Talált 7424 Eredmények: Tempio Del Signore
Ritornerà per la strada per cui è venuto; non entrerà in questa città. Oracolo del Signore: (Isaia 37, 34)
Ora l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco erano tutti cadaveri. (Isaia 37, 36)
Ora, mentre egli era prostrato in venerazione nel tempio di Nisrok suo dio, i suoi figli Adram-Mèlech e Zarèzer lo uccisero di spada, mettendosi quindi al sicuro nel paese di Ararat. Assarhàddon suo figlio regnò al suo posto. (Isaia 37, 38)
In quei giorni Ezechia si ammalò gravemente. Il profeta Isaia figlio di Amoz si recò da lui e gli parlò: "Dice il Signore: Disponi riguardo alle cose della tua casa, perché morirai e non guarirai". (Isaia 38, 1)
Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore. (Isaia 38, 2)
Egli disse: "Signore, ricordati che ho passato la vita dinanzi a te con fedeltà e con cuore sincero e ho compiuto ciò che era gradito ai tuoi occhi". Ezechia pianse molto. (Isaia 38, 3)
Allora la parola del Signore fu rivolta a Isaia: 5"Va' e riferisci a Ezechia: Dice il Signore Dio di Davide tuo padre: Ho ascoltato la tua preghiera e ho visto le tue lacrime; ecco io aggiungerò alla tua vita quindici anni. (Isaia 38, 4)
Da parte del Signore questo ti sia come segno che egli manterrà la promessa che ti ha fatto. (Isaia 38, 7)
Dicevo: "Non vedrò più il Signore sulla terra dei viventi, non vedrò più nessuno fra gli abitanti di questo mondo. (Isaia 38, 11)
Come una rondine io pigolo, gemo come una colomba. Sono stanchi i miei occhi di guardare in alto. Signore, io sono oppresso; proteggimi. (Isaia 38, 14)
Signore, in te spera il mio cuore; si ravvivi il mio spirito. Guariscimi e rendimi la vita. (Isaia 38, 16)
Il Signore si è degnato di aiutarmi; per questo canteremo sulle cetre tutti i giorni della nostra vita, canteremo nel tempio del Signore. (Isaia 38, 20)