Mosaico decorativo

Talált 1982 Eredmények: Jacobob Figlio Di Isacco

  • Allora Davide gridò alla truppa e ad Abner, figlio di Ner: "Non risponderai, Abner?". Abner rispose: "Chi sei tu che gridi verso il re?". (Samuele 1 26, 14)

  • Saul riconobbe la voce di Davide e gridò: "È questa la tua voce, Davide, figlio mio?". Rispose Davide: "È la mia voce, o re mio signore". (Samuele 1 26, 17)

  • Il re rispose: "Ho peccato, ritorna, Davide figlio mio. Non ti farò più del male, perché la mia vita oggi è stata tanto preziosa ai tuoi occhi. Ho agito da sciocco e mi sono molto, molto ingannato". (Samuele 1 26, 21)

  • Saul rispose a Davide: "Benedetto tu sia, Davide figlio mio. Certo saprai fare e riuscirai in tutto". Davide andò per la sua strada e Saul tornò alla sua dimora. (Samuele 1 26, 25)

  • Così Davide si mosse e si portò, con i seicento uomini che aveva con sé, presso Achis, figlio di Moach, re di Gat. (Samuele 1 27, 2)

  • Allora Davide disse al sacerdote Ebiatar figlio di Achimelech: "Portami l'efod". Ebiatar accostò l'efod a Davide. (Samuele 1 30, 7)

  • Davide gli domandò: "Come sono andate le cose? Su, raccontami!". Rispose: "È successo che il popolo è fuggito nel corso della battaglia, molti del popolo sono caduti e sono morti; anche Saul e suo figlio Giònata sono morti". (Samuele 2 1, 4)

  • Davide chiese ancora al giovane che gli portava le notizie: "Come sai che sono morti Saul e suo figlio Giònata?". (Samuele 2 1, 5)

  • Essi alzarono gemiti e pianti e digiunarono fino a sera per Saul e Giònata suo figlio, per il popolo del Signore e per la casa d'Israele, perché erano caduti colpiti di spada. (Samuele 2 1, 12)

  • Davide chiese poi al giovane che aveva portato la notizia: "Di dove sei tu?". Rispose: "Sono figlio di un forestiero amalecita". (Samuele 2 1, 13)

  • Allora Davide intonò questo lamento su Saul e suo figlio Giònata (Samuele 2 1, 17)

  • Intanto Abner figlio di Ner, capo dell'esercito di Saul, prese Is-Bàal, figlio di Saul e lo condusse a Macanàim. (Samuele 2 2, 8)


"Cuide de estar sempre em estado de graça." São Padre Pio de Pietrelcina