Talált 484 Eredmények: Nazioni Sconfitte Da Giosuè 12
Giosuè in quel giorno concluse un'alleanza con il popolo e gli diede uno statuto e una legge a Sichem. (Giosuè 24, 25)
Poi Giosuè scrisse queste cose nel libro della legge di Dio; prese una grande pietra e la rizzò là, sotto il terebinto, che è nel santuario del Signore. (Giosuè 24, 26)
Giosuè disse a tutto il popolo: "Ecco questa pietra sarà una testimonianza per noi; perché essa ha udito tutte le parole che il Signore ci ha dette; essa servirà quindi da testimonio contro di voi, perché non rinneghiate il vostro Dio". (Giosuè 24, 27)
Poi Giosuè rimandò il popolo, ognuno al proprio territorio. (Giosuè 24, 28)
Dopo queste cose, Giosuè figlio di Nun, servo del Signore, morì a centodieci anni (Giosuè 24, 29)
Israele servì il Signore per tutta la vita di Giosuè e tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosuè e che conoscevano tutte le opere che il Signore aveva compiute per Israele. (Giosuè 24, 31)
Dopo la morte di Giosuè, gli Israeliti consultarono il Signore dicendo: "Chi di noi andrà per primo a combattere contro i Cananei?". (Giudici 1, 1)
Quando Giosuè ebbe congedato il popolo, gli Israeliti se ne andarono, ciascuno nel suo territorio, a prendere in possesso il paese. (Giudici 2, 6)
Il popolo servì il Signore durante tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosuè e che avevano visto tutte le grandi opere, che il Signore aveva fatte in favore d'Israele. (Giudici 2, 7)
Poi Giosuè, figlio di Nun, servo del Signore, morì a centodieci anni (Giudici 2, 8)
nemmeno io scaccerò più dinanzi a loro nessuno dei popoli, che Giosuè lasciò quando morì. (Giudici 2, 21)
Il Signore lasciò quelle nazioni senza affrettarsi a scacciarle e non le mise nelle mani di Giosuè. (Giudici 2, 23)