Mosaico decorativo

Talált 1856 Eredmények: Figli Di Japé

  • Figli di Semaia: Otni, Raffaele, Obed, Elzabàd con i fratelli, uomini valorosi, Eliu e Semachia. (Cronache 1 26, 7)

  • Tutti costoro erano discendenti di Obed-Èdom. Essi e i figli e i fratelli, uomini valorosi, erano adattissimi per il servizio. Per Obed-Èdom: sessantadue in tutto. (Cronache 1 26, 8)

  • Meselemia ne aveva diciotto tra figli e fratelli, tutti uomini valorosi. (Cronache 1 26, 9)

  • Figli di Cosà, dei discendenti di Merari: Simri, il primo; non era primogenito ma suo padre lo aveva costituito capo. (Cronache 1 26, 10)

  • Chelkia era il secondo, Tebalia il terzo, Zaccaria il quarto. Totale dei figli e fratelli di Cosà: tredici. (Cronache 1 26, 11)

  • a Obed-Èdom quello meridionale, ai suoi figli toccarono i magazzini. (Cronache 1 26, 15)

  • Queste le classi dei portieri discendenti di Core, figli di Merari. (Cronache 1 26, 19)

  • erano figli di Ladan, ghersoniti secondo la linea di Ladan. Capi dei casati di Ladan il Ghersonita erano gli Iechieliti. (Cronache 1 26, 21)

  • Fra i discendenti di Isear: Chenania e i suoi figli erano addetti agli affari esterni di Israele come magistrati e giudici. (Cronache 1 26, 29)

  • Ecco i figli di Israele, secondo il loro numero, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia, i loro ufficiali al servizio del re, secondo le loro classi, delle quali una entrava e l'altra usciva, ogni mese, per tutti i mesi dell'anno. Ogni classe comprendeva ventiquattromila individui. (Cronache 1 27, 1)

  • Giònata, zio di Davide, era consigliere; uomo intelligente e scriba, egli insieme con Iechiel figlio di Cakmonì, si occupava dei figli del re. (Cronache 1 27, 32)

  • Davide convocò tutti gli ufficiali di Israele, i capitribù e i capi delle varie classi al servizio del re, i capi di migliaia, i capi di centinaia, gli amministratori di tutti i beni e di tutto il bestiame del re e dei suoi figli, insieme con i consiglieri, i prodi e ogni soldato valoroso in Israele. (Cronache 1 28, 1)


"O Coração de Jesus não deixará cair no vazio a nossa oração se ela for plena de fé e de confiança." São Padre Pio de Pietrelcina