Talált 513 Eredmények: Fine Del Mondo
Senza dubbio il creatore del mondo, che ha plasmato alla origine l'uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituirà di nuovo lo spirito e la vita, come voi ora per le sue leggi non vi curate di voi stessi". (Maccabei 2 7, 23)
tenendo davanti agli occhi le violenze da essi empiamente perpetrate contro il luogo santo e lo strazio della città messa a ludibrio e ancora la soppressione dell'ordinamento politico degli antenati. 18"Costoro - disse - confidano nelle armi e insieme nel loro ardire; noi confidiamo nel Dio onnipotente, capace di abbattere quanti vengono contro di lui e il mondo intero con un sol cenno". (Maccabei 2 8, 17)
Per questo motivo fu accusato dagli amici presso l'Eupàtore ed egli, sentendosi spesso chiamare traditore per aver abbandonato Cipro a lui affidata dal Filomètore ed essere passato dalla parte di Antioco Epìfane, né potendo esercitare con onore la carica, preso il veleno, pose fine alla propria vita. (Maccabei 2 10, 13)
Ma gli uomini di Giuda, dopo aver invocato il grande Signore del mondo, il quale senza arieti e senza macchine ingegnose aveva fatto cadere Gèrico al tempo di Giosuè, assalirono furiosamente le mura. (Maccabei 2 12, 15)
Affidando poi ogni cura al creatore del mondo, esortò i suoi a combattere da prodi fino alla morte per le leggi, per il tempio, per la città, per la patria, per le loro istituzioni, e pose il campo vicino a Modin. (Maccabei 2 13, 14)
e alla fine riempirono tutto il campo di terrore e confusione; poi se ne tornarono ad impresa ben riuscita. (Maccabei 2 13, 16)
Come il bere solo vino e anche il bere solo acqua è dannoso e viceversa come il vino mescolato con acqua è amabile e procura un delizioso piacere, così l'arte di ben disporre l'argomento delizia gli orecchi di coloro a cui capita di leggere la composizione. E qui sia la fine. (Maccabei 2 15, 39)
Tale è la fine di chi si dà alla rapina; la cupidigia toglie di mezzo colui che ne è dominato. (Proverbi 1, 19)
Ho messo coperte soffici sul mio letto, tela fine d'Egitto; (Proverbi 7, 16)
Quando ancora non aveva fatto la terra e i campi, né le prime zolle del mondo; (Proverbi 8, 26)
Il Signore ha fatto tutto per un fine, anche l'empio per il giorno della sventura. 5È un abominio per il Signore ogni cuore superbo, certamente non resterà impunito. (Proverbi 16, 4)
L'uomo prudente ha la sapienza davanti a sé, ma gli occhi dello stolto vagano in capo al mondo. (Proverbi 17, 24)