Talált 1432 Eredmények: Diritti Delle Donne
Chi è come il saggio? Chi conosce la spiegazione delle cose? La sapienza dell'uomo ne rischiara il volto, ne cambia la durezza del viso. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 1)
Le parole calme dei saggi si ascoltano più delle grida di chi domina fra i pazzi. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 17)
Per negligenza il soffitto crolla e per l'inerzia delle mani piove in casa. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 18)
quando tremeranno i custodi della casa e si curveranno i gagliardi e cesseranno di lavorare le donne che macinano, perché rimaste in poche, e si offuscheranno quelle che guardano dalle finestre (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 3)
quando si avrà paura delle alture e degli spauracchi della strada; quando fiorirà il mandorlo e la locusta si trascinerà a stento e il cappero non avrà più effetto, poiché l'uomo se ne va nella dimora eterna e i piagnoni si aggirano per la strada; (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 5)
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, e tutto è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 8)
Non state a guardare che sono bruna, poiché mi ha abbronzato il sole. I figli di mia madre si sono sdegnati con me: mi hanno messo a guardia delle vigne; la mia vigna, la mia, non l'ho custodita. (Cantico dei Cantici 1, 6)
Se non lo sai, o bellissima tra le donne, segui le orme del gregge e mena a pascolare le tue caprette presso le dimore dei pastori. (Cantico dei Cantici 1, 8)
Io sono un narciso di Saron, un giglio delle valli. (Cantico dei Cantici 2, 1)
Le sue colonne le ha fatte d'argento, d'oro la sua spalliera; il suo seggio di porpora, il centro è un ricamo d'amore delle fanciulle di Gerusalemme. (Cantico dei Cantici 3, 10)
Uscite figlie di Sion, guardate il re Salomone con la corona che gli pose sua madre, nel giorno delle sue nozze, nel giorno della gioia del suo cuore. (Cantico dei Cantici 3, 11)
Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa, c'è miele e latte sotto la tua lingua e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano. (Cantico dei Cantici 4, 11)