Talált 1556 Eredmények: Sol
voi in oriente, glorificate il Signore, nelle isole del mare il nome del Signore, Dio d'Israele! (Isaia 24, 15)
La luna sarà confusa e il sole si coprirà di vergogna, perché il Signore degli eserciti regnerà sul monte Sion e su Gerusalemme e sarà glorificato davanti agli anziani di lei. (Isaia 24, 23)
Signore, nostro Dio, altri signori, all'infuori di te, ci hanno dominato; ma soltanto te noi invochiamo, il tuo nome! (Isaia 26, 13)
Abbiamo concepito, abbiamo sentito le doglie, come se dovessimo partorire: era solo vento! Non abbiamo portato la salvezza alla terra e non nacquero abitanti del mondo! (Isaia 26, 18)
La città fortificata è diventata solitaria, un sito spopolato e abbandonato come un deserto; là viene a pascolare il vitello, vi si corica e ne distrugge i rami. (Isaia 27, 10)
Dice il Signore: "Poiché questo popolo si avvicina a me solo a parole e mi onora solo con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me e il suo culto verso di me non è altro che un comandamento di uomini, che è stato loro insegnato, (Isaia 29, 13)
Mille si spaventeranno davanti alla minaccia di uno solo, davanti alla minaccia di cinque voi fuggirete, finché rimarrete come un'antenna sulla cima di un monte e come uno stendardo su una collina. (Isaia 30, 17)
Allora la luce della luna sarà come quella del sole e la luce del sole diventerà sette volte più potente -- come la luce di sette giorni -- nel giorno in cui il Signore fascerà la piaga del suo popolo e guarirà la ferita dei suoi colpi. (Isaia 30, 26)
Contempla Sion, la città nelle nostre solennità! I tuoi occhi vedranno Gerusalemme, abitazione pacifica, tenda inamovibile; i suoi piuoli non saranno più rimossi e le sue funi non saranno strappate. (Isaia 33, 20)
L'abitante della città non dirà: "Sono infermo", il popolo che vi dimora sarà assolto dalla colpa. (Isaia 33, 24)
Si dissolve tutta l'armata del cielo, i cieli si arrotolano come un libro, tutte le loro schiere cadranno, come cade il pampino della vite, come le foglie avvizzite del fico. (Isaia 34, 4)
L'occuperanno il pellicano e la civetta, vi abiteranno il gufo ed il corvo. Il Signore stenderà su di esso la corda della solitudine e la livella del vuoto. (Isaia 34, 11)