Talált 3820 Eredmények: Principe Della Pace
le brecce della città di Davide avete visto quante fossero; avete raccolto le acque della piscina inferiore, (Isaia 22, 9)
avete costruito un serbatoio fra i due muri per le acque della piscina vecchia; ma voi non avete guardato a chi ha fatto queste cose, né avete visto chi ha preparato ciò da tempo. (Isaia 22, 11)
lo rivestirò con la tua tunica, lo cingerò della tua sciarpa e metterò il tuo potere nelle sue mani. Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per il casato di Giuda. (Isaia 22, 21)
Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide; se egli apre, nessuno chiuderà; se egli chiude, nessuno potrà aprire. (Isaia 22, 22)
A lui attaccheranno ogni gloria della casa di suo padre: discendenti e nipoti, ogni vaso anche piccolo, dalle tazze alle anfore". (Isaia 22, 24)
Ammutolite, abitanti della costa, mercanti di Sidòne, i cui agenti attraversavano (Isaia 23, 2)
Passate in Tarsis, fate il lamento, abitanti della costa. 7È questa la vostra città gaudente, le cui origini risalgono a un'antichità remota, i cui piedi la portavano lontano per fissarvi dimore? (Isaia 23, 6)
Chi ha deciso questo contro Tiro l'incoronata, i cui mercanti erano principi, i cui trafficanti erano i più nobili della terra? (Isaia 23, 8)
Egli ha detto: "Non continuerai a far baldoria, tu duramente oppressa, vergine figlia di Sidòne. Alzati, va' pure dai Kittim; neppure là ci sarà pace per te". (Isaia 23, 12)
In quel giorno Tiro sarà dimenticata per settant'anni, quanti sono gli anni di un re. Alla fine dei settanta anni a Tiro si applicherà la canzone della prostituta: 16"Prendi la cetra, gira per la città, prostituta dimenticata; suona con abilità, moltiplica i canti, perché qualcuno si ricordi di te". (Isaia 23, 15)
Per questo la maledizione divora la terra, i suoi abitanti ne scontano la pena; per questo sono bruciati gli abitanti della terra e sono rimasti solo pochi uomini. (Isaia 24, 6)
Lugubre è il mosto, la vigna languisce, gemono tutti. 8È cessata la gioia dei timpani, è finito il chiasso dei gaudenti, è cessata la gioia della cetra. (Isaia 24, 7)