Talált 6951 Eredmények: Signore Dei Signori
Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose grandiose, ciò sia noto in tutta la terra. (Isaia 12, 5)
Rumore di folla sui monti, simile a quello di un popolo immenso. Rumore fragoroso di regni, di nazioni radunate. Il Signore degli eserciti passa in rassegna un esercito di guerra. (Isaia 13, 4)
Vengono da un paese lontano, dall'estremo orizzonte, il Signore e gli strumenti della sua collera, per devastare tutto il paese. (Isaia 13, 5)
Urlate, perché è vicino il giorno del Signore; esso viene come una devastazione da parte dell'Onnipotente. (Isaia 13, 6)
Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile, con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per sterminare i peccatori. (Isaia 13, 9)
Allora farò tremare i cieli e la terra si scuoterà dalle fondamenta per lo sdegno del Signore degli eserciti, nel giorno della sua ira ardente. (Isaia 13, 13)
Il Signore infatti avrà pietà di Giacobbe e si sceglierà ancora Israele e li ristabilirà nel loro paese. A loro si uniranno gli stranieri, che saranno incorporati nella casa di Giacobbe. (Isaia 14, 1)
I popoli li accoglieranno e li ricondurranno nel loro paese e se ne impossesserà la casa di Israele nel paese del Signore come schiavi e schiave; così faranno prigionieri coloro che li avevano resi schiavi e domineranno i loro avversari. (Isaia 14, 2)
In quel giorno il Signore ti libererà dalle tue pene e dal tuo affanno e dalla dura schiavitù con la quale eri stato asservito. (Isaia 14, 3)
Il Signore ha spezzato la verga degli iniqui, il bastone dei dominatori, (Isaia 14, 5)
Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato steso a terra, signore di popoli? (Isaia 14, 12)
Io insorgerò contro di loro - parola del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome di Babilonia e il resto, la prole e la stirpe - oracolo del Signore -. (Isaia 14, 22)