Talált 828 Eredmények: Miracoli Di Mosè
Ed ecco la benedizione con la quale Mosè, uomo di Dio, benedisse gli Israeliti prima di morire. (Deuteronomio 33, 1)
Una legge ci ha ordinato Mosè; un'eredità è l'assemblea di Giacobbe. (Deuteronomio 33, 4)
Poi Mosè salì dalle steppe di Moab sul monte Nebo, cima del Pisga, che è di fronte a Gèrico. Il Signore gli mostrò tutto il paese: Gàlaad fino a Dan, (Deuteronomio 34, 1)
Mosè, servo del Signore, morì in quel luogo, nel paese di Moab, secondo l'ordine del Signore. (Deuteronomio 34, 5)
Mosè aveva centoventi anni quando morì; gli occhi non gli si erano spenti e il vigore non gli era venuto meno. (Deuteronomio 34, 7)
Gli Israeliti lo piansero nelle steppe di Moab per trenta giorni; dopo, furono compiuti i giorni di pianto per il lutto di Mosè. (Deuteronomio 34, 8)
Giosuè, figlio di Nun, era pieno dello spirito di saggezza, perché Mosè aveva imposto le mani su di lui; gli Israeliti gli obbedirono e fecero quello che il Signore aveva comandato a Mosè. (Deuteronomio 34, 9)
Non è più sorto in Israele un profeta come Mosè - lui con il quale il Signore parlava faccia a faccia - (Deuteronomio 34, 10)
e per la mano potente e il terrore grande con cui Mosè aveva operato davanti agli occhi di tutto Israele. (Deuteronomio 34, 12)
Quando Mosè ebbe finito di pronunziare tutte queste parole davanti a tutto Israele, disse loro: 46"Ponete nella vostra mente tutte le parole che io oggi uso come testimonianza contro di voi. Le prescriverete ai vostri figli, perché cerchino di eseguire tutte le parole di questa legge. (Deuteronomio 44, 45)
In quello stesso giorno il Signore disse a Mosè: 49"Sali su questo monte degli Abarim, sul monte Nebo, che è nel paese di Moab, di fronte a Gèrico, e mira il paese di Canaan, che io dò in possesso agli Israeliti. (Deuteronomio 44, 48)
Dopo la morte di Mosè, servo del Signore, il Signore disse a Giosuè, figlio di Nun, servo di Mosè: 2"Mosè mio servo è morto; orsù, attraversa questo Giordano tu e tutto questo popolo, verso il paese che io do loro, agli Israeliti. (Giosuè 1, 1)