Talált 4025 Eredmények: ív
Poi Terach prese Abram, suo figlio, e Lot figlio di Aran, suo nipote, e Sarai sua nuora, moglie di suo figlio Abram, e li fece uscire da Ur dei Caldei, per andare nella terra di Canaan. Ma arrivati a Carran vi si stabilirono. (Genesi 11, 31)
Poi di là andò verso la montagna, ad oriente di Betel, e rizzò la sua tenda, avendo Betel a occidente ed Ai a oriente. Ivi costruì un altare al Signore ed invocò il nome del Signore. (Genesi 12, 8)
Difatti, quando Abram arrivò in Egitto, gli Egiziani videro che la donna era molto avvenente. (Genesi 12, 14)
al luogo dell'altare che egli aveva eretto prima; ivi Abram invocò il nome del Signore. (Genesi 13, 4)
nonostante che la gente di Sòdoma fosse molto cattiva e peccatrice. (Genesi 13, 13)
I nemici presero tutte le possessioni di Sòdoma e di Gomorra e tutti i loro viveri e se ne andarono. (Genesi 14, 11)
Ma un fuggitivo venne ad avvertire Abram, l'ebreo, mentre egli era attendato sotto le Querce di Mamre, l'amorreo, fratello di Escol e fratello di Aner; questi erano alleati di Abram. (Genesi 14, 13)
poi, divise le schiere contro di essi, di notte, lui con i suoi servi li sbaragliò e proseguì l'inseguimento fino a Coba, a settentrione di Damasco: (Genesi 14, 15)
In seguito a questi fatti, la parola del Signore fu rivolta ad Abram in visione, in questi termini: "Non temere, Abram! Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà grande assai". (Genesi 15, 1)
Ed ecco gli fu rivolto un oracolo del Signore in questi termini: "Non costui sarà il tuo erede, ma colui che uscirà dalle tue viscere, lui sarà il tuo erede". (Genesi 15, 4)
Andò a prendere tutti questi animali, spaccandoli in pezzi, e ne pose un pezzo dinanzi all'altro; non divise però gli uccelli. (Genesi 15, 10)
Alla quarta generazione torneranno qui, perché non è ancora arrivata al colmo l'iniquità degli Amorrei". (Genesi 15, 16)