Talált 329 Eredmények: Giudei
Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: "Gesù il Nazareno, il re dei Giudei". (Vangelo secondo Giovanni 19, 19)
Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. (Vangelo secondo Giovanni 19, 20)
I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: "Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il re dei Giudei". (Vangelo secondo Giovanni 19, 21)
Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. (Vangelo secondo Giovanni 19, 31)
Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatéa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. (Vangelo secondo Giovanni 19, 38)
Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei. (Vangelo secondo Giovanni 19, 40)
Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino. (Vangelo secondo Giovanni 19, 42)
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". (Vangelo secondo Giovanni 20, 19)
Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. (Atti degli Apostoli 2, 5)
Saulo frattanto si rinfrancava sempre più e confondeva i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo. (Atti degli Apostoli 9, 22)
Trascorsero così parecchi giorni e i Giudei fecero un complotto per ucciderlo; (Atti degli Apostoli 9, 23)
Risposero: "Il centurione Cornelio, uomo giusto e timorato di Dio, stimato da tutto il popolo dei Giudei, è stato avvertito da un angelo santo di invitarti nella sua casa, per ascoltare ciò che hai da dirgli". (Atti degli Apostoli 10, 22)