Talált 723 Eredmények: Terzo Cielo
Non dir male del re neppure con il pensiero e nella tua stanza da letto non dir male del potente, perché un uccello del cielo trasporta la voce e un alato riferisce la parola. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 20)
A stento ci raffiguriamo le cose terrestri, scopriamo con fatica quelle a portata di mano; ma chi può rintracciare le cose del cielo? (Sapienza 9, 16)
Ma o il fuoco o il vento o l'aria sottile o la volta stellata o l'acqua impetuosa o i luminari del cielo considerarono come dèi, reggitori del mondo. (Sapienza 13, 2)
Invece sfamasti il tuo popolo con un cibo degli angeli, dal cielo offristi loro un pane già pronto senza fatica, capace di procurare ogni delizia e soddisfare ogni gusto. (Sapienza 16, 20)
la tua parola onnipotente dal cielo, dal tuo trono regale, guerriero implacabile, si lanciò in mezzo a quella terra di sterminio, portando, come spada affilata, il tuo ordine inesorabile. (Sapienza 18, 15)
Fermatasi, riempì tutto di morte; toccava il cielo e camminava sulla terra. (Sapienza 18, 16)
L'altezza del cielo, l'estensione della terra, la profondità dell'abisso chi potrà esplorarle? (Siracide 1, 3)
Ecco il cielo e il cielo dei cieli, l'abisso e la terra sussultano quando egli appare. (Siracide 16, 18)
Esso sorveglia le schiere dell'alto cielo, ma gli uomini sono tutti terra e cenere. (Siracide 17, 27)
Prima di tutto ha disobbedito alle leggi dell'Altissimo, in secondo luogo ha commesso un torto verso il marito, in terzo luogo si è macchiata di adulterio e ha introdotto in casa figli di un estraneo. (Siracide 23, 23)
Il giro del cielo da sola ho percorso, ho passeggiato nelle profondità degli abissi. (Siracide 24, 5)
Da essa il mese prende nome, mirabilmente crescendo secondo le fasi. È un'insegna per le milizie nell'alto splendendo nel firmamento del cielo. (Siracide 43, 8)