva il monte, finché attraversò la vallata e non poterono più scorgerla.

11. factum est autem cum descenderet montem circa ortum diei occurrerunt ei exploratores Assyriorum et tenuerunt illam dicentes unde venis aut quo vadis

11. Esse andavano avanti diritte per la valle, quando si fecero loro incontro le sentinelle assire.

12. quæ respondit filia sum Hebræorum ideo ego fugi a facie eorum quoniam futurum agnovi quod dentur vobis in deprædationem pro eo quod contemnentes vos noluerunt ultro tradere se ipsos ut invenirent misericordiam in conspectu vestro

12. La presero e la interrogarono: «Di qual popolo sei, donde vieni e dove vai?». Essa rispose: «Sono figlia degli Ebrei e fuggo da loro, perché stanno per essere consegnati in vostra balìa.

13. hac de causa cogitavi mecum dicens vadam ad faciem principis Holofernis ut indicem illi secreta illorum et ostendam illi quo aditu possit obtinere eos ita ut non cadat unus vir de exercitu ejus

13. Io quindi vengo alla presenza di Oloferne, comandante supremo dei vostri eserciti, per rivolgergli parole di verità e mettergli sotto gli occhi la strada per cui potrà passare e impadronirsi di tutti questi monti senza che perisca uno solo dei suoi uomini».

14. et cum audissent viri verba ejus considerabant faciem ejus et erat in oculis eorum stupor quoniam mirabantur pulchritudinem ejus nimis

14. Quegli uomini, quando sentirono queste parole e considerarono l'aspetto di lei, che appariva loro come un miracolo di bellezza, le dissero:

15. et dixerunt ad eam conservasti animam tuam eo quod tale repperisti consilium ut descenderes ad dominum nostrum

15. «Hai messo in salvo la tua vita, scendendo in fretta e venendo alla presenza del nostro signore. Vieni dunque alla tenda di lui; alcuni di noi ti accompagneranno, finché non ti abbiano affidato alle sue mani.

16. hoc autem scias quoniam cum steteris in conspectu ejus bene tibi faciet et eris gratissima in corde ejus duxeruntque illam ad tabernaculum Holofernis et nuntiantes eam

16. Quando poi sarai alla sua presenza, non tremare dentro di te, ma riferisci a lui quanto ci hai detto ed egli ti tratterà bene».

17. cumque intrasset ante faciem ejus statim captus est in suis oculis Holofernis

17. Scelsero pertanto cento uomini tra di loro, i quali si affiancarono a lei e alla sua ancella e le condussero alla tenda di Oloferne.

18. dixeruntque ad eum satellites ejus quis contemnat populum Hebræorum qui tam decoras mulieres habent ut non pro his merito pugnare contra eos debeamus

18. In tutto il campo ci fu un grande accorrere, essendosi sparsa la voce della sua venuta tra gli attendamenti. La circondarono in massa mentre era fuori della tenda di Oloferne, in attesa che gliela annunziassero.

19. videns itaque Holofernem Judith sedentem in conopeo quod erat ex purpura et auro et zmaragdo et lapidibus pretiosis intextum

19. Erano ammirati della bellezza di lei e ammirati degli Israeliti a causa di lei e si dicevano l'un l'altro: «Chi disprezzerà un popolo che possiede tali donne? Sarà bene non lasciarne sopravvivere alcun uomo, perché, liberi, potrebbero far perdere la testa a tutto il mondo».

20. et cum in faciem ejus intendisset adoravit eum prosternens se super terram et levaverunt illam servi Holofernis jubente domino suo

20. Venne fuori la guardia del corpo di Oloferne e tutti gli inservienti e la introdussero nella tenda.

21.

21. Oloferne era adagiato sul suo divano sotto un baldacchino, che era di porpora ricamata d'oro, di smeraldo e di pie



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