Salmi, 89
1. Maskil. Di Etan l'Ezraita.
1. oratio Mosi hominis Dei Domine refugium tu factus es nobis in generatione et generatione
2. Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli,
2. priusquam montes fierent et formaretur terra et orbis a sæculo usque in sæculum tu es Deus
3. perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre» la tua fedeltà è fondata nei cieli.
3. ne avertas hominem in humilitatem et dixisti convertimini filii hominum
4. «Ho stretto un'alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide mio servo:
4. quoniam mille anni ante oculos tuos tamquam dies hesterna quæ præteriit et custodia in nocte
5. stabilirò per sempre la tua discendenza, ti darò un trono che duri nei secoli».
5. quæ pro nihilo habentur eorum anni erunt
6. I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.
6. mane sicut herba transeat mane floreat et transeat vespere decidat induret et arescat
7. Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio?
7. quia defecimus in ira tua et in furore tuo turbati sumus
8. Dio è tremendo nell'assemblea dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano.
8. posuisti iniquitates nostras in conspectu tuo sæculum nostrum in inluminatione vultus tui
9. Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti? Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona.
9. quoniam omnes dies nostri defecerunt in ira tua defecimus anni nostri sicut aranea meditabantur
10. Tu domini l'orgoglio del mare, tu plachi il tumulto dei suoi flutti.
10. dies annorum nostrorum in ipsis septuaginta anni si autem in potentatibus octoginta anni et amplius eorum labor et dolor quoniam supervenit mansuetudo et corripiemur
11. Tu hai calpestato Raab come un vinto, con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.
11. quis novit potestatem iræ tuæ et præ timore tuo iram tuam
12. Tuoi sono i cieli, tua è la terra, tu hai fondato il mondo e quanto contiene;
12. dinumerare dexteram tuam sic notam fac et conpeditos corde in sapientia
13. il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome.
13. convertere Domine usquequo et deprecabilis esto super servos tuos
14. E' potente il tuo braccio, forte la tua mano, alta la tua destra.
14. repleti sumus mane misericordia tua et exultavimus et delectati sumus in omnibus diebus nostris
15. Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, grazia e fedeltà precedono il tuo volto.
15. lætati sumus pro diebus quibus nos humiliasti annis quibus vidimus mala
16. Beato il popolo che ti sa acclamare e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto:
16. et respice in servos tuos et in opera tua et dirige filios eorum
17. esulta tutto il giorno nel tuo nome, nella tua giustizia trova la sua gloria.
17. et sit splendor Domini Dei nostri super nos et opera manuum nostrarum dirige super nos et opus manuum nostrarum dirige
18. Perché tu sei il vanto della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra potenza.
18.
19. Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d'Israele.
19.
20. Un tempo parlasti in visione ai tuoi santi dicendo: «Ho portato aiuto a un prode, ho innalzato un eletto tra il mio popolo.
20.
21. Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l'ho consacrato;
21.
22. la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza.
22.
23. Su di lui non trionferà il nemico, né l'opprimerà l'iniquo.
23.
24. Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano.
24.
25. La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.
25.
26. Stenderò sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra.
26.
27. Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza.
27.
28. Io lo costituirò mio primogenito, il più alto tra i re della terra.
28.
29. Gli conserverò sempre la mia grazia, la mia alleanza gli sarà fedele.
29.
30. Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo.
30.
31. Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti,
31.
32. se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi,
32.
33. punirò con la verga il loro peccato e con flagelli la loro colpa.
33.
34. Ma non gli toglierò la mia grazia e alla mia fedeltà non verrò mai meno.
34.
35. Non violerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa.
35.
36. Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: certo non mentirò a Davide.
36.
37. In eterno durerà la sua discendenza, il suo trono davanti a me quanto il sole,
37.
38. sempre saldo come la luna, testimone fedele nel cielo».
38.
39. Ma tu lo hai respinto e ripudiato, ti sei adirato contro il tuo consacrato;
39.
40. hai rotto l'alleanza con il tuo servo, hai profanato nel fango la sua corona.
40.
41. Hai abbattuto tutte le sue mura e diroccato le sue fortezze;
41.
42. tutti i passanti lo hanno depredato, è divenuto lo scherno dei suoi vicini.
42.
43. Hai fatto trionfare la destra dei suoi rivali, hai fatto gioire tutti i suoi nemici.
43.
44. Hai smussato il filo della sua spada e non l'hai sostenuto nella battaglia.
44.
45. Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono.
45.
46. Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza e lo hai coperto di vergogna.
46.
47. Fino a quando, Signore, continuerai a tenerti nascosto, arderà come fuoco la tua ira?
47.
48. Ricorda quant'è breve la mia vita. Perché quasi un nulla hai creato ogni uomo?
48.
49. Quale vivente non vedrà la morte, sfuggirà al potere degli inferi?
49.
50. Dove sono, Signore, le tue grazie di un tempo, che per la tua fedeltà hai giurato a Davide?
50.
51. Ricorda, Signore, l'oltraggio dei tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli,
51.
52. con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano, insultano i passi del tuo consacrato.
52.
53. Benedetto il Signore in eterno. Amen, amen.
53.
