Talált 2497 Eredmények: Giuseppe E Suoi Fratelli
se non hanno dovuto benedirmi i suoi fianchi, o con la lana dei miei agnelli non si è riscaldato; (Giobbe 31, 20)
Se contro di me grida la mia terra e i suoi solchi piangono con essa; (Giobbe 31, 38)
se ho mangiato il suo frutto senza pagare e ho fatto sospirare dalla fame i suoi coltivatori, (Giobbe 31, 39)
si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici, perché non avevano trovato di che rispondere, sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole. (Giobbe 32, 3)
su di voi fissai l'attenzione. Ma ecco, nessuno ha potuto convincere Giobbe, nessuno tra di voi risponde ai suoi detti. (Giobbe 32, 12)
poiché egli tiene gli occhi sulla condotta dell'uomo e vede tutti i suoi passi. (Giobbe 34, 21)
Ecco, Dio è così grande, che non lo comprendiamo: il numero dei suoi anni è incalcolabile. (Giobbe 36, 26)
Egli attrae in alto le gocce dell'acqua e scioglie in pioggia i suoi vapori, (Giobbe 36, 27)
Egli le fa vagare dappertutto secondo i suoi ordini, perché eseguiscano quanto comanda loro sul mondo intero. (Giobbe 37, 12)
Fai tu spuntare a suo tempo la stella del mattino o puoi guidare l'Orsa insieme con i suoi figli? (Giobbe 38, 32)
Chi prepara al corvo il suo pasto, quando i suoi nati gridano verso Dio e vagano qua e là per mancanza di cibo? (Giobbe 38, 41)
Tratta duramente i figli, come se non fossero suoi, della sua inutile fatica non si affanna, (Giobbe 39, 16)