Talált 1302 Eredmények: Peccato Di Giuda
Mentre cenavano, quando già il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo, (Vangelo secondo Giovanni 13, 2)
Rispose allora Gesù: "È colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò". E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. (Vangelo secondo Giovanni 13, 26)
alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: "Compra quello che ci occorre per la festa", oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. (Vangelo secondo Giovanni 13, 29)
Gli disse Giuda, non l'Iscariota: "Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?". (Vangelo secondo Giovanni 14, 22)
Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. (Vangelo secondo Giovanni 15, 22)
Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. (Vangelo secondo Giovanni 15, 24)
E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. (Vangelo secondo Giovanni 16, 8)
Quanto al peccato, perché non credono in me; (Vangelo secondo Giovanni 16, 9)
Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. (Vangelo secondo Giovanni 18, 2)
Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi. (Vangelo secondo Giovanni 18, 3)
Gli risposero: "Gesù, il Nazareno". Disse loro Gesù: "Sono io!". Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. (Vangelo secondo Giovanni 18, 5)
Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C'erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelòta e Giuda di Giacomo. (Atti degli Apostoli 1, 13)