Talált 989 Eredmények: Mosè E Faraone
Ma il Signore rese ostinato il cuore del faraone, il quale non lasciò partire gli Israeliti. (Esodo 10, 20)
Poi il Signore disse a Mosè: "Stendi la mano verso il cielo: verranno tenebre sul paese di Egitto, tali che si potranno palpare!". (Esodo 10, 21)
Mosè stese la mano verso il cielo: vennero dense tenebre su tutto il paese d'Egitto, per tre giorni. (Esodo 10, 22)
Allora il faraone convocò Mosè e disse: "Partite, servite il Signore! Solo rimanga il vostro bestiame minuto e grosso! Anche i vostri bambini potranno partire con voi". (Esodo 10, 24)
Rispose Mosè: "Anche tu metterai a nostra disposizione sacrifici e olocausti e noi li offriremo al Signore nostro Dio. (Esodo 10, 25)
Ma il Signore rese ostinato il cuore del faraone, il quale non volle lasciarli partire. (Esodo 10, 27)
Gli rispose dunque il faraone: "Vattene da me! Guardati dal ricomparire davanti a me, perché quando tu rivedrai la mia faccia morirai". (Esodo 10, 28)
Mosè disse: "Hai parlato bene: non vedrò più la tua faccia!". (Esodo 10, 29)
Il Signore disse a Mosè: "Ancora una piaga manderò contro il faraone e l'Egitto; dopo, egli vi lascerà partire di qui. Vi lascerà partire senza restrizione, anzi vi caccerà via di qui. (Esodo 11, 1)
Ora il Signore fece sì che il popolo trovasse favore agli occhi degli Egiziani. Inoltre Mosè era un uomo assai considerato nel paese d'Egitto, agli occhi dei ministri del faraone e del popolo. (Esodo 11, 3)
Mosè riferì: "Dice il Signore: Verso la metà della notte io uscirò attraverso l'Egitto: (Esodo 11, 4)
morirà ogni primogenito nel paese di Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito della schiava che sta dietro la mola, e ogni primogenito del bestiame. (Esodo 11, 5)