Mosaico decorativo

Talált 4102 Eredmények: Percorso Della Vita

  • Mi hai dato lo scudo della tua salvezza, la tua sollecitudine mi fa crescere. (Samuele 2 22, 36)

  • Li disperdo come polvere della terra, li calpesto come fango delle piazze. (Samuele 2 22, 43)

  • Viva il Signore! Sia benedetta la mia rupe! Sia esaltato il Dio della mia salvezza! (Samuele 2 22, 47)

  • il Dio di Giacobbe ha parlato, la rupe d'Israele mi ha detto: Chi governa gli uomini ed è giusto, chi governa con timore di Dio, 4è come la luce del mattino al sorgere del sole, in un mattino senza nubi, che fa scintillare dopo la pioggia i germogli della terra. (Samuele 2 23, 3)

  • Tre dei Trenta scesero al tempo della mietitura e vennero da Davide nella caverna di Adullàm, mentre una schiera di Filistei era accampata nella valle dei Rèfaim. (Samuele 2 23, 13)

  • dicendo: "Lungi da me, Signore, il fare tal cosa! È il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita!". Non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi. (Samuele 2 23, 17)

  • Il re disse a Ioab e ai suoi capi dell'esercito: "Percorri tutte le tribù d'Israele, da Dan fino a Bersabea, e fate il censimento del popolo, perché io conosca il numero della popolazione". (Samuele 2 24, 2)

  • Ebbene, ti do un consiglio, perché tu salvi la tua vita e quella del tuo figlio Salomone. (Re 1 1, 12)

  • il re giurò: "Per la vita del Signore che mi ha liberato da ogni angoscia! (Re 1 1, 29)

  • Il sacerdote Zadòk prese il corno dell'olio dalla tenda e unse Salomone al suono della tromba. Tutti i presenti gridarono: "Viva il re Salomone!". (Re 1 1, 39)

  • Li sentirono Adonia e i suoi invitati, che avevano appena finito di mangiare. Ioab, udito il suono della tromba, chiese: "Che cos'è questo frastuono nella città in tumulto?". (Re 1 1, 41)

  • Sentendo avvicinarsi il giorno della sua morte, Davide fece queste raccomandazioni al figlio Salomone: 2"Io me ne vado per la strada di ogni uomo sulla terra. Tu sii forte e mostrati uomo. (Re 1 2, 1)


"Amar significa dar aos outros – especialmente a quem precisa e a quem sofre – o que de melhor temos em nós mesmos." São Padre Pio de Pietrelcina